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Il racconto delle nove città: In memoria di Schliemann

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A la m_moire de Schliemann

61 pages, Paperback

First published January 1, 1991

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About the author

Nina Berberova

100 books101 followers
Nina Nikolayevna Berberova was a Russian writer who chronicled the lives of Russian exiles in Paris in her short stories and novels. She visited post-Soviet Russia and died in Philadelphia.

Born in 1901 to an Armenian father and a Russian mother, Nina Berberova was brought up in St Petersburg.[1] She left Russia in 1922 with poet Vladislav Khodasevich (who died in 1939). The couple lived in several European cities before settling in Paris in 1925. There Berberova began publishing short stories for the Russian emigre publications Poslednie Novosti ("The Latest News") and Russkaia Mysl’ ("Russian Thought"). The stories collected in Oblegchenie Uchasti ("The Easing of Fate") and Biiankurskie Prazdniki ("Billancourt Fiestas") were written during this period. She also wrote the first book length biography of composer Peter Ilyich Tchaikovsky in 1936, which was controversial for its openness about his homosexuality. In Paris she was part of a circle of poor but distinguished visiting literary Russian exiles which included Anna Akhmatova, Vladimir Nabokov, Boris Pasternak, Tsvetaeva and Mayakovsky.

After living in Paris for 25 years, Berberova emigrated to the United States in 1950 and became an American citizen in 1959. She began her academic career in 1958 when she was hired to teach Russian at Yale. She continued to write while she was teaching, publishing several povesti (long short stories), critical articles and some poetry. She left Yale in 1963 for Princeton, where she taught until her retirement in 1971. In 1991 Berberova moved from Princeton, New Jersey to Philadelphia.

Berberova’s autobiography, which details her early life and years in France, was written in Russian but published first in English as The Italics are Mine (Harcourt, Brace & World, 1969). The Russian edition, Kursiv Moi, was not published until 1983.

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Daria Pastore.
4 reviews5 followers
May 22, 2022
Allucinato. E illuminante.
Non avevo mai letto niente di queso genere, e a dirla tutta, niente di letteratura russa. Quindi potrete immaginare come sia stato spiazzante. Mi aveva attirato la brevità, e, ahimé, la copertina, grande peccato di gola di qualunque lettore collezionista.
Un inizio di impatto, il racconto è breve, e ti presenta una realtà che magari per uno Sheldon Cooper sarebbe forse utopica - ordine, una macchina come capo, che ti da le ferie in base ad un suo algoritmo. E un protagonista che vuole (in base a qualche calcolo che non mi è stato molto chiaro) aumentare di 1/24esimo la giornata, dunque la vita.
Non riesco a decidere se veramente mi sia piaciuto, o meno, nel senso ordinario del termine (dato che leggo romanzi, storie lunghe, talvolta fantasy). Sicuramente è godibile. La scrittura è ordinata, leggera, e segue un certo criterio logico-matematico (che non manco di apprezzare, specialmente riguardo una qualsiasi esposizione scritta o orale).
Penso leggerò qualche altra breve novella dell’autrice.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for AnnaPia Sica.
12 reviews2 followers
November 9, 2023
Un viaggio simil-dantesco che ripercorre tutta la storia sovietica della prima metà del Novecento.
This entire review has been hidden because of spoilers.
123 reviews7 followers
December 2, 2021
"«Dove?», chiese lei, di nuovo in maniera così triste, quasi non ci fosse nessun luogo dove poter andare."

"«La solitudine non è un delitto. Ci sono persone che la cercano. Non disturbarle»."

"I sussurri e la musica soffusa che mi circondavano si tramutarono in un sogno, in cui qualcuno mi poneva sempre la stessa domanda composta di tre sillabe, una domanda breve, insistente, alla quale io non sapevo rispondere."

"(...) mi aveva invaso quella sensazione di malessere che si prova quando ti senti preso da un vortice che avresti anche voglia di assecondare, senza averne, però, la forza: riesci solo a sdraiarti, ma non appena lo fai, l'agitazione interiore aumenta, e non c'è modo di placarla, a meno che non sopraggiunga il sonno, soffocando tutti i sommovimenti interiori, tutte le pulsazioni e i battiti, che simili ad un'acciaieria sconquassano il tuo petto ad una profondità incredibile, che non ha alcun rapporto con le reali dimensioni del tuo corpo."

"Che aspetto avrà tutto ciò in futuro? È una questione che mi interessa, a dire la verità, molto di più che sapere come potesse apparire nel passato."
December 28, 2022
Je m’attendais à tout à fait autre chose et j’ai beaucoup aimé ce court roman.
Le personnage principal est aide-comptable. Il vit dans une société grise faites de villes surpeuplées régies par une « machine qui sait tout ». Lui-même développe une idée pour que les gens soient encore plus productifs en divisant le temps et en le rentabilisant au maximum. La fameuse machine lui accorde 3 jours de congé qu’il décide d’aller passer au bord de mer dans le but de s’évader. Mais il n’y parvient pas, il traverse des paysages bétonnés et interminables pour finalement réaliser que son bonheur se trouve sans doute ailleurs.
Dystopie se développant autour des pensées et réflexion du personnage unique dont nous ne connaissons même pas le prénom, ce roman de Nina Berberova est une petite surprise qui se lit très facilement.
Profile Image for C.
70 reviews5 followers
December 30, 2023
Berberova si conferma una delle mie scrittrici preferite; questo racconto l'ho trovato molto diverso da tutto il resto che ha scritto e mi ha lasciato piacevolmente sorpresa. Ci ho rivisto moltissimo della nostra società, è un libro per me pazzesco
Profile Image for Phoebes.
598 reviews28 followers
October 9, 2012
Ho letto questo libro letto tutto d’un fiato, ma mi ha lasciata un po’… tiepida. Gli ho dato 3 stelline perché sicuramente non posso dire che non mi sia piaciuto. Ma mi è piaciuto? Bo! Non mi sento di dire sì neanche a questo.

Comunque sicuramente mi ha lasciato molta curiosità sull’autrice!

http://www.naufragio.it/iltempodilegg...
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