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175 pages, Paperback
First published January 1, 2000
[Giugno 1940] Una visione terribile intravista nella caligine e nell'oscurità della notte. Quanto più rimbomba l'artiglieria, tanto più forte cantano gli usignoli, ogni notte così. Raffiche e usignoli.
[Giugno 1944] I bombardamenti notturni fanno tremare la casa. L'usignolo gorgheggia. Più terribili sono i bombardamenti, più il trillo dell'usignolo è alto e appassionato.
[Giugno 1944] La notte del 3 giugno la casa vibrava in modo terribile, il camino fischiava, le imposte sbattevano, tutto traballava. Anch'io tremavo come tutto intorno. L'usignolo gorgheggiava come se niente fosse.
[Dicembre 1940] Ora mi rendo conto che la cosa più terribile che mi possa accadere è che mi prosciughi. Che i miei occhi, la mia bocca e il mio cervello si prosciughino. Non avere più linfa eppure continuare a vivere e vivere, forse, per quarant'anni. Vivere senza linfa è il peggio che possa capitare a una persona che avvertiva in sé la linfa e la amava (ne conosceva il valore); e di questa sua linfa viveva.