In una Napoli reale e contemporanea, cinque ragazzi stanno per vivere quello che sarà l’anno più incredibile e agghiacciante della loro intera esistenza. Nel normale scorrere delle giornate di cinque ragazzi del liceo, tra passioni, aspirazioni e i naturali intoppi del diventare adulti, si insinua, silenzioso e lento come un serpente che muove in una notte senza luna, la realtà, fatta di misteri e accadimenti inspiegabili, che da migliaia di anni accompagna, discreta e presente (rivelandosi solo a piccoli sprazzi – ora in una cappella chiusa, ora in un dipinto, ora nelle fattezze di una Madonna col Melograno), l’esistenza di Partenope e della città di Napoli.
❓Vorreste tornare ai tempi del liceo? Quanto contano le amicizie in quel periodo?
1⃣I personaggi: Nonostante siano molteplici, ognuno di loro viene presentato con calma, insieme allo sviluppo della propria storia con dei pov in terza persona molto interessanti. Partiamo dalla ragazza da cui prende il nome il libro in questione, Layla ha 17 anni e si trasferisce da Firenze a Napoli insieme ai suoi genitori. Il primo giorno si ritrova da sola per le vie di una nuova città, a festeggiare il suo compleanno per negozi, in attesa dell’arrivo di settembre, con scuola e nuovi amici. Notiamo fin da subito quanto suo padre, un notaio abbastanza disponibile economicamente, la vizia come la sua bambina amata ma anche come sappia tirare la corda quando serve, negandole qualsivoglia social network. Da (quasi) ex adolescente mi ha infastidito molto, ma trovo molto credibile e soprattutto coerente il comportamento del genitore. Andando avanti conosciamo Gabriel e Tommaso, coetanei di Layla, presi dai misteri di una chiesa, dove sono apparsi dei segni strani. Sono giovani e si comportano da giovani sia nelle movenze che nei dialoghi, poi ci sarà Sara, Rossella, Bianca e altri, insomma tutti ben caratterizzati. Presto ci spostiamo su dei personaggi più particolari ambientati in parallelo alla vicenda dei giovani, c’è La Sposa, con due figlie, di cui una sarà importante più avanti. Una cosa che ho apprezzato molto di questa narrazione è che ogni pov dura qualche pagina, seppur molto intensa vista la quantità di informazioni date, per poi passare a un altro personaggio, o addirittura tempo, senza mai confondere neanche una volta! Si riesce sempre a tenere il filo, per tutte le 400 pagine. Staremo con loro per Halloween, Natale, Capodanno, li seguiremo nelle loro avventure e disavventure, nei litigi, negli screzi e nella loro crescita in un’età importante: quella dei 18 anni. Non sempre sarà tutto rosa e fiori ma noi staremo accanto a ognuno di loro per capirli a fondo.
2⃣400 pag per uno young adult dall’aria colma di drama che sa prendersi il suo tempo per narrare le vicende di tutti i personaggi. I capitoli sono divisi in altrettanti sottocapitoli, cosa molto comoda per leggere un mattone. Nonostante l’impaginazione non risulti molto comoda alla vista, il formato del libro è grande, quindi assolutamente leggibile. Sono presenti quelle che per me sono delle chicche: chat tra amici, articoli del blog gestito da uno di loro, una ragazza ha addirittura un profilo Ig che va molto. Tutti questi sono dettagli che rendono la storia più fresca, più verosimile e soprattutto comoda per immedesimarsi. Di aspetti negativi ne ho trovati pochi invece, credo la storia sia molto slow per colpa di una penna che racconta con molta calma, so che tanti apprezzano, io alle volte fatico ad avere la pazienza per reggere lunghe descrizioni o passaggi non molto utili. In generale, lo stile è semplice, chiaro e ben strutturato, con qualche sbavatura che si toglie con un passaggio di correzione di bozza.
3⃣Conclusione: se siete amanti dello slow burn, apprezzate i drammi adolescenziali con tanti collegamenti e un’ambientazione piena di amicizie fa per voi. Se non avete pazienza, meglio svoltare su altro. ⭐⭐⭐,5/5