Un manoscritto misterioso che nessuno sinora è riuscito a decifrare. Compare alla corte di Rodolfo II e poi scompare per riapparire 300 anni dopo vicino Roma. Linguaggio ignoto e disegni inquitanti per l'ultimo mistero che neanche la CIA è riuscita a decrittare.
Il Codice Voynich... ho letto diversi articoli su questo volume, che è stato anche trattato ampiamente in alcune storie di Martin Mystére. Dubito che si riuscirà mai a tradurlo, perché a differenza dell'autore di questo saggio, io mi sono convinto che sia un falso usato per una truffa. Ossia l'ipotesi che lui si sforza in tutti i modi di scartare. E per quanto l'ipotesi proposta da Foti alla fine di questo saggio sia comunque plausibile quanto altre ipotesi ( Foti ne tratta molte nelle pagine del saggio, e si diverte parecchio con alcune di esse, tipo il rapporto tra il manoscritto e JRR Tolkien, o quello con HP Lovecraft) non mi convince affatto. Detto tutto ciò il volume è ben fatto, al massimo avrei voluto vedere qualche immagine in più delle pagine del testo, o anche dei dettagli della scrittura "mysteriosa". C'è molta onestà da parte dell'autore nell'esaminare le prove a favore e contro le principali ipotesi di lavoro, e questo lo considero decisamente un punto di forza, nonostante sia in netto disaccordo con le sue conclusioni.