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Dottor Niù: Corsivi diabolici per tragedie evitabili

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Come sta il mondo? Male. Malissimo. Sballano i governanti. Sballano i governati. Le mucche, i mari, i climi, tutta la terra sballa. E, a maggior scorno, avanzano globali e fatali, gli apostoli del nuovo. Del niù. New economy, new holidays, new way of life. Anche la Storia, la vecchia Storia dei sussidiari, cambia musica. Fra un brivido e una risata, Benni commenta, smaschera, anticipa. Diabolicamente.

155 pages, Mass Market Paperback

First published May 1, 2001

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About the author

Stefano Benni

90 books763 followers
Stefano Benni (Bologna, 1947 – Bologna, 2025) è stato uno scrittore, umorista, giornalista, sceneggiatore, poeta e drammaturgo italiano.


Stefano Benni (1947-2025) was an Italian satirical writer, poet and journalist. His books have been translated into around 20 foreign languages and scored notable commercial success. He sold 2,5 million copies of his books in Italy.

He has contributed to Panorama (Italian magazine), Linus (magazine), La Repubblica, il manifesto among others. In 1989 he directed the film Musica per vecchi animali.

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6 (1%)
Displaying 1 - 22 of 22 reviews
Profile Image for EC_Shivers'.
87 reviews
February 12, 2019
RECENSIONE COMPLETA: http://ecshivers.com/2019/02/12/dotto...

[...]Il Dottor Niù, di cui vi parlo oggi, è forse l’opera più geniale dello scrittore bolognese, classe 1947. Si tratta di una raccolta di articoli, pubblicati su Repubblica prima del 2001, e trattanti varie tematiche sociali e politiche. Ironica, sarcastica e pungente, la raccolta rimane nel cuore del lettore, che non può fare a meno, secondo me, di ammirare e stimare incondizionatamente la penna che ha prodotto una sfilza così ben architettata di immagini e battute. Non è quindi un caso se il sottotitolo dell’opera recita “Corsivi diabolici per tragedie evitabili”; preparatevi, ne leggerete delle belle.

Le previsioni dello scrittore, fatte ormai vent’anni fa, si sono rivelate veritiere. Come pochi avrebbero saputo fare, Benni ha analizzato e previsto le tendenze consumistiche, il crescente inquinamento e il decadimento morale di un mondo, che forse mai come quello dei nostri giorni, guarda solo all’apparenza e ben poco alla sostanza. In modo frizzante, ma anche amaro, Benni ha sottolineato con largo anticipo l’allarmante prospettiva che il niù (new), ovvero tutto ciò che si stava affacciando nella storia d’Italia in quel momento, dalle nuove tecnologie, agli inganni della pubblicità, fino al morbo della mucca pazza, stesse trascinando il Paese verso tragedie che si sarebbero potute evitare con un pizzico di volontà e buon senso in più.[...]
28 reviews
December 1, 2020
Molto critico verso la società (in alcuni casi un po’ troppo, per i miei gusti)
Stile ironico e sarcastico.
Spesso si viene catapultati in mondi surreali e davvero singolari senza nessun avvertimento.
Decisamente movimentato, frenetico.
Diretto, senza peli sulla lingua, confusionario, caotico e sincero (racconta la sua verità).
Spesso ci sono descrizioni di “tipi di persone” che possiamo veramente ritrovare tra i nostri conoscenti (ovviamente sono stereotipati e le loro caratteristiche sono ingigantite fino a rasentare il ridicolo).
Originale, ma non esattamente il mio genere.
Profile Image for Eustachio.
703 reviews72 followers
May 25, 2012
È sempre la solita solfa di Benni. Che il mondo va in rovina l'abbiamo capito, non c'è motivo di scriverci ancora su.
Il risultato è una serie di racconti identici e fini a se stessi, con la stessa retorica sfiancante e le stesse risate pre-registrate. Arrivati a un certo punto non fa neanche più ridere.
Profile Image for Svalbard.
1,141 reviews66 followers
November 16, 2020
I primi contatti che ebbi con Stefano Benni furono le “opinioni sulla TV” che scriveva su Panorama. Poi lessi il suo primo libro, oggi del tutto dimenticato, “Non siamo stato noi”, una raccolta di corsivi usciti non so bene dove, pubblicato da Savelli, l’editore di Porci con le ali e di tanti altri libri di sinistra, editore di sinistra poi diventato di destra al cambio del vento.

Poi venne “Terra”, il suo primo romanzo, di ambito fantascientifico-distopico. Lo lessi e dissi: ehi, non male, l’umorista sa anche inventarsi delle storie. Pensavo che sarebbe rimasto un unicum, e invece.

