I corsari delle Bermude è un romanzo d'avventura di Emilio Salgari. Fu il primo, scritto nel 1909, che apre il Ciclo dei corsari delle Bermude ambientantato nell'omonimo arcipelago ai tempi della guerra di indipendenza americana (circa 100 anni dopo le avventure de Il Corsaro Nero).William Mac-Lellan ha subito un grave torto che ha mutato il corso della sua vita. Il marchese d'Halifax, l'arrogante e cinico fratellastro, gli ha sottratto la donna amata, Mary di Wentwort. Egli, che ha sangue francese nelle vene, ha rinnegato la sua patria adottiva (il Regno di Gran Bretagna) per vendicarsi, ponendo la sua spada e la sua nave, la Tuonante, a servizio della causa americana. Il giovane Baronetto sa, infatti, che la sua amata si trova proprio a Boston, tenuta dagli inglesi, e cinta d'assedio dagli insorti americani...
Father of Italian Popular Culture, Grandfather of the Spaghetti Western, Father of Heroes are but three of the titles bestowed upon Italian adventure writer Emilio Salgari. He wrote more than two hundred short stories and novels, many of which are considered classics. Setting his tales in exotic locations, with heroes from a wide variety of cultures, Mr. Salgari brought the wonders of the world to the doorstep of generations of readers.
Страхотен приключенски екшън, съчетан с исторически събития и доза хумор. Каменна глава и Малък пламък ми станаха много симпатични с тяхната хитрост и изобретателност. Очаквам с нетърпение следващите им приключения. За село Бац!
Oceano Atlantico, nei pressi delle isole Bermude una nave di nome “Tuonante”, comandata dal baronetto William Mac-Lellan, scozzese e nobile corsaro, sta facendo rotta verso la città di Boston, sotto il controllo inglese del perfido marchese di Halifax, fratellastro di Mac-Lellan e rapitore della bella Mary di Wentwort, promessa sposa allo stesso. Assieme all’ingegnoso e massiccio “Testa di Pietra”, un bretone cinquantenne mastro dell’equipaggio e del giovane gabbiere “Piccolo fiocco”, il nostro protagonista dovrà infiltrarsi in una Boston cinta d’assedio dagli Americani in lotta con gli inglesi nella “Guerra di Indipendenza” per liberare la donna.
“I corsari delle Bermude”, primo libro del trittico denominato appunto “Ciclo dei corsari delle Bermude”, scritto nel 1909 da Salgari si presenta come un racconto “fresco”, spumeggiante e dinamico. La storia, che si svolge principalmente a Boston, vede i nostri protagonisti immischiati in un turbine di situazioni rocambolesche e perchè no anche comiche. Il romanzo si presenta pregno di dialoghi inframezzati da descrizioni semplici ma accurate che permettono al lettore di immergersi in un mondo d’altri tempi. I personaggi, specie l’incredibile bretone “Testa di Pietra”, sono ben presentati e descritti, i dialoghi rendono il racconto davvero piacevole e le ambientazioni si sposano perfettamente con la storia. Un racconto leggero che si fa leggere volentieri e che riesce a tenere incollato il lettore alle pagine sino ad un finale aperto che invoglia a leggere il romanzo seguente per scoprire come andrà a finire questa incredibile avventura.
Invecchia male sotto tanti aspetti Salgari, ma su altri è ancora sul pezzo: avventura, trovate una dietro l'altra e un ritmo picaresco che lo rende una lettura piacevole. Stendiamo un velo sulla monoliticità del Baronetto William e sulle donne, perché erano altri tempi. Invece tanto di cappello a Testa di Pietra vero protagonista della storia
След като стартираха серията за класическа фантастика „Библиотека „Прометей“, от издателство „Ерове“ явно са решили да продължават да радват родните почитатели на жанровата литература. Този път ще ликуват феновете на приключенските романи, при това – радостта им ще е двойна. Едновременно излизат първите два романа от неиздавана до момента трилогия на един ненадминат майстор на екзотичните авантюри и вълнуващите пътешествия. Наричан „италианският Жул Верн“, „бащата на Сандокан“ и определян като един от основоположниците на европейската поп-култура, Емилио Салгари пише „Бермудските пирати“ и „Гръмовержецът кръстосва моретата“ две години преди смазан от трагичните обстоятелства да сложи край на живота си. Двата романа съчетават фикция и исторически събития в чудесна амалгама на исторически трилър и приключенски екшън. Прочетете ревюто на „Книжни Криле“: https://knijnikrile.wordpress.com/202...
