Un libro che mi è servito molto, perchè ho sempre un po' trascurato questa parte della storia d'Italia, che invece è importante studiare e approfondire.
Non mi sono trovata d'accordo con tutte le conclusioni alle quali giunge l'autore, primo tra tutti il suo sostegno alla richiesta di grazia per Sofri. Ma è certamente interessante leggere anche i diversi punti di vista, soprattutto quando sono così ampiamente condivisi.
In generale comunque il libro mi è sembrato molto ben strutturato e la scrittura scorrevole pur se non facilissima, ma è normale considerato che tratta un argomento non lineare e semplice.
Di certo è scioccante scoprire come fossero cupi e bui quegli anni, come molti si sentissero in diritto di compiere atti di puro terrorismo in nome di una battaglia che avrebbe dovuto portare chissà dove, ma che alla fine è implosa su se stessa e si è (fortunatamente) autodistrutta. Lasciando però dietro di sè, purtroppo, un numero sempre troppo grande di morti innocenti.