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Giulia & Max #1

Cuore nero

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A diciassette anni ci si può imbattere nel vero amore? E ciò che si chiede Giulia quando quel sentimento irrompe nella sua vita. Prima di allora era una ragazza indipendente, segnata dal burrascoso divorzio dei genitori, con una visione tutt'altro che romantica dei rapporti sentimentali. Finché non si prende una cotta tremenda per Max, un compagno di scuola, e la sua razionalità inizia a vacillare. Lei, di solito brillante e decisa, si sente stupida e confusa. Eppure lui è fin troppo pieno di sé, non il suo tipo, anche se è terribilmente attraente, e Giulia fa di tutto per reprimere le proprie emozioni e dimenticare la loro breve, insignificante storia. Una sera, mentre porta a passeggio il cane, incontra Victor, un ragazzo dall'accento francese che, sbucato dal nulla, le dice di essersi trasferito a Palmi da poco con la madre e la sorella. Biondi e pallidissimi, i tre sembrano avvolti da un mistero: escono solo di notte e abitano nella Villa dell'Agave, una vecchia casa dalla fama sinistra. Da quel momento, inaspettatamente, Max ricomincia a corteggiarla, e non solo: fa di tutto per metterla in guardia da Victor, come se sapesse qualcosa sul suo conto che non può rivelarle. Come mai i due si conoscono? Perché si detestano? Cosa nascondono entrambi? Trascinata da una passione irrefrenabile, Giulia piomberà in un mondo che credeva relegato alla leggenda e alla fantasia, un mondo abitato da esseri misteriosi assetati di sangue, che attraversano i secoli lottando per sopravvivere.

523 pages, Paperback

First published June 1, 2011

13 people are currently reading
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About the author

Amabile Giusti

42 books434 followers
Amabile Giusti è nata in Calabria ed è lì che vive ancor oggi: proprio sulla punta dello stivale, fra il mare e la montagna, vicino a una distesa di verde che, vista dall’alto, sembra la sagoma di un cavalluccio marino.
Ha frequentato il liceo classico e si è laureata in Giurisprudenza. Fa l’avvocato ma non si sente avvocato. Scrivere è la sua vita vera, al di fuori degli schemi imposti dal linguaggio secco e avaro del diritto. Si addormenta la sera sognando di scrivere, si sveglia la mattina con lo stesso chiodo fisso in testa, non è escluso che perfino davanti a un giudice, mentre perora una causa, la sua mente divaghi pensando a come plasmare una storia o finire un capitolo.
Dunque non sceglietela come avvocato, scriverebbe una citazione pensando alle favole!
È un tipo che ascolta molto e parla poco ma quando scrive non si ferma più...
Se volete farla contenta regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica (preferibilmente blu), un manga giapponese, o una piantina grassa (più spine ci sono meglio è). Preferibilmente tutti insieme.
Spera di invecchiare lentamente (perché questo pare sia l’unico modo per vivere a lungo...) ma mai invecchiare dentro! Dentro avrà sempre un’età con poco passato e molto futuro e scarsa saggezza.

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Community Reviews

5 stars
266 (44%)
4 stars
178 (29%)
3 stars
111 (18%)
2 stars
38 (6%)
1 star
11 (1%)
Displaying 1 - 30 of 88 reviews
Profile Image for Anto M..
1,235 reviews97 followers
May 6, 2020

Urban fantasy in Calabria? Si può!!!

