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Cari proprietari...(di gatti)

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Cosa vuol dire avere un gatto? osservarlo, capirlo, soddisfarlo... Tantissime scelte da conoscere per renderlo felice. La Dott.ssa Valentina Chiapatti creatrice del blog Amica Veterinaria, ti accompagna alla scoperta del fantastico mondo felino .

140 pages, Paperback

Published June 28, 2021

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Profile Image for Gianfranco Nerdi.
173 reviews20 followers
January 3, 2026
Troppo breve per lasciare una valutazione superiore alla "sufficienza", ma in ogni caso OK.

Innanzitutto, l'autrice è una veterinaria iscritta all'albo, quindi non ho alcun motivo per dubitare della sua competenza. Tuttavia, fatta questa doverosa premessa, ho letto un paio di cose che mi sono sembrate quantomeno strane. Il fatto, per esempio, che insista sull'uso della pettorina e del guinzaglio per portare fuori un gatto (abituato o meno a stare fuori casa): che io sappia, la pettorina è quasi SEMPRE motivo di stress per un gatto, poi un altro veterinario (o addirittura la dott.ssa Chiapatti stessa) che seguo sui social dice che la pettorina è anche un certo rischio per la sicurezza del gatto perché in caso di fuga o di attacco da parte di un cane renderebbe difficile riuscire a salvarsi. A chi bisogna credere? Poi, sui danni ambientali di un gatto lasciato libero, dice praticamente che gli studi disponibili non sono conclusivi e che hanno i loro difetti anche di carattere metodologico, ma un'altra veterinaria che seguo sui social afferma che in effetti i danni che i gatti liberi provocano alla fauna locale sono notevoli e praticamente assodati. Di nuovo, a chi dobbiamo credere?

Ho scoperto anche un paio di cose che prima ignoravo: un gatto può sviluppare il cosidetto fibrosarcoma da inoculo (FISS) e che, quindi, si dovrebbe limitare l'uso di questo tipo di sistema di somministrazione. Il fibrosarcoma in questione è maligno e molto aggressivo e qualcosa si può fare quando è ancora piccolo, e pertanto non si dovrebbe esitare o aspettare molto prima di intervenire. Bisogna inoltre fare attenzione a quando il gatto mostra segni di inappetenza, perché anche solo due giorni di digiuno possono portare a problemi epatici (la cosidetta lipidosi epatica); se il gatto non mangia, sta male, e molto.

Vi farà ridere, ma in un libro che ho letto, scritto da una persona NON laureata in medicina veterinaria e che probabilmente si sente un "tuttologo", viene categoricamente affermato che "i gatti non si perdono", ma qui viene fortunatamente ribadito che la cosa è falsa, almeno in alcune situazioni.

C'è anche un momento che giudico a dir poco bizzarro. Parlando della sterilizzazione delle gatte già incinte, dice: "...si parla di aborto e risulta poco etico e poco piacevole farlo. Se un veterinario si accorge che la gatta sta portando avanti una gravidanza potrebbe rifiutarsi di praticare la sterilizzazione per motivi etici. Personalmente ho assistito a diversi aborti a fine gravidanza [...] e non c'è niente di più odioso che porre fine a delle piccole vite." Hmmm, veterinari anti-abortisti, una cosa del genere non l'ho mai sentita...perdonatemi, ma per me, qui siamo veramente alla follia.
Sarà perché sono antinatalista e credo che ogni donna abbia il dovere di abortire, ma questa cosa, per me, è bizzarra; se non abbiamo il dovere di [far] partorire cuccioli umani, difficilmente avremmo il dovere di farlo con un animale come il gatto (tranne qualche rarissima eccezione).

Come ho detto all'inizio, il contenuto del libro è buono, ma non posso in coscienza mettergli più di 3 stelle, anche perché ti lascia quel retrogusto quasi amaro di "ne voglio ancora", visto che il volumetto è di sole 140 pagine. Certo non mi aspettavo un manuale di medicina veterinaria, ma qualcosa di più sì. In ogni caso, non credo di aver speso male i miei 14 euro, anche se alcune delle cose già le sapevo o le intuivo ampiamente.
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