Questo libro mi guardava dalla mensola da tempo immemore. Non sapevo (e non so tutt'ora) a chi appartenesse. Eppure sono sempre stata restia a leggerlo, perché per me "libro antico" equivaleva a "libro noioso" (fortuna che sono cambiata). E non è che abbia deciso di leggerlo, badate bene, semplicemente non avevo alternativa. Non avete idea di quanto mi sia sbagliata a giudicarlo prima di averlo letto. (Ah e poi ho appena scoperto che fa parte di un ciclo di molti romanzi, quindi ho intenzione di leggerli tutti).
Salgari e' Salgari. La passione per luoghi sparsi per il mondo cui aveva accesso solo tramite enciclopedie ed altri libri, la chiara simpatia per chi si ribella al prepotente, soprattutto se il ribelle appartiene a razze ritenute inferiori, le eroine pronte sia a svenire che a sparare in faccia in un batter d'occhio (e che hanno regolarmente vitini talmente minuscoli che si possono cingere con una mano...)... C'e' il tipico protagonista eroico senza alcun senso dell'umorismo o delle proporzioni, ma fortunatamente ha accanto un compare non meno eroico, spesso molto meno attraente, e sempre disposto a godersi quei piaceri che il protagonista, troppo impegnato a sospirare, trascura: un buon pasto, vino, musica... Qui il protagonista e' un gentiluomo inglese privato di titolo e ricchezze dall'infame fratellastro, che, come se non bastasse, ha anche deciso di rapirgli l'amata. Il nostro eroe e il suo fido Testa di Pietra si associano all'esercito rivoluzionario americano per sconfiggere i perfidi inglesi e riprendere la donzella dalle grinfie del perfido di turno. Fughe rocambolesche, sparatorie, abbordaggi, pirati in crinolina e vezzosi cappellini, svenimenti, tradimenti, e chi piu' ne ha piu' ne metta. Solido Salgari, ma attenzione... procuratevi anche La crociera della Tonante, altrimenti rimarrete in sospeso!
3.5 ⭐️ I like literally every other book by Salgari better. This one had far too much details about boats and sailing and not enough plot. The main characters were (not really) the marquis and his beloved that needs saving, but 80% of the book was what this other guy (don't know what he is called in English) was doing and thinking. 🤔
Di solito questo tipo di storie mi affascina sempre, e Salgari è indubbiamente un maestro nel creare ambientazioni vive e dettagliate. Anche in questo caso, infatti, la sua capacità descrittiva è incredibile: i luoghi, il mare, le atmosfere prendono forma in modo vivido e quasi cinematografico, così come i personaggi, delineati con grande cura. Eppure… manca qualcosa. Ho avuto la sensazione che la storia in sé fosse un po’ debole, quasi piatta. Come se fosse più un pretesto per accompagnare le descrizioni che il vero cuore del romanzo. Probabilmente anche lo stile, inevitabilmente datato, contribuisce a questa percezione: il ritmo è diverso da quello a cui siamo abituati oggi e rende il coinvolgimento meno immediato, cosa che in altri classici non si trova e sembrano scritti ieri. Non fraintendetemi: resta un classico che merita rispetto e che mostra tutta la bravura dell’autore. Ma, almeno per me, non è riuscito ad accendere quella scintilla che cerco sempre nelle storie di pirati. Una lettura comunque interessante, soprattutto per chi ama il genere e vuole riscoprirne le origini, ma che non mi ha conquistata fino in fondo.
La corvetta corsara Tuonante naviga verso Boston, assediata dagli americani. Porta polvere, munizioni e altro materiale per gli assedianti, per aiutarli a espugnare finalmente la piazza e assestare un duro colpo alle truppe inglesi. C’è però dell’altro: il suo capitano, l’indomito William Mac-Lellan, bastardo mezzo francese e mezzo inglese, vuole affrontare il suo odioso fratellastro, il marchese d’Halifax, che proprio a Boston si trova. Quest’ultimo ha infatti rapito la donna di cui Mac-Lellan è innamorato, Mary, e la vuole costringere alle nozze. Dopo aver assistito alla battaglia di Breed’s Hill Mac-Lellan (aiutato dai due compagnoni assai ciarlieri e sopra le righe Testa di Pietra e Piccolo Flocco) tenta la sorte e si intrufola in Boston, tra gli assidui bombardamenti incrociati... Pubblicato nel 1909, I Corsari delle Bermude forma il primo capitolo dell’omonimo ciclo salgariano.