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Nel bosco di Aus

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Carla ha tutto per essere felice. Un marito con cui va d’accordo, tre figli che adora e una nuova casa, al limitare di un bosco. Il sogno di una vita. Certo, i ragazzi avrebbero preferito restarsene in città, più vicino agli amici, ma per lei la scelta di quella casa è stata quasi una necessità imprescindibile, un gradino in più nella scala sociale, il simbolo di un benessere raggiunto.Ma qualcosa viene a turbare la sua serenità, la morte in un misterioso incidente d’auto di Rita, l’amica di sempre, una donna vivace, una trascinatrice a cui Carla spesso si affidava nelle decisioni più difficili.E poi c’è Albertino, il suo figlio più piccolo, che la mette in allarme annunciandole di vedere spesso intorno alla casa una vecchia signora, una strega, come lui la chiama. È l’unico a scorgerla e Carla non gli dà peso, limitandosi a liquidare la cosa come un modo per attirare l’attenzione. Anche perché, nel frattempo è diventata amica di una donna che conta, Amanda Satriani, la padrona di tutta la collina, che la invita a far parte del suo circolo di burraco.E così Carla, che era sempre stata moglie e madre impeccabile e devota, comincia a trascurare la famiglia, presa dal nuovo gioco e soprattutto dalla frequentazione di Amanda. Si fa irrequieta, intollerante, ed è sempre più attratta dal bosco carico di presagi che le tocca attraversare per arrivare a casa dell’amica.Una vicenda inquietante, dove niente è quello che sembra e che, in un crescendo di suspense, ci lascia con il fiato sospeso fino al suo sorprendente snodo finale.

490 pages, Hardcover

First published April 1, 2011

1 person is currently reading
55 people want to read

About the author

Chiara Palazzolo

11 books8 followers
Trascorre l'infanzia a Floridia, in provincia di Siracusa, per poi trasferirsi definitivamente a Roma. Dopo la laurea in Scienze politiche alla Luiss, collabora con numerose testate: "L'informatore librario", "Il giornale di Siracusa", le pagine culturali de "La gazzetta del Sud" e de "Il Messaggero", il periodico "il Crotonese".

Nel 1988 vince il Premio Teramo nella sezione esordienti con il racconto inedito "Damasco e dintorni". Esordisce nel 2000 con il romanzo "La casa della festa" (Marsilio Editori), per il quale riceve il premio Orient Express. Nel 2003 pubblica "I bambini sono tornati" (Edizioni Piemme), che viene tradotto in Germania e con cui partecipa al Premio Strega. Nello stesso anno prende parte al calendario "Le fate sapienti" promosso dall'ALI.

Già molto lodata dalla critica, conquista il grande pubblico con tre romanzi gotici dove innesta nel genere fantastico la sperimentazione linguistica che la caratterizza. Nasce così la "trilogia di Mirta/Luna", che comprende "Non mi uccidere", "Strappami il cuore" e "Ti porterò nel sangue" (Edizioni Piemme)e vede protagonista una diciannovenne umbra, Mirta, che ritorna dalla tomba come sopramorta. I diritti cinematografici sono stati acquistati dalla R&C Produzioni. "Non mi uccidere" è stato tradotto in spagnolo.

Dopo la partecipazione a due antologie di horror-fantasy ("Incubi", uscito presso Dalai, e "I confini della realtà", pubblicato da Mondadori), la rivisitazione del fantastico prosegue nel 2011 con "Nel bosco di Aus" (Edizioni Piemme), dove Palazzolo affronta una delle grandi icone del genere, quella della strega, con cui la protagonista Carla dovrà progressivamente cimentarsi. Il romanzo è stato candidato a Libro dell'anno della trasmissione radiofonica Fahrenheit e finalista al premio delle lettrici della rivista Elle.

