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Un'amazzone

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L'epoca in cui il racconto si svolge è segnata da due grandi avvenimenti la monarchia di luglio con il giuramento di Louis Philippe d'Orleans che diventa re (1830), e l'insurrezione del popolo parigino con l'abdicazione del re e la proclamazione della repubblica (1848). La protagonista, Erminia (lo stesso nome del personaggio della Gerusalemme liberata), è una vera donna guerriera perché, orfana di madre, è stata allevata dal padre come un ragazzo abituato a maneggiare fioretto e pistola. Personaggio romantico nella sua passione estrema è anche una donna libera e dominatrice, la vergine assassina secondo la mitologia delle amazzoni, che si vendica dando la morte senza rimorsi.

96 pages, Paperback

First published January 1, 1845

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About the author

Alexandre Dumas

7,031 books12.4k followers
This note regards Alexandre Dumas, père, the father of Alexandre Dumas, fils (son). For the son, see Alexandre Dumas fils.

Alexandre Dumas père, born Alexandre Dumas Davy de la Pailleterie, was a towering figure of 19th-century French literature whose historical novels and adventure tales earned global renown. Best known for The Three Musketeers, The Count of Monte Cristo, and other swashbuckling epics, Dumas crafted stories filled with daring heroes, dramatic twists, and vivid historical backdrops. His works, often serialized and immensely popular with the public, helped shape the modern adventure genre and remain enduring staples of world literature.
Dumas was the son of Thomas-Alexandre Dumas, a celebrated general in Revolutionary France and the highest-ranking man of African descent in a European army at the time. His father’s early death left the family in poverty, but Dumas’s upbringing was nonetheless marked by strong personal ambition and a deep admiration for his father’s achievements. He moved to Paris as a young man and began his literary career writing for the theatre, quickly rising to prominence in the Romantic movement with successful plays like Henri III et sa cour and Antony.
In the 1840s, Dumas turned increasingly toward prose fiction, particularly serialized novels, which reached vast audiences through French newspapers. His collaboration with Auguste Maquet, a skilled plotter and historian, proved fruitful. While Maquet drafted outlines and conducted research, Dumas infused the narratives with flair, dialogue, and color. The result was a string of literary triumphs, including The Three Musketeers and The Count of Monte Cristo, both published in 1844. These novels exemplified Dumas’s flair for suspenseful pacing, memorable characters, and grand themes of justice, loyalty, and revenge.
The D’Artagnan Romances—The Three Musketeers, Twenty Years After, and The Vicomte of Bragelonne—cemented his fame. They follow the adventures of the titular Gascon hero and his comrades Athos, Porthos, and Aramis, blending historical fact and fiction into richly imagined narratives. The Count of Monte Cristo offered a darker, more introspective tale of betrayal and retribution, with intricate plotting and a deeply philosophical core.
Dumas was also active in journalism and theater. He founded the Théâtre Historique in Paris, which staged dramatizations of his own novels. A prolific and energetic writer, he is estimated to have written or co-written over 100,000 pages of fiction, plays, memoirs, travel books, and essays. He also had a strong interest in food and published a massive culinary encyclopedia, Le Grand Dictionnaire de cuisine, filled with recipes, anecdotes, and reflections on gastronomy.
Despite his enormous success, Dumas was frequently plagued by financial troubles. He led a lavish lifestyle, building the ornate Château de Monte-Cristo near Paris, employing large staffs, and supporting many friends and relatives. His generosity and appetite for life often outpaced his income, leading to mounting debts. Still, his creative drive rarely waned.
Dumas’s mixed-race background was a source of both pride and tension in his life. He was outspoken about his heritage and used his platform to address race and injustice. In his novel Georges, he explored issues of colonialism and identity through a Creole protagonist. Though he encountered racism, he refused to be silenced, famously replying to a racial insult by pointing to his ancestry and achievements with dignity and wit.
Later in life, Dumas continued writing and traveling, spending time in Belgium, Italy, and Russia. He supported nationalist causes, particularly Italian unification, and even founded a newspaper to advocate for Giuseppe Garibaldi. Though his popularity waned somewhat in his final years, his literary legacy grew steadily. He wrote in a style that was accessible, entertaining, and emotionally reso

