In aperto contrasto con l'ortodossia corrente, in questo nuovo originale lavoro Anthony Smith mette in discussione l'idea di nazione come prodotto della modernità. A suo giudizio i caratteri nazionali poggiano su modelli di identità risalenti al passato premoderno e riconducibili sostanzialmente a tre: il modello gerarchico, che vede nella comunità l'incarnazione di un ordine ultraterreno e che ha le sue prime espressioni in Egitto e in Mesopotamia; il modello dell'alleanza, che introduce un'idea più egualitaria di comunione tra i membri della società, sancita tipicamente nel patto tra dio e il suo popolo sul monte Sinai; il modello repubblicano, che prima in Grecia e poi a Roma si articola nella costruzione di una comunità autogovernata. Le tradizioni nazionali, dunque, non sono effimere e artificiali, magari anche manipolabili alla bisogna, ma hanno radici antiche e profonde nella cultura dei popoli. In tempi di arrembanti localismi, un'indispensabile riflessione su una componente fondamentale della nostra identità.
Anthony D. Smith was Professor Emeritus of Nationalism and Ethnicity at the London School of Economics, and is considered one of the founders of the interdisciplinary field of nationalism studies. His best-known contributions to the field are the distinction between 'civic' and 'ethnic' types of nations and nationalism, and the idea that all nations have dominant 'ethnic cores'. While Smith agreed with other authors that nationalism is a modern phenomenon, he insisted that nations have pre-modern origins.
libro molto importante, dimostra come la nazione sia qualcosa di molto più duraturo e profondo di quanto si pensi e che per ancora molto tempo, probabilmente, rimarrà il modo principale attraverso cui una collettività si organizza.