Ho già detto che mi piace Amabile Giusti? Sì, forse l'ho già detto, ma voglio ribadirlo. Non pensavo che avrei apprezzato anche un genere tanto diverso come lo urban fantasy, scritto di suo pugno, ma mi sono dovuta ricredere e capitolare ancora una volta. Di fantasy non ne leggo tantissimi, ma nei pochi che ho letto, l'ambientazione ha sempre giocato un ruolo fondamentale per questo tipo di libri.
New York e i suoi sobborghi, New Orleans e altri luoghi oltreoceano ben si prestano a creare quell'alone fumoso tipico del genere, ma permettetemi, ambientare uno "Urban fantasy" a Palmi, paese di circa 18000 anime sospeso fra mare e montagna, in provincia di Reggio Calabria e renderlo credibile, o meglio reale, denota maestria e bravura. La storia di Max e Giulietta è dolce, divertente, intensa e coinvolgente, la lotta tra vampiri e cacciatori, dietro le quinte della storia d'amore fra i due, crea suspense e intriga, ma non è solo quello ad ancorarti alle pagine, ma tutto il contorno: le paturnie adolescenziali (eh già è anche uno young adult), l'amore, l'importanza della famiglia e dei suoi legami, l'amicizia in tutte le sue sfaccettature. A tutto questo aggiungete una scrittura sublime, ricercata ma allo stesso tempo fluida e le 5 stelle sono meritate.

"Bastano diciassette anni per parlare d'amore? Aveva il terrore che bastassero eccome. Avrebbe preferito che fino a una certa età, i sentimenti fossero solo fili d'erba, ossi di seppia e foglie autunnali, cose leggere e passeggere, che non possono ridurre l'anima a una tasca rovesciata."
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews239 followers
February 20, 2019
Cuore Nero non può mancare nella libreria delle amanti del buon fantasy italiano, soprattutto grazie a questa brava scrittrice, Amabile Giusti, che con il suo stile inconfondibile lascia sempre nel cuore di chi la legge sentimenti ed emozioni indimenticabili. Ed è proprio questo che si prova leggendo questo bel romanzo, uscito un po’ di anni fa e del quale, da pochi mesi, è arrivato il sospirato continuo: Cuore Cremisi.

Innanzitutto l’ambientazione, è originale e abbacinante, come il sole della Calabria, Palmi, una piccola cittadina di provincia dove tutti si conoscono e la vita scorre senza particolari scossoni. Quando cala la nebbia, però, alla sera può capitare di fare qualche strano incontro ed è ciò che succede a Giulia, una giovane liceale con una famiglia prettamente femminile, una vita un po’ sconquassata e tanta ironia salace, da distribuire a destra e a manca…. Oltre a Giulia i protagonisti di questo libro sono: un bellissimo ed affascinante giovanotto con un forte accento francese e un nome un po’ retrò, Victor, attraente e misterioso tutto l’opposto di Max, sbruffone e un po’ maleducato, idolo delle ragazzine del liceo che frequenta Giulia. Ma non sarà sempre facile per lei distinguere tra i due chi è il buono e chi è il cattivo… L’unica cosa certa sarà il grande amore e la folle passione che la legherà a Max e che per un breve periodo le permetterà di condividerne l’esistenza, fatta di sangue, morti inspiegabili e nemici invisibili, creature fantastiche tutte alla ricerca della pietra di Sole, l’unico minerale in grado di garantire ai vampiri un’esistenza alla luce del Sole.

La trama fantasy che può apparire scontata è solo un pretesto per la scrittrice, per trattare i sentimenti con leggiadria e passione sanguigna, scrivendo parole indimenticabili e raccontando l’amore con tutta la cura che merita. Un bel parterre di personaggi ben caratterizzati, sia tra i vampiri sia tra gli umani (spicca su tutti la sconclusionata mamma di Giulia), che completano questo bel romanzo… imperdibile!

“Rassegnati Max, io ti piaccio,” gli disse. “Non so per quale oscuro motivo. Forse perché ti faccio ridere o perché credi che sia matta. O forse ti piaccio e basta, senza un motivo preciso. Forse ti piace così tanto il mio odore perché ti piaccio io, e non il contrario”
.
Emanuela - per RFS
Profile Image for Selly - Leggere Romanticamente.
1,274 reviews318 followers
February 24, 2012
http://romanticamentefantasy.blogspot...