Un po’ come Umberto Eco che tralasciò i suoi studi di semiotica, medievistica, linguistica, comunicazione eccetera per scrivere “Il nome della rosa”. Uno poteva dire: complimenti il romanzo intellettual-storico si fa leggere, pensando che la cosa sarebbe rimasta un episodico divertissement. E invece sia Benni che Eco si misero a scrivere romanzi a ripetizione. La differenza sta nel fatto che Benni, dopo l’esordio letterario, qualcosa di bello è ancora riuscito a centrarlo.

Solo qualcosa però. La qualità della sua letteratura è talmente altalenante che mi sono spesso chiesto se non faccia ricorso a ghostwriters giusto per ricordare al pubblico a intervalli regolari di esistere, mentre lui si occupa d’altro.

Questo libro, appunto, è un ritorno alle origini. Sono corsivi usciti su Repubblica negli ultimi anni Novanta, quando peraltro lui era già diventato uno Scrittore a tutti gli effetti (e secondo alcuni era già nella parabola discendente, al punto che l’endorsement di Pennac a suo favore venne accolto malamente in Italia).

Non sono male. A tratti fanno anche ridere. Ma mettono addosso parecchia tristezza, perché il male contro cui puntavano il dito è allora, ad oggi non è cambiato: corruzione, ladrocini, devastazione ambientale e quant’altro. All’epoca, un sorriso ottimista, che le cose avrebbero potuto cambiare dopo la trista stagione berlusconiana, era possibile. Oggi, nemmeno quello.

(Solo su una cosa discordo: sulla solita musica degli USA imperialisti e neocoloniali nei confronti dell’Italia, in particolare alla luce del conflitto jugoslavo. Se in generale è vero, la NATO una cosa giusta l’ha fatta: intervenire in Jugoslavia. Al netto di stragi di civili e di pattume lasciato in Adriatico, denunciato anche da Folco Quilici, con Adriano Sofri penso che se non fossero intervenuti loro, in Jugoslavia l’allegra macelleria sarebbe ancora in corso.)
Profile Image for Carboanion.
40 reviews
December 2, 2022
No sacaba libros de la biblioteca desde que era niña, porque mi padre nunca puso pegas a comprármelos y es un gasto que a mí no me duele. El otro día, sin embargo, cedí a un impulso. Fui al club de lectura en inglés en la biblioteca de Dos Hermanas y pasé delante de la estantería con libros en otros idiomas: tras Le Beatrici y Dancing Paradiso, no podía irme de allí sin llevarme este libro conmigo.

Es una recopilación de artículos y éste quizá sea el único problema que tiene: que las referencias a la política italiana no las pillo porque no estoy informada sobre el tema, pero me parece que las bromas sobre Berlusconi se han quedado un tanto desfasadas. Es cierto que los problemas que trata (el consumismo, la contaminación, el cambio climático, las deficiencias en el transporte público y el abuso del privado, las intervenciones de la OTAN) sígueme estando tan vigentes como por aquel entonces y no parece que haya cambiado nada desde los días previos al año 2000, pero en retornar una y otra vez a estas mismas cuestiones terminó por cansarme un poco.

Tengo que reconocer que mi nivel en este idioma no es gran cosa y Benni a veces usa modismos, slang o yo qué sé qué clase de italiano que me cuesta muchísimo seguir, así que ha habido un par de artículos que apenas he entendido. El resto raya lo absurdo, pero son mordaces, rápidos, divertidos. A pesar de las situaciones estrambóticas, contienen suficiente realidad para que seamos conscientes de que nos vamos a la mierda desde hace mucho y no hemos hecho nada por cambiar el rumbo.
Profile Image for Roberta Sanchez.
162 reviews2 followers
October 24, 2022
2,5 su 5

Mai avrei pensato di faticare così tanto nel leggere qualunque cosa scritta da Benni.
Perché lo humor, la satira che si fa portavoce di una critica profonda nei confronti di ogni singola struttura sociale italiana, sono sempre forti, presenti, insieme a una dura e tremendamente attuale accusa all’indifferenza delle istituzioni nei confronti della crisi climatica.
Ma tutto quello che mi rimane, purtroppo, è solo la sensazione che questa raccolta di racconti sia invecchiata male, e non poco.
6 reviews
January 1, 2026
Non il più esilarante tra i libri di Benni ma sarcastico e caustico al punto giusto. Raccolta del 2001 di scritti satirici pubblicati su Repubblica, attualissimo nel caratterizzare la nostra Italietta e le vicende mondiali, cambiano i nomi dei personaggi/protagonisti ma le dinamiche (purtroppo) sono sempre le stesse.
Profile Image for Barbara.
847 reviews4 followers
November 22, 2023
" ... C'è un paese dove, quando accade qualcosa di clamoroso, non ci si chiede come reagirà l'opinione pubblica, ma come reagirà la Borsa. ... "
Racconti grotteschi, crudeli, sarcastici, una parodia sia della classe politica che della popolazione, una sferzata a tutti ma che non porterà a nulla.
Profile Image for Ilaria.
16 reviews1 follower
May 16, 2025
Mi ero persa questi articoli perché all'epoca non sapevo ancora leggere ma, a parte i nomi degli attori principali, le caricature di Benni e le circostanze che denuncia sono molto attuali. Lo stile è simpatico e provocatorio, ma unendo tanti articoli insieme diventa molto ripetitivo.
Profile Image for Jacq.
559 reviews2 followers
February 21, 2021
Benni è un genio! Questa raccolta di articoli mi ha fatto divertire come un matto! Senza dubbio si tratta di uno dei libri più divertenti che io abbia mai letto!
Profile Image for Ilaria Calamai.
120 reviews11 followers
May 15, 2017
M E R A V I G L I O S O!