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Community Reviews

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30 (34%)
4 stars
27 (31%)
3 stars
17 (19%)
2 stars
9 (10%)
1 star
3 (3%)
Displaying 1 - 19 of 19 reviews
Profile Image for Elalma.
908 reviews105 followers
March 10, 2019
Mi sono imbattuta in questo libro grazie a un consiglio trovato quasi per caso, l'ho cercato in biblioteca e l'ho lasciato a lungo nello scaffale, perché temevo un romanzo un po' fantasy e un po' gotico, e no, non mi ispirava con quella copertina e quell'edizione. Eppure è stata una scoperta straordinaria, che è andata oltre le mie aspettative. La strega è un archetipo irresistibile per l'8 marzo, e in effetti mi sono trovata davanti al libro giusto. Uno stile asciutto, dinamico, non usuale per descrivere la storia di una madre di famiglia che lavora, mamma non perfetta, anzi: quasi cattiva che picchia i propri figli quando è esasperata. Dove è la strega? Dentro ogni donna che si sente confusa, che sbaglia, che si sente in colpa perché dimentica un figlio davanti a scuola o perché dentro di sé vorrebbe essere diversa. E poi c'è la paura. Ma quale paura? Quella del bosco, del buio, o della paura di perdere tutto, del sentirsi fuori posto? Lo straordinario, c'è, ma è al servizio del quotidiano in una ambientazione bellissima descritta alla perfezione ma senza fronzoli, ed io ho scoperto questa scrittrice troppo tardi, ben 7 anni dopo la sua morte.
Profile Image for Annalisa.
124 reviews34 followers
October 25, 2019
Un autrice geniale. Scrittura superba. Una volta letto (per caso) un suo lavoro, ho dovuto leggere tutto, tutto. Per poi scoprire che non è più tra noi. Ecco come i nostri genii nostrani passano quasi inosservati.

Sapeva costruire mondi che leggendola possiamo quasi toccare. Creava personaggi più autentici di persone che conosco nella vita vera.

