Amelia è la secchiona della classe, ha un carattere difficile e un fisico non proprio snello. Umberto, al contrario, non è un genio ma è carino, simpatico e alle feste è il primo a essere invitato. Ma un giorno sono costretti a fare i compiti insieme e si accorgono che l'apparenza inganna! E sarà grazie ad un cane, regalo da parte di mamma e papà durante una lunga convalescenza, che Amelia comincerà a vedere con occhi nuovi l'amicizia e la dedizione di Umberto, e con uno sguardo nuovo vedrà sé stessa e i suoi compagni di scuola.
Pensavo che visto il titolo il cane fosse responsabile dell'incontro dei due protagonisti. Invece la storia racconta di Amelia, una ragazza secchiona presa di mira dai bulli per il suo aspetto a partire dalle elementari e Umberto, bello, pieno di amici, adorato dalle ragazze, stupido, e ignorante.
Amelia passerà dalla rabbia dovuta all'essere etichettata come "cicciona e balena", al capire che in fondo Umberto è diverso da cosa lei pensasse di lui.
Mi è piaciuto soprattutto il fatto che venga trattato il tema del bullismo, del body shaming e del cat calling.