Non avevo mai letto nulla di Benni, e sono rimasta sbalordita. Il suo stile è efficace e le storie che racconta sono esilaranti, divertenti e, allo stesso tempo, incentrate su temi delicati ed importanti. Io ho fatto la mia tesi di laurea proprio sul ruolo dell'ironia e dello humour nelle pubblicità e nelle vignette, perciò non posso altro che lodare questo straordinario esempio di satira e ironia finalizzate a mandare messaggi su temi importanti.
Inutile negarlo: questa raccolta di racconti (ho appena fatto un'allitterazione?!) fa morire dal ridere. Secondo me, tutti quanti, almeno una volta nella vita, abbiamo pensato le cose che Benni ha il coraggio di dire sul mostro sacro della nostra società (il calcio, ovviamente), sulla televisione e il ruolo dei personaggi immotivatamente famosi, sulla poca competenza e credibilità della classe politica italiana etc.

Beh, che dire... benvenuto nella mia lista dei libri da leggere, Stefano Benni!
Profile Image for Anna Scrive.
27 reviews2 followers
March 4, 2016
Pubblicato nel 2001, raccoglie una serie di scritti che Stefano Benni pubblicò per "La Repubblica". Con il suo sarcasmo e la sua frizzante penna riesce a strapparti qualche riso trattando temi molto delicati: clima, politica, comunicazione, economia, trovano ampio spazio in questi brevi scritti. La realtà che emerge dalle pagine di Benni è piuttosto allarmante: il niù (new) infatti sta creando 'tragedie evitabili'.

Ottimo testo per aprire gli occhi sulla realtà; può risultare di difficile lettura se non si è molto ferrati in nomi di politici italiani e fatti accaduti prima del 2000.
Profile Image for Anna Zorzi.
3 reviews
March 4, 2016
Pubblicato nel 2001, raccoglie una serie di scritti che Stefano Benni pubblicò per "La Repubblica". Con il suo sarcasmo e la sua frizzante penna riesce a strapparti qualche riso trattando temi molto delicati: clima, politica, comunicazione, economia, trovano ampio spazio in questi brevi scritti. La realtà che emerge dalle pagine di Benni è piuttosto allarmante: il niù (new) infatti sta creando 'tragedie evitabili'.

Ottimo testo per aprire gli occhi sulla realtà; può risultare di difficile lettura se non si è molto ferrati in nomi di politici italiani e fatti accaduti prima del 2000.
708 reviews187 followers
January 29, 2011
"L'Italia, dopo esser riuscita a entrare in Europa, è entrata anche in Vaticano."

Grande, grande, grandissimo genio. Benni fa ridere come pochi: con eleganza e raffinatezza, la sua è una satira sottile, sottilissima ben studiata e con alle spalle un'attenzione profonda all'uomo italiano.
Una raccolta dei suoi più celebri corti ospitati su "la Repubblica", per delle risate a denti stretti.
Profile Image for Margherita Dolcevita.
368 reviews38 followers
November 15, 2010
Divertente, acuto, sagace, un Benni in formissima per questi numerosi e tanto brevi quanto efficaci corsivi nei quali affronta tutti i temi della modernità che ci affligge e sovrasta, dalla new economy al morbo della mucca pazza, dai calendari agli inganni delle pubblicità. Una lettura piacevolissima che non può non far ridere e sorridere continuamente.
Profile Image for Senny.
156 reviews1 follower
October 11, 2017
Una raccolta di articoli scritti prima del 2001, che fanno riferimento per lo più ai problemi e alla politica del tempo; potrebbe risultare noioso per chi quell'epoca non la ricorda o non l'ha mai vissuta. Altri racconti invece risultano ancora attualissimi, specie le descrizioni dei vari tipi da Natale/Vacanza/Scommesse etc.
Profile Image for Paola.
761 reviews156 followers
December 14, 2010
Un Benni in ottima forma. I suoi corsivi su Repubblica dal 1997 al 2001. Per chi se li é persi.
202 reviews2 followers
October 4, 2018
Purtroppo non sono riuscito a farmi piacere a pieno la serie di racconti presenti nel libro. Ho apprezzato parecchio Benni per altre letture.
Displaying 1 - 22 of 22 reviews

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