What do you think?
Rate this book


Un gringo con la faccia da latino varca la frontiera a Tijuana, scendendo in Messico per l'ennesimo incarico: uccidere un uomo che potrebbe minacciare gli interessi di una multinazionale farmaceutica. Un videogiornalista italiano, che vive a Città del Messico come un donchisciotte con la telecamera in resta, raggiunge Tijuana in compagnia di un amico pugile e del ricordo di un amore lontano. I loro sentieri si uniscono in una lunga fuga che paradossalmente li costringe a battersi contro un potere occulto, dando vita a un rapporto schizofrenico nello scontro fra il cinismo "realista" del gringo e il bisogno di utopia dell'italiano: per entrambi il rischio è di compiere l'ultima missione della vita, e chi sopravviverà non sarà comunque il vincitore...
Un thriller politico, un viaggio messicano dallo sterminato Nord fino alle viscere oscure del Sud, un romanzo di avventure che denuncia un crimine di massa basandosi su un fatto realmente accaduto.
228 pages, Paperback
First published March 15, 1999
troppo a caldo per un commento lucido... pieno di alti e bassi, banalità disarmanti e emozioni che prendono lo stomaco, troppo vicine tra loro per poter convivere serenamente. ho immaginato di leggerlo ad alta voce, anzi no, di farmelo leggere ad alta voce, ho pensato ai racconti di a. sul chiapas, e al suo desiderio di andarci in viaggio, ad aiutare.
troppo cuore. peccato che il titolo ricorra troppe volte, e troppo forzatamente, nel libro. anche a sproposito. se fosse stato scritto meglio, avrebbe entusiasmato. così, è un ottimo documento su un paese che non conosco, una storia interessante, alcune pagine di pura emozione. ma tanto mi basta.