Non fatevela mancare. Leggetela. Leggete tutto quel poco che è riuscita a scrivere.
Profile Image for Alice Celeste.
179 reviews17 followers
March 25, 2023
Secondo me, tutto “troppo” in questo libro. Troppo lungo, pure l’epilogo (decisamente), troppo stancante, pieno di cose, troppo intricato, troppe parole… non vedevo l’ora che finisse, non mi ha presa per niente. Mi dispiace ma non fa per me. Do due stelle perché l’idea spogliata di tante cose mi sarebbe pure piaciuta e amo le streghe.
Profile Image for Elly Mark.
44 reviews1 follower
February 4, 2021
Mia cugina me l'ha regalato a Natale, probabilmente mi odia e non sa come dirmelo.
Vedo recensioni entusiastiche e mi sento fuori luogo, probabilmente ho letto un altro libro e non me sono accorta.
La protagonista è fastidiosissima, antipatica è una pessima madre manesca (pattoni che volano e che vengono coperti da doni).
Per OLTRE la metà libro la storia scorre senza una vera evoluzione: avvengono fatti strani, figlio piccolo vede strega e lei diventa ancora più stramba.
Poi vorticosamente e precipitosamente nell'ultima parte del libro accade DI TUTTO; senza fare spoilers diventa una roba esoterica ma mal spiegata e con buchi di trama in cui non si capisce cosa accade di preciso (cioè non viene spiegato).
L'ho finito perché speravo in una ripresa, che c'è stata, ma non è abbastanza.
Profile Image for Embla.
183 reviews
December 31, 2013
Sarebbe stato meglio se il finale non si fosse trasformato in un episodio di Card Captor Sakura.
17 reviews1 follower
June 26, 2019
"Nel bosco di Aus", scritto da Chiara Palazzolo, è un romanzo di sottogenere fantasy/gotico. La protagonista è Carla, stimata professoressa d'inglese, moglie attenta, madre sempre premurosa. In seguito al trasferimento in una antica casa fuori città e al limitar di un bosco, alcuni eventi misteriosi hanno luogo, tra cui l'inspiegabile morte di una collega, Annamaria, e quella della sua più cara amica, Rita. Inoltre Carla inizia a frequentare una ricca e potente signora, Amanda Satriani.
Molto avvolgente e ricchissimo di suspance, il libro conduce ad un imprevedibile finale,in cui si scopre la vera natura di Amanda e del suo giro di amiche. Così in maniera piuttosto repentina e imprevista il romanzo acquista molti elementi tipici del romanzo gotico e della fiaba, con cui condivide il personaggio della strega. Carla è infatti, proprio come Amanda e le sue amiche, una strega. I frequenti inviti di Amanda per Carla con l'apparente fine di una semplice partita a burraco, nascondono in realtà una micidiale trappola, ideata da Ecate, che ha lo scopo di impossessarsi della vita e della giovinezza della protagonista. Il libro termina così con un lungo duello tra streghe, tra Carla e la sua nemica Ecate, che si affrontano in una partita di burraco, in un intrecciato gioco tra passato, presente e fututo.
Innegabile e indiscutibile è la grande abilità tecnica della scrittrice, che permette una totale immersione nel racconto e una grande immedesimazione nella protagonista. Da non trascurare è anche l'apprezzabile e quantomai originale fantasia dell'autrice. Tuttavia è probabilmente per l'estrema singolarità del romanzo che il mio giudizio non può essere interamente positivo. In effetti spesso l'intreccio risulta molto complesso e particolarmente confuso, specie alla fine, dove è di davvero difficile comprensione quanto stia avvenendo. Ciò è anche causato dal fatto che verso la fine del libro vi è una brusca svolta in cui l'opera acquisisce un carattere eccessivamente dinamico, troppo sommario cosicchè gli ultimi eventi non sono descritti esaurientemente quanto il resto della storia, e che conducono ad un lieto fine, che nel modo in cui è rappresentato (la vittoria della strega buona su quella cattiva) mi è parso un po' banale.
Punto a favore del libro è la precisione delle descrizioni, e in particolare la presentazione del bosco di Aus, ambiente di grande fascino e inesauribile bellezza, ma che allo stesso tempo rappresenta l'inquietudine e l'ignoto più profondi delle nostre paure.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Fefi.
1,037 reviews16 followers
March 7, 2018
Una specie di thriller esoterico magistralmente condotto fino alla fine, con frasi molto brevi,ma di effetto. Superata la prima parte del libro,che mi ha lasciato un grande senso di rabbia a causa della vita che conduce Carla, con figli dispotici e anche un po' maleducati,un marito inconsistente e amiche/nemiche, sono rimasta spiazzata e catturata da tutta la seconda parte,caratterizzata dalla voglia di riprendersi tutto,nonostante l'intervento magico portato in scena in modo molto naturale.
Una buona storia dove ci si annoia solo un po' a leggere delle partite di burraco.
Profile Image for Dioneo.
150 reviews4 followers
October 12, 2019
La prima impressione è stata negativa, a causa dello stile di scrittura affrettato, della punteggiatura non tradizionale, della spiccata antipatia della protagonista. Poi l’atmosfera ambigua mi ha conquistato, al punto da lasciarmi intendere una profondità di significato che, infine, è stata smentita da un finale sciocco, di genere, tanto prevedibile che avevano creduto dovesse essere disatteso.
1 review
July 28, 2020
Non avevo mai letto nulla di Chiara Palazzolo. Forse per un pregiudizio legato al genere della scrittrice. Mi sono ricreduto e ho trovato il romanzo estremamente coinvolgente e scritto in maniera originale e avvincente. Peccato che l'autrice sia morta giovane. Chissà cosa avrebbe potuto regalarci ancora.
Profile Image for Linda De.
Author 5 books8 followers
June 18, 2022
Peccato non poter dare 6 stelle. Romanzo magnifico di un’autrice che andrebbe assolutamente riscoperta (e ripubblicata, visto che i libri di Chiara Palazzolo sono difficilissimi da trovare)!
3 reviews
October 26, 2022
Quanto era brava la Palazzolo! Questo romanzo è uno dei migliori dark fantasy italiani, un vero gioiello di stile e trama.
Profile Image for Sonia.
569 reviews97 followers
December 20, 2011
Quando mi imbatto in un romanzo che mi coinvolge non solo mentalmente ma anche fisicamente, diventa un problema riuscire a parlarne.
Quando quel romanzo mi prende, mi trascina con forza in una storia che mi piace ma mi terrorizza, che mi esalta ma mi spaventa, le uniche parole che trovo per poter comunicare ciò che ho provato è "leggetelo!". Perché io non sono in grado di spiegarvi quel che mi è accaduto mentre sfogliavo quelle pagine, e se anche ci provassi, non otterrei mai l'effetto sperato: non sono una scrittrice, sono una lettrice, e il meglio che io possa fare in quanto tale è consigliarvi caldamente Nel bosco di Aus.
Non avevo mai incontrato la Palazzolo, né sono un'estimatrice del genere horror (ho proprio il diploma universalmente riconosciuto di fifona, ottenuto grazie alle mie reazioni davanti agli schermi o davanti a pagine di vero - ma neanche tanto - terrore).
Eppure ho letto avidamente questa storia. Fin dalla prima pagina. Anzi, è stata proprio quella prima pagina a convincermi alla lettura: è così piacevolmente inquietante, ma altrettanto stimolante, che non potevo evitare di continuare quel libro. Iniziato di sera, dieci minuti prima di andare a dormire (momento sbagliatissimo e perfettissimo per leggere un horror), l'ho terminato in pochissimo tempo, non sopportando la tensione che sembrava non aver mai fine.

