La questione archivistica contemporanea è qui studiata con il principale obiettivo di evidenziare il ruolo, non solo culturale, che gli archivi giocano in seno a una società complessa e per molti versi penalizzata da un uso superficiale, se non fuorviante, delle risorse informative nel loro complesso. Il principale obiettivo è quello di contribuire a calare la disciplina archivistica e il suo solido bagaglio valoriale in un contesto contaminato e più ampio, contribuendo a tradurre i forti presupposti da cui essa proviene in azioni che abbiano efficacia anche sul presente. Ciò con l’obiettivo di far conoscere e diffondere valori importanti come quelli archivistici all’interno del tessuto sociale e culturale di riferimento e non solo. Si valutano inoltre le ricadute, metodologiche e applicative, che la progressiva affermazione di una cultura digitale ha avuto, ha e potrà avere sul delicato ecosistema della costruzione e gestione della memoria. Ecosistema inteso non come statico monumento al passato, quanto come dinamica palestra per l’esercizio di valori e contenuti, se non indispensabili, di estrema utilità alla comprensione e agli sviluppi della società contemporanea.
Federico Valacchi è professore ordinario di archivistica e archivistica informatica presso l'Università di Macerata dove insegna dal 2002. Formatosi nell'alveo tradizionale della disciplina archivistica ha tentato costantemente di coniugare i concetti classici con l'innovazione sociale e tecnologica.
NB: per l'esame ho dovuto leggere fino alla fine del secondo capitolo (pagina 160).
Un primo capitolo incentrato sulla storia; un secondo sulla teoria e praticità degli archivi, dei loro metodi e della relazione tra ordine/disordine, ordine/riordine, ICT e via dicendo.