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16 (11%)
1 star
6 (4%)
Displaying 1 - 16 of 16 reviews
Profile Image for Sergio.
1,356 reviews134 followers
June 30, 2025
- Libro acquistato a Marzo 2025 -
Troppo spesso le opere brevi di Alexandre Dumas [1802-1870] mi hanno deluso ma questo non mi impedisce di continuare ad acquistarle e a leggerle alternando la loro lettura a quella di opere più corpose e spesso suddivise in più volumi come è il caso del ciclo dei moschettieri o i romanzi di ambientazione napoleonica dei Compagni di Jehù che mi sono ripromesso di leggere a breve. Ma per tornare a questo libricino intitolato “Un’Amazzone”, scritto da Dumas nel 1845, all’inizio delle sue fortune come scrittore, devo ammettere che mi ha appassionato, come spesso succede alle storie di avventura e di amore ma, a differenza di altri romanzi brevi, anche la conclusione mi ha convinto e conquistato: per sommi capi e per indurre quelli dei miei amici che potrebbero sentire la voglia di emularmi leggendola, questa è la storia dei giovani amici Edouard ed Edmond, il secondo dei quali, al contrario di Edouard, è privo per timidezza e riservatezza di quelle qualità di vivacità e brillantezza che permettono a un giovane uomo desideroso di amare, di accedere alle grazie di una donna…e Edouard che si è deciso a conquistare una ragazza pura e virtuosa ma nota per il suo carattere incandescente e vendicativo e la sua abilità di spadaccina, una volta raggiunto il suo scopo e averla sedotta decide di lasciarla e allontanarsi per inseguire nuove prede ma donando magnanimamente all’amico Edouard la possibilità di prendere il suo posto e consolare la ragazza abbandonata…
Profile Image for Rosenkavalier.
250 reviews114 followers
November 16, 2013
Bella gente, balli in maschera (e frasi ad effetto)

Breve racconto incentrato sulle "avventure" di uno sfaccendato studente parigino di giurisprudenza (e scatta l'immedesimazione), alle prese con i divertimenti dell'epoca, il gioco d'azzardo, le donne, i balli. Finchè incontra una misteriosa ragazza, il cui fascino è tanto inusuale quanto irresistibile.

Probabile che questa non fosse la misura di Dumas, la mia sensazione è che il vecchio avrebbe potuto far andare a spasso i personaggi per altre 500 pagine, senza battere ciglio e senza annoiarmi. Ma la commissione era per un racconto, quindi la fine arriva un po' così, anche se ha una sua efficacia.
Sarà che arrivavo da una serie di letture faticose, ma l'ho letto con piacere. E poi ci sono un po' di frasi belle e pronte per una citazione di quelle che vi potete rivendere in società, tipo: "Se fosse stato giorno e avesse potuto vedere l'aspetto che aveva, si sarebbe gettato dalla finestra in quello stesso istante e il tragico l'avrebbe salvato dal ridicolo".

La facciamo franca, sicuro. Tanto questo libretto l'hanno letto in pochi. Basta che non ci troviamo alla stessa festa.
Profile Image for Flavia .
268 reviews143 followers
February 9, 2014
"Per il piacere del lettore che burattinaio crudele è Dumas!"

Con questa frase Giovanna Arese, nella sua "Notizia" presente a fine libro, ha reso decisamente l'idea. Dumas è un burattinaio ed anche molto capace (e sì, anche spregevole diciamolo).

"Un'amazzone" è una storia molto breve. Sei capitoli che scorrono fluidi e senza intoppi. Il protagonista, Édouard, è uno studente universitaio ("studiava diritto per avere il diritto di non fare niente") abbastanza ricco e vivavce, che si ritrova coinvolto in un'avventura con una donna di nome Herminie, forte, libera e passionale. Un'avventura che però non avrà la fine sperata da entrambi.
Non nego che inzialmente vedere che il nostro buon vecchio Dumas aveva dato vita a una storia così breve per i suoi standard mi aveva stupito. Sembra che Dumas avesse voluto buttarsi e provare a sfornare racconti seguendo la moda delle "piccole cose", come ci spiega Arese. E non fu l'unico:
sembra che per un certo periodo molti autori francesi abbiano voluto percorrere questa strada.
Personalmente, l'impressione che ho avuto in alcune pagine è che questa prosa breve al nostro Dumas stesse un po' stretta. Ho avuto come l'impressione che avrebbe voluto tessere le fila del racconto ancora per molto, come spesso fa, ma si sia visto costretto a diminuire.
Ad ogni modo l'impronta dello scrittore francese è ben visibile. Non mancano i balli all'Opéra, giochi d'azzardo, salottini, la vita frivola e spumeggiante come solo i veri nobili parigini di quell'epoca sapevano concedersi e che Dumas adora descrivere.
C'è tanta quotidianità in queste pagine, quotidianità attraversata da piccole imprese e piccoli misteri. Non mancano, ovviamente, frasi a effetto che meritano di essere sottolineate con una matita:

"Il portiere sorrise di quel sorriso sgradevole che è il privilegio degli imbecilli."
"[...] le passate emozioni quotidiane che ha visto nascere e morire, come fiori mattutini, sbocciati fra quattro mura, di cui resta solo quel profumo chiamato ricordo."
"Le grandi risoluzioni hanno il vantaggio di realizzarsi in fretta."


Infine, questa è una storia che, personalmente, ho trovato molto piacevole leggere. E lo consiglio se non si sta cercando qualcosa di impegnativo.
Divertente in alcuni passaggi, curiosa in altri. Mi ha strappato più di un sorriso per alcuni atteggiamenti sciocchi e superficiali di queste dame e questi giovanotti. E come non ridere (provando anche un po' di pena forse) di Edmond, amico di Edouard, che più sfigatatello (passatemi il termine) di così non potrebbe essere.

