Orso in Piedi, Alce Nero, Tatanga Mani, Momaday e Ohiyesa sono solo alcuni dei tanti autori qui chiamati a testimoniare il loro profondo amore e rispetto per la vita. Alcune delle loro parole, pronunciate secoli addietro, al giorno d'oggi risultano profetiche e costituiscono stimoli assai attuali per l'uomo moderno, per permettergli di ritrovare finalmente quel cammino di comunione con tutti gli esseri viventi e con la Madre Terra. Per quanto i torti del passato non possano essere raddrizzati, è tuttavia possibile prestare ascolto alle molte voci dei Nativi Americani, che ci invitano a recuperare valori ritenuti persi e che invece sono sempre dentro di noi. Questo libro è una raccolta unica nel suo genere, capace di trasmettere tutta la saggezza e la spiritualità degli Indiani d'America. L'armonia con la quale sono suddivisi gli argomenti fa di quest'opera un vero e proprio tesoro e una lettura adatta a un pubblico di qualunque età. Impreziosito dalle suggestive e incisive fotografie d'epoca di Edward S. Curtis, che si è impegnato al fine di documentare tutti gli aspetti di una meravigliosa cultura in via d'estinzione, Sai che gli alberi parlano? non mancherà di affascinare ogni lettore con le sue parole terse e toccanti. "Noi ringraziamo nostra madre, la terra, che ci nutre. Ringraziamo i fiumi e i ruscelli, che ci danno acqua. Ringraziamo le erbe, che ci donano forze risananti. Ringraziamo il mais e i suoi fratelli, il fagiolo e la zucca, che ci tengono in vita. Ringraziamo i cespugli e gli alberi, che ci donano i loro frutti. Ringraziamo il vento, che muove l'aria e che allontana le malattie. Ringraziamo la luna e le stelle, che ci illuminano con le loro luci, quando il sole è tramontato..." Preghiera degli Irochesi
Collezione di poesie e pensieri degli indiani d'America. Gli scritti sono divisi per tematica: il rapporto con la natura, il rapporto con la società occidentale, il rapporto con gli altri membri della società e il rapporto con la vita e la morte. Molto impegnativo da leggere, perché va affrontato senza fretta e senza la voglia di arrivare alla fine. Ovviamente, non tutti i testi sono degni di nota, ma ce ne sono alcuni che offrono degli spunti di ragionamento importanti. L'occidentale medio che approccia la cultura dei nativi americani non la comprenderà, non la imparerà e non la farà mai sua. Per riuscire a imparare qualcosa, bisogna mettersi l'anima in pace ed essere pronti ad affrontare il testo con la mente di un bambino e con il desiderio di mettersi alla prova. Solo allora si potranno capire i consigli di un popolo infinitamente più saggio, ahimè scomparso.
"Sai che gli alberi parlano? Sì parlano. Parlano l'un con l'altro, e parlano a te, se li sai ad ascoltare."- Tatanga Mani
"Dobbiamo avere cura gli uni degli altri ad essere disponibile gli uni per gli altri. Perciò ci chiediamo, ad ogni decisione che prendiamo, quali conseguenze ha per i tempi futuri e se è di giovamento oppure se danneggia le generazioni future."- Carlos Cornelius
"Grande Spirito, Preservami dal giudicare un uomo, non prima di aver percorso un miglio nei suoi mocassini."- Guerriero Apache anonimo
"Quando il giorno è finito, io penso a quello che ho fatto. Ho sprecato il giorno oppure ho raggiunto qualcosa? Mi sono fatto un nuovo amico, oppure un nemico? Ero irascibile con tutti , oppure amichevole? Anche quello che ho fatto oggi è trascorso. Mentre dormo, il mondo porta con sè un nuovo giorno luminoso che io posso utilizzare o sprecare o farne ciò che voglio. Stasera mi prefiggo: sarò buono sarò gentile, farò qualcosa che sia degna di essere fatta"- Calvin O John
"Egli credeva fermamente nel silenzio, il simbolo della perfetta armonia. Il tacere ed il silenzio rappresentavano per lui l'equilibro di corpo , mente ed anima. "- Ohiyesa
"Il mondo interno a noi è pieno di simboli, che ci insegnano il significato della vita. Voi bianchi ,come diciamo noi, siete completamente ciechi da un occhio, perchè vedete così poco. Potreste anche vederle ,solo se le voleste, ma non avete più tempo per questo; siete troppo occupati."- Cervo Zoppo
" La terra è bella il cielo è bello. il mio popolo è bello, il mio cuore è colmo di gioia. La ragione per cui vale la pena di vivere, è la stessa per cui vale la pena di morire."- Lupo Sorridente
" Una pietra splendente a lato del sentiero. Così piccola, eppure così bella! Io la ricolsi. Era così bella! Io la misi di nuovo a posto e andai avanti."- Calvin O. John
" povero uomo bianco nella tua violenza nel tuo splendore in tutto il tuo benessere hai perduto la tua eredità ora tu vuoi la mia allora prendila, io ne ho ancora." - John Twobirds Arbuckle
Una bella raccolta di contributi della cultura dei nativi americani che aiutano a riflettere sullo spessore della cultura di quei popoli e ti quanto ahimè abbiamo perso con il loro sterminio (fisico, culturale, psicologico). Questo è uno di quei libri da tenere a portata di mano per lasciarsi ispirare, un libro come breviario delle ore buie. Questo libro è solo un punto di partenza per chi vuole approfondire la conoscenza dei nativi.
Questo libro è una finestra attraverso la quale è possibile capire e apprendere la cultura dei nativi americani ed apre gli occhi su ciò che è successo quando l’uomo bianco è entrato nella loro vita, passando da estratti e poesie di nativi americani di ieri e oggi. Ben fatto, facile e ricco. Consigliato!!
Pradedu mastyt kad iki gyvenimo galo tikriausiai liksiu priklausoma materialybei, busiu visiska luzere kuriai svarbus laikas ir pinigai, valgysiu mesa is pakeliu ir nezinosiu kokia kaina buvo nuzudytas gyvunas ir siaip viska savinsiuos ir grobsiu is gamtos kol ji pati mane prazudys👍 To conclude: mes, baltieji, esam visiski luzeriai - reikia pasimokyt is senos indenu kulturos, kuria mes isnaikinom
An amazing book about the history of the Native American. It's a mix of stories, photos and poems written by the Indians and it reflects thought about their life and way of approach to the day by day life.
Sempre bello leggere la saggezza degli indiani d'America, così diversi dai bianchi che li hanno praticamente sterminati. Chissà come sarebbe stato il mondo se tutte le cosiddette civilizzazioni non fossero avvenute, io penso sarebbe stato migliore di come è adesso
Kolk je škoda da se zaradi ozkega in togega pogleda na svet uniči vse kar se ne sklada z našim prav. In kako zlo zgrešena je miselnost da je vse novo in civilizirano bolše kot preprosto in staro.
Indijanci so imeli krasen pogled na svet, ne kot na lastnino ampak dom, živali niso ble divjina ampak bratje - k ni to krasno.