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Carta straccia. Il potere inutile dei giornalisti italiani

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"'Carta straccia' non è un pedante trattato sui media. È un libro carogna, un racconto all'arma bianca, sornione e beffardo, pieno di ricordi. Mette in scena una quantità di personaggi, tutti attori di una recita alla quale ho partecipato anch' l'informazione stampata e televisiva, di volta in volta commedia o tragedia. Sono un signore che ha trascorso cinquant'anni nei giornali, lavorando in molte testate con incarichi diversi. Che cosa ho capito della mia professione? All'inizio pensavo che avesse la forza di un gigante, in grado di vincere su chiunque. Poi ho cambiato in realtà, il nostro è un potere inutile, serve a poco, non conta quasi nulla rispetto a quello politico, economico e giudiziario. Il perché lo spiego in 'Carta straccia'. Dopo un'occhiata al passato, la mia prima macchina per scrivere e l'apprendistato ferreo imposto da direttori senza pietà, vi compaiono i capi delle grandi testate di oggi. E i misfatti delle loro truppe. La faziosità politica dilagante. Gli errori a raffica. Le interviste ruffiane. Le vendette tra colleghi. Lo schierarsi in due campi contrapposti, divisi da un'ostilità profonda. Il centrodestra, dove si affermano Maurizio Belpietro e Vittorio Feltri, con le campagne di stampa condotte senza guardare in faccia a nessuno. E il centrosinistra, dominato dalla potenza guerrigliera di Ezio Mauro e dalle ambizioni politiche di Carlo De Benedetti, nemici giurati di Silvio Berlusconi." (Giampaolo Pansa)

432 pages, Hardcover

First published June 1, 2004

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Pansa Giampaolo.

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3 (1%)
Displaying 1 - 21 of 21 reviews
Profile Image for Macarena Amigo Durán.
2 reviews1 follower
January 27, 2022
Resume como fue la investigación del cerebro humano, y da su opinión sobre porqué, para qué y qué es hacer ciencia. Me gustó bastante pero, todo el relato lo hace desde la perspectiva de que el ser humano es la cúspide de la evolución, y todas las demás especies se ubican en una escalera que lleva al mismo. Usa términos como más evolucionado, vertebrados superiores e inferiores, o subprimates, por lo que no me parece que debería ser un libro de divulgación científica.
1 review
October 4, 2020
Una grande mente, di cui l’Italia va fiera, ma non un grande libro. Montalcini tocca temi di rilevanza universale in cui si riflette ogni essere pensante. Non è certo un libro per scienziati, ed è di facile lettura. Il messaggio del libro è presente nel titolo stesso: una esortazione, una sfida kantiana: ad inseguire sempre la conoscenza. Un richiamo a coltivare un pensiero, avido di curiosità, ed intento ad arricchire lo scibile umano. Ella sottolinea ciò che sembra ovvio nel dire che “La specie umana… possiede la facoltà di controllare e dirigere le proprie azioni”. Una affermazione, che può apparire semplice ed immediata, ma che, una volta decostruita, racchiude una infinità di dimensioni, anche un’accusa. Mi ha colpito il ‘capitolo’ 38, su Scienza ed Etica, una riflessione interessante sull’attività scientifica ispirata a criteri etici, ma non indipendente dalla faziosità politica. Ci sarebbe tanto da dire su questo tema e queste due pagine fungono appena da introduzione ad un argomento sì complesso.

