Jump to ratings and reviews
Rate this book

La piccola Dorrit

Rate this book
Dopo aver trascorso molti anni con il padre in Cina, alla morte del genitore Arthur Clennam fa ritorno a Londra, dove ritrova una madre anziana, scostante e bigotta. A quarant'anni Arthur scopre un'esistenza povera di affetti e di calore umano, che solo la piccola Dorrit, una soave fanciulla incontrata per caso, saprà aprire alla felicità.

160 pages, Hardcover

Published January 1, 2003

12 people want to read

About the author

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
4 (10%)
4 stars
12 (32%)
3 stars
14 (37%)
2 stars
4 (10%)
1 star
3 (8%)
Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Lisachan.
340 reviews32 followers
June 1, 2016
Prima di tutto ci tengo a precisare che il voto non è per l'opera (anche perché, per come stanno le cose, mi rifiuto di pensare di averla letta), ma per l'edizione, una riduzione per ragazzi della DeAgostini datata 1995.
Ora, I'm all for le riduzioni per ragazzini dei grandi classici. Se a dodici anni qualcuno mi avesse presentato un tomo da 900+ pagine da leggere, io, che pure ho sempre amato leggere, l'avrei probabilmente lasciato lì per i successivi vent'anni.
Capisco la necessità di riassumere, di snellire, di rendere più comprensibile e affrontabile un classico quale La Piccola Dorrit di Charles Dickens è, anche per un pubblico di giovanissimi, ma questo non è, e ribadisco, non è il modo di farlo.
Al di là dei numerosi refusi presenti nel testo, non si può in alcun modo perdonare la sciatteria con cui la storia è stata riassunta, saltando non solo gli avvenimenti minori, come ovvio e naturale, ma anche buona parte di quelli maggiori, col risultato che, andando avanti con la lettura, si ha spesso l'impressione di aver perso passaggi importanti, e di non riuscire a capire per quale motivo le situazioni si siano evolute in un certo modo piuttosto che in un altro. A giorni dalla lettura del passaggio incriminato, per esempio, io non ho ancora idea del perché il signor Dorrit e Arthur Clennam ad un certo punto abbiano litigato. Si parla di un torto fatto da Arthur al signor Dorrit, ma non viene mai chiarito cosa di tanto grave Arthur possa avere fatto per offenderlo fino a quel punto. L'ultima volta che li vediamo insieme, il signor Dorrit è estremamente grato ad Arthur per aver portato alla luce le sue fortune economiche, che Dorrit non sapeva di possedere e che gli permetteranno di liberarsi dalla sua lunga prigionia per debiti - la volta successiva, il signor Dorrit parla di Arthur come di un maleducato, una persona inopportuna, che ha fatto pesare la propria presenza sui Dorrit, ma in virtù di quale avvenimento, non è dato sapere.
Lo spirito di una riduzione dovrebbe essere quello di rendere una narrazione estremamente complessa estremamente comprensibile. Quello che questa riduzione fa è semplicemente tagliare con le cesoie qui e là, senza curarsi di cosa si perde nel mentre, e del fatto che ciò che resta in narrazione, privato del suo contesto, possa essere ancora più difficile da afferrare di quanto sarebbe stato col testo integrale.
A questo si aggiunge una traduzione arcaica che mi chiarisce perfettamente per quale motivo leggendo questo libro a sette anni io abbia saggiamente deciso di riporlo da qualche parte senza mai finirlo e dimenticarmi della sua esistenza fino ad oggi, e soprattutto le numerose pagine illustrate che, pur belle, sono super spoiler e disseminate fra le pagine senza criterio, cosicché già a pagina 128, mentre tu sei nel pieno dello struggimento perché Arthur si rifiuta di vedere un futuro per lui e per la piccola Amy della quale è innamorato, l'illustrazione si premura di spoilerarti che comunque a pagina 159 si mettono insieme e saranno felici per sempre, citando letteralmente la frase di chiusura del romanzo. WTF.
Mi resta l'amaro post-lettura di una storia molto nelle mie corde, che avrei probabilmente amato moltissimo se l'avessi letta nella sua interezza. E intendo farlo, prima o poi. Sperando nel mentre di avere dimenticato in toto questa bruttura.
(Poi ci lamentiamo che i ragazzi si allontanano dai classici e non li guardano col dovuto interesse. Ma proviamo a renderli interessanti per loro, invece, proviamo a proporglieli non come se avessimo di fronte dei mentecatti ma solo menti giovani che devono ancora imparare un sacco di cose, forse qualcosa migliorerebbe, chissà.)
Profile Image for Letizia Morabito.
104 reviews1 follower
August 24, 2025
Io e Dickens non andiamo molto d'accordo, il suo modo di scrivere non mi entusiasma, forse solo nel suo Christmas Carol. Nonostante questo, La piccola Dorrit è un volumetto delizioso con una storiella davvero molto dolce come la protagonista.
Profile Image for Martin Schmurr.
64 reviews
September 6, 2021
Dass auf 1014 Seiten (Einaudi-Verlag) nicht immer nur Wichtiges stehen kann, liegt auf der Hand. Besonders wenn alte Damen ihre Stimme erheben, bietet sich das Überspringen an. Interessant wird es immer dann, wenn die kleine Dorrit auftritt: Kap. 5, 7, 9, 14, 18 – 20, 22, 24, 29, 31, 32, 35, 2. Buch: 3-7, 11, 14-15, 19, 29, 31, 34. Allerdings hat sie nicht einen Charakter, der zum Weiterlesen reizt: sie ist bescheiden, brav, liebt ihren Vater... Als ihre Familie reich wird und aus dem Gefängnis freikommt und Italiens Kunststädte besucht, fühlt sie sich deshalb nicht wohl. Zu ihrem Glück verliert die Familie ihren Reichtum, weil alle das Geld bei einem Betrüger angelegt hatten.
Typisch für Dickens ist die dick aufgetragene Ironie, hier besonders dick in Kap. 10 u. a. die Verhohnepipelung der Bürokratie.
Insgesamt bin ich nur mühsam mit dem Buch vorangekommen und kann es nur Leuten empfehlen, die sehr viel Zeit und nichts Besseres zum Lesen haben.
Displaying 1 - 3 of 3 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.