Cuore Nero di Amabile Giusti è un urban fantasy young adults ma personalmente lo consiglierei a chiunque.

La protagonista è Giulia, 17enne di Palmi, tosta, schietta e ironica che non si può non prendere subito in simpatia.
La ragazza ha una cotta (anche se definirla cotta è un po' riduttivo...) per l'affascinante compagno Max, visto da tutti come il classico rubacuori della scuola. Ma le apparenze ingannano e la nostra Giulietta (come spesso la chiama lui) scoprirà che Max non è quello che fa credere di essere. Una sera durante una passeggiata con il fedele cagnolino, Giulia conosce il misterioso Victor, trasferitosi a Palmi con la madre e la sorella nella tetra villa dell'Agave. In seguito a quell'incontro Max irrompe sempre di più nella vita di Giulia corteggiandola e cercando di metterla in guardia da Victor ma senza rivelarle nulla di più. Gli eventi che seguiranno porteranno Giulia a scoprire la verità sui due ragazzi e si troverà coinvolta in una lotta tra vampiri e cacciatori...

Nella prima parte del libro l'autrice è veramente brava a depistare il lettore. Se pensate che l'incontro con Victor sia l'inizio di una qualche specie di triangolo amoroso vi avverto subito che non è così. E ne sono stata più che felice (i triangoli non mi sono mai piaciuti!). Giulia ama Max e Max soltanto. Non ne ha mai alcun dubbio per tutto l'arco della storia. All'inizio prova a scacciarlo dalla sua testa, anzi dal suo cuore, ma è una causa persa.

"Ti aspetto più tardi. Tengo la finestra aperta. Se non mi ami non venire. Ma se vieni, sarai mio prigioniero per sempre"

Max è il mio preferito, un ragazzo complesso e a volte brusco ma che ha le sue ragioni. I dialoghi e le battutine ironiche tra lui e Giulia sono uno dei punti forti della storia.
Victor è un personaggio misterioso e a mio avviso un po' ambiguo che a volte si comporta da amico ma che nasconde un segreto. Nel libro sono presenti diversi altri personaggi che hanno tutti la loro parte ben definita, la famiglia di Giulia, la sua migliore amica, la famiglia di Max e quella di Victor.
Il libro è diviso in 4 parti, più si prosegue con la lettura più vengono svelati misteri e segreti. L'ultima parte è sicuramente quella con più scene d'azione e colpi di scena inaspettati.
I vampiri di Amabile Giusti hanno un cuore nero, così come è nero il loro sangue e si disintegrano alla luce del sole (anche se uno di questi è in grado di uscire di giorno ma per un particolare motivo). Sono creature immortali che però possono "ammalarsi" e morire.

Mi è piaciuto molto lo stile di scrittura dell'autrice, semplice, scorrevole e moderno. Nonostante il libro abbia più di 500 pagine l'ho letteralmente divorato. Staccarsi era difficile, i personaggi e la loro storia mi è rimasta particolarmente nel cuore così come quel finale inaspettato che oltre a commuovermi mi ha lasciato con un po' di amaro in bocca.