La debolezza del libro sta nel sollevare il tema senza mai approfondirlo, ma forse questa debolezza è anche la forza del suo messaggio, un incoraggiamento al lettore di prendersi la briga di addentrarsi da sé nel tema che più lo riguarda, ossia: siate curiosi di inseguire la conoscenza!
Profile Image for amberle.
377 reviews14 followers
November 26, 2017
l'impressione generale, al di là degli ottimi spunti di riflessione, è quella di una gran confusione.
questo libro ha la pretesa di ricostruire il pensiero di una grande donna con capitoletti assurdamente brevi e superficiali, che nella prima parte peccano con frasi eccessivamente lunghe e macchinose e nella seconda invece tendono a mettere troppa carne al fuoco, con legami logici talora assai flebili.
da qui le sole 3 stelle.
Profile Image for Procyon Lotor.
650 reviews111 followers
January 27, 2014
Libro zibaldonato, mischia presente e passato, attira e talvolta tedia, sian tre stelle la sua media. Qualche autoreferenzialit� di troppo ma numerosi episodi che spiegano sia l'ascesa del PdEM (cio� il Partito Di Ezio Mauro) sia come mai molta stampa sia in seria crisi o in chiusura. Curioso fenomeno. In questo paio d'anni, qui come in altri libri non solo suoi, si stampano notizie arcinote per chi � vissuto in Italia informandosi. Peccato che non siano mai finite stampate. L'analisi della stampa attraverso le notizie pubblicate in enorme ritardo, e solo durante una agognata concessione di sfizi concessa dopo carriera, dona in effetti all'Italia un peculiare primato: quello del risaputo inedito. Evidentemente che il lettore, ascoltatore o telespettatore italiano medio sia equivalente ad un dodicenne neanche tanto sveglio che siede negli ultimi banchi, � opinione multipartisan. Ci sono ovviamente anche svariati retroscena inediti e quasi generalmente ignoti, ma non molti e non quelli veramente esplosivi di cui tra le righe di alcuni articoli passati si ha traccia, se li terr� per il prossimo? A giudicare dai lettori, temo verr� letto quasi esclusivamente da chi certe cose le sa gi� ed evitato sia da quelli cui il fastidio monterebbe a neve, ma anche da svariati cui sarebbe di loro interesse pulirsi le lenti, sempre che siano in grado di sopportare il trauma della realt� in 3D. *** Credo che i giornalisti morti, usciti o invecchiati non verranno rimpiazzati. Sia perch� costano troppo, ma anche perch� oggi molto pubblico chiede dei sextoys. Danno soddisfazione certa, non obbligano a relazionarsi con un adulto talvolta scomodo e una volta adoprati stanno buoni buoni nella custodia. Bzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz!
Profile Image for Giulia✨.
235 reviews6 followers
June 8, 2018
Un libro troppo piccolo per gli argomenti che tratta, ma che a mio parere, non è altro che un invito (come dice il titolo, in fin dei conti) a conoscere la realtà del nostro presente. Potremmo considerarla una visione d'insieme, dalla quale partire per scegliere dove è più utile/interessante andare in profondità.
Profile Image for Carolina Sbrana.
52 reviews1 follower
September 26, 2021
Libro che tocca temi molto importanti e interessnati.
Focus principale, come si puó evincere dal titolo, è l’esortazione ad inseguire la conoscenza stimolati da una costante curiosità per il sapere
Affronta temi diversi in ogni capitolo senza mai approfondirli. É come se i capitoli fossero intesi come ottimi spinti di partenza per una riflessione piú ampia.
Profile Image for Daniela Orozco.
33 reviews3 followers
January 30, 2021
El libro es un compendio de ensayos de la científica italiana y aunque no estén mal escritos, no los considero en absoluto originales. En la obra no hay ninguno que me haya impactado. Admiro muchísimo a Levi como neurocientífica y por ende, esperaba mucho de esta obra. En definitiva, no me terminó de convencer.
Profile Image for Sheilalayoli.
191 reviews4 followers
October 17, 2018
Está biografía permite ver el trabajo real de un investigador a mediados del siglo XX. Sin embargo me parece un poco serio y me he perdido con parte de las explicaciones cientificas
38 reviews
August 28, 2023
Es maravilloso. Tengo matices críticos, pero en general me ha encantado leerlo. Apasionado.
Mi principal interes y expectativa era sobre la primera parte, la neurobiología es muy interesante, es de lo que asumía que iba a ir todo el libro. Es muy técnico, mas que divulgativo, pero merece la pena hacer el esfuerzo. Ciertamente, a partir de la segunda parte y por supuesto en las siguientes, adquiere un tono mas moralista, que puede ser interesante, lo ha sido relativamente, pero no me ha satisfecho la expectativa ciencia. Aún asi, libro grato, diferente, ágil de leer en sumatorio. Me ha gustado mucho dar con él.
Profile Image for Nata Navarrete.
10 reviews1 follower
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June 23, 2024
Un gran libro me encantó no conocía a esta científica y me motivó mucho concluye que para ser feminista hay que romper con el estado con la religión y con la familia. Es una revolucionaria
Profile Image for F..
129 reviews
January 9, 2023
Tempo di lettura: 7h30m.
Si tratta di 40 capitoletti di 3 pagine circa, ciascuno tratta di un argomento diverso, in alcuni casi invece si intersecano.
Che dire, non è la prima opera di Rita Levi Montalcini che leggo (ho amato in particolare Elogio dell'imperfezione) ed è bello ritrovare in queste pagine la voce di una delle grandi protagoniste del nostro tempo. Il fatto però è che il libro è abbastanza datato (pubblicato ormai nel 2004), per cui molto è cambiato da allora, specialmente quando si parla di tecnologia, biotecnologie e bioetica.
Inoltre lo schema "esposizione di un problema sociale-esposizione delle possibili, generiche, soluzioni" non mi ha entusiasmata. Nonostante la brevità, mi trovavo spesso a continuare la lettura per inerzia senza trovare una frase su cui davvero posare gli occhi e riflettere e tornavo indietro a rileggere diverse volte perché mi distraevo.
In conclusione, mi fa piacere averlo nella libreria (bella la copertina), ho anche sottolineato diversi passaggi illuminanti, non merita meno di 3 stelle, ma non è un libro che consiglierei.
Profile Image for Sbulf.
114 reviews12 followers
June 5, 2013
Tanti i temi trattati tra neuroscienze, bioetica, ingegneria genetica, razzismo, sperimentazione animale e via discorrendo. Probabilmente troppi argomenti per un testo di appena duecento pagine che forse avrebbe meritato l'approfondimento di uno soltanto degli argomenti citati. Il risultato è una serie di accenni su tematiche di fondamentale importanza per il futuro dell'umanità, che riescono nello scopo di incuriosire e quindi di indurre ad approfondire le proprie conoscenze al riguardo. Il tutto è arricchito da numerose frasi ad effetto destinate a diventare aforismi. Il saggio di Montalcini ha una forte impostazione umanistica e più volte la scienziata afferma che per salvare se stessa la specie umana dovrebbe tenere sotto controllo il suo sistema limbico, vale a dire quella parte del cervello sede delle emozioni e di istinti animali primitivi. Per fare ciò bisogna conoscere il funzionamento del nostro cervello, bisogna cioè "conoscere la conoscenza", per individuarne le potenzialità ma soprattutto le trappole che vi si celano e che rischierebbero di portarci all'estinzione. Insomma, si salvi chi può e che gli dèi ci assistano.
Profile Image for Dark Matter.
2 reviews2 followers
November 22, 2012
Sostanzialmente inutile