Protagonista principale della scena sembra essere la quotidianità, rappresentata dalla vita di Carla. Una donna tranquilla, che da poco si è trasferita col marito e i tre figli in una grande casa sul limitare di un bosco. Carla insegna inglese, ha un marito che bada molto alle apparenze, e tre figli in un'età complicata. Il maggiore vive in eterno contrasto coi genitori, la seconda si è improvvisamente trasformata da bambina qual era in ragazzina dai capelli colorati e con un nuovo nome, il minore è il più attaccato alla mamma, ma il loro rapporto non sembra svolgersi in maniera equilibrata.
La quotidianità viene interrotta dalla morte improvvisa, in città, di due amiche di Carla, e dal coma della figlia di una di queste due amiche.
Intanto Carla sembra cambiare senza rendersene conto. Manesca coi figli, attratta da un altro uomo, attirata in maniera morbosa dalla nuova amicizia con la Satriani, una donna anziana ma potente.
Sembra che niente stia accadendo, perché la Palazzolo ci tiene a non dire mai le cose come stanno, ma a farle intuire, a farle avvertire come brividi sulla pelle, a farle parlare attraverso sogni spaventosi, attraverso vuoti di memoria, atteggiamenti irriconoscibili...
Cosa sta accadendo?
Tutto ruota attorno al bosco, che ci ha sempre fatto paura fin da quando ci raccontavano Cappuccetto rosso o Biancaneve, e attorno a ciò che non viene detto ma immaginato.
Risultato?
Momenti di ansia, tensione, nervosismo, terrore. Di Carla, e dei lettori insieme a Carla.
Una storia irreale che, nella maniera in cui ci è stata raccontata, ci appare così credibile da augurarci che non possa mai accadere a noi.
Non andrò oltre con le mie parole: come vi ho detto, non ne ho tante a disposizione in questo frangente.
Se avete intenzione di fare un bel giro in una giostra dell'orrore dove niente è quello che sembra, bé, correte a cercarvi il vostro Bosco di Aus: ne sarete soddisfatti!

qui:
http://cuoredinchiostro.blogspot.com/...
Profile Image for Francesca Ghiribelli.
Author 9 books14 followers
October 21, 2016
Recensione

‘’Ci sono solo due streghe. Quindi una di troppo. In tutto tre’’


