Otto anni di guerre ininterrotte. In Etiopia, un fragile impero presto perduto. La guerra civile spagnola. Sulle Alpi contro la Francia. Contro la Grecia, un fallimento. Contro gli inglesi nel Mediterraneo e in Africa settentrionale, con alterne vicende. La dura occupazione dei Balcani da Lubiana all'Egeo. Guerra anche in Russia, fino al Don. Tutte guerre di espansione, alla ricerca del principale obiettivo della dittatura di Mussolini. Che tuttavia non seppe condurle con la determinazione necessaria per coinvolgere davvero gli italiani. Fino ad arrivare alla disastrosa sconfitta del conflitto mondiale. Guerre in buona parte dimenticate, rimosse. Questo volume le racconta, spiegando la tragica superficialità con cui furono affrontate e condotte: l'insufficienza degli alti comandi e degli armamenti, i limiti di addestramento delle truppe, le loro capacità di resistenza e sacrificio in conflitti che non capivano ma che combattevano per obbligo, disciplina, spirito di corpo. Guerre tragiche da restituire alla memoria della nostra nazione.
A survey of Italy's wars from Ethiopia to just after the surrender to the Allies on September 8, 1943, and the occupation of northern and central Italy by the Germans. Probably nothing new for the specialist, who will most likely have read many of Rochat's sources already, but very good for someone who, like me, was looking for a broad overview of the Italian armed forces in their campaigns (Ethiopia, Western Alps, North Africa, Albania/Greece/Yugoslavia, Soviet Union) from 1935 to 1943. Also includes a bit about Italian prisoners of war. Academic jargon is mercifully absent.
Libro piuttosto sintetico ma al tempo stesso ben documentato. Rinvia ad un dettagliato apparato di note bibliografiche. Se ne suggerisce la lettura a quanti abbiano una previa conoscenza degli argomenti storici trattati.