Caro Dumas, mio caro amico, caro panzone,
adoro leggerti e "Un'amazzone" quattro stelline se le merita, ma continuerò sempre a preferire i tuoi colossi da 700 pagine e passa.

Profile Image for La_mariane.
133 reviews
March 25, 2020
Short book containing two short stories by Alexandre Dumas (author of The Three Musqueteers or The Count of Monte Cristo). The two short stories are" An Amazone" (like the female warrior from Ancient Greece) and "Marie", I'm not sure if there is an English translation. I liked the first story better, the characters were ridiculous but there was a thread of dark humour at the end that really made the story for me. The second short story is about a pure young girl, seduced by a rake ... (I'm not exagerating) Not my cup of tea.
So those were OK stories, but I'm sure I prefer Duma's longer works.
Recommended if you're a fan of 19th century and Romanticism.
Profile Image for starlabev.
24 reviews
February 5, 2022
Da sempre affascinato dalla figura del doppio ("I fratelli corsi", la storia della maschera di ferro ne "Il visconte di Bragelonne"), qui Dumas racconta la storia dei due amici Edouard e Edmond, simili nel nome e nelle turbolente pene d'amore.
Nonostante sia lungo solo un'ottantina di pagine, il racconto riassume molti dei temi cari allo scrittore francese ed è anche un prontuario di frasi memorabili sulle relazioni amorose.
Profile Image for Jade.
31 reviews1 follower
September 10, 2022
Une histoire prenante et une chute surprenante. Que demander de plus ?
262 reviews1 follower
July 5, 2022
J'ai plutôt aimé cette très courte histoire, un rythme très rapide, aucune lenteur dans une écriture qui reste belle. Les personnages sont caricaturaux mais en si peu de pages on ne peut pas les creuser beaucoup. Un bon petit moment pour une soirée où on n'a pas envie de se lancer dans une grosse aventure.
61 reviews
January 27, 2014
Bella gente, balli in maschera (e frasi ad effetto)

Breve racconto incentrato sulle "avventure" di uno sfaccendato studente parigino di giurisprudenza (e scatta l'immedesimazione), alle prese con i divertimenti dell'epoca, il gioco d'azzardo, le donne, i balli. Finch�� incontra una misteriosa ragazza, il cui fascino �� tanto inusuale quanto irresistibile.

Probabile che questa non fosse la misura di Dumas, la mia sensazione �� che il vecchio avrebbe potuto far andare a spasso i personaggi per altre 500 pagine, senza battere ciglio e senza annoiarmi. Ma la commissione era per un racconto, quindi la fine arriva un po' cos��, anche se ha una sua efficacia.
Sar�� che arrivavo da una serie di letture faticose, ma l'ho letto con piacere. E poi ci sono un po' di frasi belle e pronte per una citazione di quelle che vi potete rivendere in societ��, tipo: "Se fosse stato giorno e avesse potuto vedere l'aspetto che aveva, si sarebbe gettato dalla finestra in quello stesso istante e il tragico l'avrebbe salvato dal ridicolo".

La facciamo franca, sicuro. Tanto questo libretto l'hanno letto in pochi. Basta che non ci troviamo alla stessa festa.
Profile Image for Antón García Jouve.
18 reviews
October 1, 2025
Un estudiante promiscuo se convierte en un simp cuando una misteriosa mujer lo seduce y lo usa como un juguete. Un argumento sencillo pero divinamente escrito por la pluma de un maestro. Me ha llamado la atención un pasaje en el que, al hacer la típica metáfora bélica del amor, alude a la nula resistencia de las fortalezas españolas: "un homme habitué à des cœurs sans garnison, se rendant, comme les citadelles espagnoles, à la première attaque, et ne trouvant jamais une arme contre les assiégeants, une fois qu'ils sont devenus les maîtres" (pp. 101-102). ¿De dónde viene esta idea?
Profile Image for E. M..
139 reviews3 followers
March 22, 2024
Un dénouement surprenant ! J’ai aimé ma lecture mais ce n’était en rien un coup de cœur. J’en attendais un peu plus, je voulais savoir plus de chose sur cette femme si mystérieuse… mais c’était tout de même un moment rapide de lecture agréable.
J’ai beaucoup aimé les premiers échanges entre Édouard et cette femme inconnue, et j’ai adhéré aux petites pointes d’humour. Cette plume n’est pas trop exigeante (je trouve) et j’aimerais découvrir plus d’écrits d’Alexandre Dumas.
Profile Image for Emjy.
188 reviews52 followers
July 9, 2012
Une nouvelle méconnue de Dumas aussi intrigante que fascinante. Cette fable cruelle a pour décor un bal masqué et héroïne une femme passionnée mais vindicative. Court certes, mais intense.
Profile Image for Celine.
52 reviews7 followers
June 10, 2017
L'édition est super bien faite avec un groupement de texte intéressant sur la représentation et la place de la femme au XIXe siècle.
Profile Image for Marta.
896 reviews13 followers
March 10, 2020
Une amazone (1845)

Un finale perfetto.
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