Ho sentito parlare molto bene di questa autrice, purtroppo recentemente scomparsa, soprattutto sulla precedente sua trilogia dark fantasy, ma diciamo che questo è l’unico libro che ho letto finora della scrittrice.
E con estremo dispiacere sarà il primo e anche l’ultimo, perché ho potuto leggere tante recensioni entusiaste di questa trama che avvolge un’ atmosfera gotica e surreale immersa in uno strano e ambiguo bosco, il bosco di Aus, ma a me la sua storia non è piaciuta affatto.
Ho considerato la protagonista e la sua famiglia, più che essenziali personaggi, delle persone dalle menti un po’ psicolabili e confuse, che hanno fatto delle loro debolezze mentali una vera e propria tragedia umana, proprio per questo credo che la visione delle streghe in questa storia nasca solo come conseguenza mentale e non autentica. Solo frutto di uno scherzo della mente di Carla, la protagonista.
Non sono una grandissima lettrice di romanzi horror, però credo anche con la limitata esperienza che ho, di non poter essere d’accordo sul fatto che questo libro sia catalogato con tale genere.
Anche se in sé la storia di fondo avrebbe un magico senso e un suo perché, io ho trovato la narrazione molto sconclusionata, poco avvincente e molto deludente.
Per essere una storia interiormente struggente, lo ‘scalpiccio’ della narrazione non inquieta di orrore, ma ti soffoca senza farti capire molto di ciò che succede o che succederà.
Ci ho messo molto a leggerlo, nonostante io divori quasi tutti i libri che mi capitano tra le mani, anche quelli che a volte non mi piacciono tanto, ma questo sono riuscita a finirlo soltanto per sapere dopo tanta fatica come andava a finire!
E sinceramente sono rimasta delusa anche dalla fine, perché almeno lì mi sarei aspettata maggiore suspense o almeno una maggiore spiegazione delle vicende per dare ulteriore significato all’intricata storia.
Credo che per ora sia la peggior storia trattante le streghe che abbia mai letto, anche se ripeto che se fosse stata costruita e maggiormente studiata nella narrazione, avrebbe avuto un suo mistico significato e un suo particolare senso educativo.
Per tutte queste ragioni non consiglio questo libro, soprattutto agli amanti dell’horror, se non a chi leggendo vuole provare la sensazione di una faticante salita, della quale non si raggiunge mai la fine. Per non parlare di qualche sbadiglio che ci scapperà sicuramente.

Francesca Ghiribelli

Profile Image for Alberto.
186 reviews10 followers
March 25, 2014
Mi fa sentire tremendamente stupido quando noto che la media dei voti di un libro raggiunge le 4 stelle abbondanti, ed io a stento riesco a darne due. Mi viene da pensare che ho qualcosa di sbagliato io, o che non sono riuscito ad entrare pienamente nel libro.

Fattostà che questo Bosco di Aus, mi ha molto deluso. La storia sembra anche partire bene: una famiglia felice che abita al limitare di un bosco, la protagonista (Carla) che cerca la scalata sociale tramite l'amicizia con l'artistocratica del paese, un marito quasi sempre assente, uno dei figli che intravede spesso nel bosco una vecchia inquitante che sembra perseguitarlo, la morte misteriosa di due amiche della protagonista, presagi di stregoneria e fatture...insomma gli ingredienti per un buon horror ci sarebbero anche, ma poi il tutto si perde per più di metà libro in inutili divagazioni sulla vita del paese, descrizioni di partite di burraco (unico merito del libro è che ho imparato a giocarci), dialoghi banali, momenti che dovrebbero essere di tensione, ma non riescono ad esserlo...insomma una noia generale che impera, fino a quello che dovrebbe essere uno dei momenti cardine della storia: lo scambio del corpo tra la strega cattiva e la protagonista; e quando avviene questo? Durante una noiosa parita di burraco(?) e il tutto viene liquidato in poche righe.

Da questo momento parte una lunga descrizione estenuante di come vive la protagonista nel corpo della vecchia strega morente: quindi dolori, crisi cardiache, pastiglie per dormire, incontinenza, noia, noia e burraco ovviamente...tutto così fino a circa una settantina di pagine dalla fine dove ha luogo l'epica sfida tra le due donne per rimettere le coso al loro posto e come avviene questo duello? In una partita di burraco magico(?)...ma scherziamo? Le streghe che si sfidano a burraco magico? ma piuttosto gli scacchi del primo Harry Potter.

Sono rimasto molto perplesso anche dallo svolgimento stesso del duello, dove non si capisce mai chi fa cosa e quando lo fa...comunque il bene vince, la protagonista si riprende il corpo e la famiglia e la strega cattiva svanisce. Dove? Non si sa...