Giampaolo Pansa, dopo quasi 50 anni di giornalismo passato tra "La Stampa", "Il Corriere della Sera", "La Repubblica", "L'Espresso" ecc. si è guadagnato i galloni di personaggio "scomodo" e controcorrente con i suoi (doverosi) libri sulla guerra civile italiana. E' oltremodo evidente che questa figura di giornalista bastian-contrario e "carogna" gli piace molto e ci tiene a farne un tratto professionale oltre che personale. In questo "Carta straccia" il buon Giampaolo si leva un pò di sassolini dalla scarpa, dedicando ai suoi colleghi una serie di ritratti poco edificanti.
Peccato però: il tema era interessante ma, in tutta onestà, il risultato è piuttosto fiacco.
Profile Image for Noloter.
141 reviews3 followers
August 3, 2017
Un po' apologetico di sé stesso, Pansa, bisogna ammetterlo, ma fondamentalmente dice molte cose vere e - soprattutto - scomode. Stavolta scoperchia il vaso di Pandora del giornalismo italiano (sia televisivo che cartaceo), per lo più fazioso e settario, dimostrando come la realtà non sia esattamente quella che si vorrebbe ipocritamente (o malfidatamente?) far credere e come, nel bene e nel male, i delegati a fornire le informazioni abbiano sempre cercato di andare a braccetto con il potere.
Non ho gradito il periodare frammentato, molto - troppo - giornalistico; esistono anche le virgole per delimitare le subordinate, non è necessario utilizzare sempre il punto.
Tre stellette e tre quarti.
9 reviews
October 29, 2012
"non ha colonne d'Ercole il pensiero". I guess this book of her started with a poem, this poem..free think, think critically and never give any limit to your thoughts.
si puo' sempre imparare..sempre!
Profile Image for Adrianamas.
99 reviews
May 23, 2015
Interrsantes reflexiones de una persona fascinante, bastante sencillo, a tal punto que queda la sensación de que hizo falta mas profundidad en los temas, pero como visión general de la bioética y otros temas está bien.
Displaying 1 - 21 of 21 reviews

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