Dall'agosto 1846 al giugno 1847 Giuseppe Mazzini, esule a Londra, pubblica sul "People's Journal" otto articoli sulla democrazia. Con questi interventi, di cui in Italia è stata pubblicata soltanto la rielaborazione in italiano fatta da Mazzini stesso nel 1852, uno dei "padri" del nostro Risorgimento si inserisce a pieno titolo nel dibattito europeo sulla democrazia, iscrivendo di fatto il proprio nome tra i suoi protagonisti più Tocqueville, Blanc, Cabet, Proudhon.
"Date il suffragio universale a un popolo che non vi è preparato, governato da cieche passioni reazionarie, ed esso lo metterà in vendita o ne farà un cattivo uso; verrà introdotta l'instabilità in ogni parte dello Stato; diventeranno impossibile quelle grandi concordanze di opinioni, quei progetti per il futuro, che rendono la vita di una nazione forte e progressiva."
"La Democrazia è soprattutto un problema educativo, e poiché il valore dell'educazione dipende dalla verità del principio su cui si basa, l'intero futuro della Democrazia è condizionato da tale questione."
"E' l'uomo, è l'Umanità che costruisce la propria dimora: l'utopista non ha in ciò niente a che vedere. L'assetto sociale del mondo esterno è la manifestazione dell'uomo interiore, della condizione morale e intellettuale dell'Umanità in un dato momento, della sua fede soprattutto. La società, così com'è oggi, è il risultato della mancanza di un'attiva fede comune, dell'anarchia che regna nelle intelligenze e negli interessi, e dell'egoismo che inevitabilmente discende da questa anarchia. Finché questo non sarà cambiato mediante la diffusione dei princìpi e l'associazione delle intelligenze, non porterete a termine niente di duraturo o di efficace."
"Il principio che regge ogni diritto pubblico o internazionale non sarà più l'indebolimento di tutto ciò che non appartenga a noi stessi; ma il miglioramento di tutti per mezzo di tutti; il progresso di ciascuno per il vantaggio di tutti."
"Our moral creed is to receive our fellow men, without regard to "country", as members of one family, the human race; and citizens of one commonwealth - the world."