Comunque sia, a mio avviso l'ho trovato un romanzo facilmente dimenticabile, senza grandi qualità ed un occasione sprecata.


This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for emanuela.
3 reviews
March 27, 2025
Avevo già letto questo romanzo nel 2019 e ricordavo che fosse stata una lettura molto piacevole. Tuttavia, come mi capita spesso con i libri che leggo, non riuscivo che a ricordare il nome della protagonista e qualche dettaglio sconnesso degli eventi, motivo per cui ho deciso di rileggerlo.
E anche stavolta, non sono rimasta delusa: ho trovato il libro estremamente scorrevole tanto dal non riuscire a smettere di leggere e divorare con voracità una pagina dopo l'altra.
Ho apprezzato molto lo stile di scrittura inusuale. La mancanza di punteggiatura, l'immediatezza dei dialoghi, il sovrapporsi delle voci e dei pensieri sono tutti elementi che hanno contribuito a rendere questa lettura realistica, permettendomi di entrare nella vita di una normale famiglia di paese, la cui quotidianità verrà sconvolta da eventi misteriosi.
Ad arricchire ulteriormente l'esperienza, ci sono le descrizioni del bosco, delle case e degli ambienti in generale, che ho trovato molto suggestive. Nel mezzo della torrida estate che stiamo vivendo, durante il fine settimana più caldo della stagione, "Nel Bosco di Aus" mi ha aiutato, anche se solo un po', ad avvicinarmi alla mia amata stagione autunnale.

Capisco, come ho letto in alcuni commenti, che questo tipo di scrittura possa non essere adatto a tutti, ma lo consiglio vivamente agli amanti del genere.
Dopotutto, la strega è dentro ognuno di noi.
Profile Image for Gwen.
497 reviews13 followers
January 18, 2015
La corsa. La paura. Il solito incubo [...]. L'incubo di benvenuto del bosco di Aus.

Se avete voglia di perdervi in un thriller che oscilla tra il genere gotico e la tradizione magico - fiabesca, Nel bosco di Aus di Chiara Palazzolo è il romanzo che fa per voi.
La protagonista Carla Passante, mamma quasi quarantenne e donna ancora affascinante, ha una vita piena: una famiglia composta da un marito e tre figli, un lavoro come docente di inglese e le amiche con cui si distrae nelle pause tra casa e scuola. Un contesto che appare sereno per la professoressa Passante, anche se non mancano le preoccupazioni dettate dai due figli adolescenti e il dolore per la recente scomparsa della madre. Ad innescare il cambiamento maggiore per tutta la sua famiglia è però il trasloco in una villetta in una delle zone residenziali del paese, sul limitare del bosco di Aus.

La mia recensione continua qui:
http://www.sololibri.net/Nel-bosco-di...
Profile Image for Fran.
228 reviews115 followers
Read
January 2, 2016
Lettura per soddisfare una task di una gara a squadre. -.-

Contiene spoiler :)

Il genere paranormale non fa proprio per me, la mia opinione è fortemente condizionata da questo fattore.
Va bene le streghe, però l'insieme è assurdo: mamma che cucina splendidamente (con tanto di ricette..), ma che mena come un fabbro il figlio piccolo Albertino-luce dei suoi occhi, comprando letteralmente il suo silenzio.
Il burraco parte fondamentale non solo nello scambio di corpi tra la strega vecchia e cattiva e Carla, la protagonista, ma anche campo di battaglia con ramo di pero/bacchetta magica nella lotta finale.
Profile Image for Miki.
459 reviews3 followers
December 26, 2013
Un romanzo pieno di suspence e sorprese, che coinvolge chi legge e non svela i punti chiave della trama fino alla fine, lasciandoci in sospeso e nel dubbio se alcune cose che avvengono siano fantasie di bambini e di adulti stravolti o opera di vere streghe. Resta anche in dubbio fino alla fine non solo chi siano e se esistano le streghe, ma se siano buone o cattive. Affascinanti le descrizioni dei rapporti tra la madre protagonista e i figli, pur in continua evoluzione. In generale un romanzo godibile e accattivante e non banale.
Displaying 1 - 19 of 19 reviews

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