Un romanzo storico molto interessante, ambientato a metà del XIX secolo, che spazia dal circo, con la sua vita nomade, che unisce i suoi membri come se fossero una famiglia, al mesmerismo che, con l'avvento dell'etere prima e del cloroformio poi, ormai viene considerato come un'arte inutile, obsoleta ai fini della chirurgia, dove era stata utilizzata fino a quel momento, anche perché fino a quel momento era stata guardata con sospetto in quanto priva di basi scientifiche.
Cordelia Preston, la nota mesmerista (che è stata protagonista anche del precedente libro della serie - mai tradotto in italiano a quanto mi risulta, e che pertanto non avevo letto), si deve reinventare, anche perché le varie chiese considerano il mesmerismo una diavoleria.
Per poi parlare della corsa all'oro - il circo si trasferisce a San Francisco per approfittare del desiderio di distrarsi dei cercatori d'oro - del passaggio dall'est all'ovest dell'America che avveniva via nave attorno a Capo Horn, nell'estremità meridionale dell'America del Sud o percorrendo l'istmo di Panama, che non era ancora stato tagliato, e presentava un paesaggio e un ambiente piuttosto spaventoso per chi doveva attraversarlo.
Ma naturalmente, buona parte della storia si svolge a New York e nei suoi quartieri malfamati, con lotte tra le varie gang cittadine, anche perché Cordelia è stanca di dover recitare il ruolo di acrobata fantasma per ovviare al fatto che non può più servirsi delle proprie capacità di mesmerista, e manda in California solo sua figlia Gwenlliam. Con Cordelia rimane anche il marito, Arthur Rivers, il poliziotto inglese che si è innamorato di lei nel corso del precedente romanzo, mentre indagava per la morte di cui Cordelia era stata accusata, quella dell'uomo con cui credeva di essere sposata (e da cui ha avuto tre figli), il figlio del Duca di Llannefydd, che ha rapito e tenuto in ostaggio i suoi figli. L'unica figlia che le è rimasta, Gwenlliam, però, è ormai anche l'unica erede del duca, che manda dunque in America un giovane avvocato, Mr. Doveribbon, a rintracciarla per riportargliela in Galles a ogni costo.
Fortunatamente, malgrado la grande quantità di personaggi e di spostamenti, e il fatto che si trattasse di un secondo volume, l'autrice è stata molto brava a riassumere quel che era accaduto nel precedente romanzo all'interno della storia, quando Cordelia confida a Peggy Walker il suo passato in modo da proteggere Gwenllian in California, visto che lei non ci sarà; quindi non mi sono trovata completamente spaesata nel bel mezzo di una serie sconosciuta.