Cuore Nero è un libro autoconclusivo ma spero che Amabile Giusti accolga le numerose richieste (che ho avuto modo di leggere nel web) delle sue lettrici e voglia mettere su carta il seguito di questo bel romanzo che consiglio assolutamente di leggere.
Profile Image for booksgivelife_to_us.
66 reviews7 followers
June 17, 2019
Questo libro è uno di quelli che si leggono in un giorno, tutto d'un fiato, senza riuscire a fermarsi perché divorati dalla curiosità, dal "devo sapere come va a finire". La storia di Max e Giulia mi è entrata nel cuore e mi ha appassionata fino all'ultima pagina. Non nascondo di essermi commossa in molti punti, soprattutto alla fine. Mi fionderò il prima possibile sul sequel.
Lo consiglio vivamente a chi cerca una storia ricca di colpi di scena, che faccia sognare e innamorare dei protagonisti, che racconti di un amore vero, autentico e graduale. Un amore che sembra impossibile, un amore struggente che toglie il fiato. Amabile è una garanzia
Profile Image for Simoloverosa.
332 reviews19 followers
January 12, 2019
E' uno dei pochi fantasy che ho letto..non amo il genere ma amo sicuramente la penna di questa autrice straordinaria che è riuscita a farmi leggere perfino storie di vampiri...Max e Giulietta sono nel mio cuore.. mi sono divertita con le battute sempre pronte di questa adolescente innamorata e mi sono intenerita di questo amore così profondo fra due esseri in contrasto per via della diversità...la storia è ben strutturata e avvincente...5 stelle da leggere assolutamente!!!!
Profile Image for Il confine dei libri.
4,874 reviews149 followers
October 13, 2018
Salve lettrici e bentrovate in blog.
Oggi vi parlo di un romanzo fantasy che mi è molto a cuore, un romanzo che per anni mi ha tormentato con il suo finale poco felice.
“Cuore nero” di Amabile Giusti è stata per me una lettura sempre molto speciale, una lettura che speravo sempre tornasse a farmi compagnia con un seguito.
E anni dopo l’uscita di “Cuore Nero”, l’autrice ci regala un sogno e ci annuncia l’uscita di “Cuore Cremisi”, il tanto atteso seguito.
Dunque. amiche del Confine, ho ripreso molto volentieri in mano il primo volume e ho iniziato, per la seconda volta, questa lettura.
Sono tornata nella bella Calabria, dove l’ingenua Giulia vive la sua spensierata adolescenza tra i banchi di scuola e le strade dove, una sera, portando a spasso il suo amico a quattro zampe, incontra Victor, un affasciante francese.
Da quella sera con Victor la vita di Giulia cambia totalmente, perché tra i suoi pensieri si fa sempre più spazio Max, un amico di scuola. Max e Victor, per un breve periodo, divideranno il cuore di Giulia in due ma, si sa, quando Cupido scaglia le sue frecce c’è ben poco da fare.
Max e Giulia vi scalderanno il cuore con la loro ingenuità e il loro amore.
Scordatevi la Giusti che conoscete, perché questa volta l’autrice ci regala uno splendido YA.
I protagonisti sono appena diciottenni e sono entrambi alle prese con il primo amore, solo che Max per provare questo sentimento ha aspettato più di cento anni. Sì, care lettrici, il bel Max è un vampiro e la dolce Giulia è la sua vittima.
Giulia è come Bella per Edward, è la sua salvezza e la sua rovina, e leggere la loro storia non può essere che un piacere.
È una storia molto dettagliata, lunga e scorrevole, e viene raccontata interamente in terza persona.
È una storia piena di dialoghi e racconta perfettamente la vita quotidiana di una ragazzina innamorata alle prese con amici, esami e problemi familiari.
Che dirvi ancora? Amabile Giusti è, per me, una garanzia e se ho letto tutti i suoi libri lo devo proprio a “Cuore Nero”.
Ricordo ancora quei giorni e ricordo perfettamente cosa ho provato arrivando alla conclusione, perché, cara Amabile, io ero tra quelle che ti scrivevano su Messenger per avere il seguito e ricordo bene la delusione nello scoprire che non era nei tuoi progetti, così come ricordo l’emozione nello scoprire l’uscita di “Cuore Cremisi”.
Non vedo l’ora di averlo tra le mani, così da poter leggere ancora di Max e Giulia, del loro amore e delle loro infinite battaglie.
Non vedo l’ora di perdermi ancora una volta nella scrittura sempre impeccabile dell’autrice e scoprire cosa accadrà a questi due protagonisti che mi hanno incantato anni fa e che sono sicura stanno per farlo ancora.

Profile Image for Alex.
576 reviews76 followers
November 3, 2018
Lessi questo libro tipo una vita fa ma ricordo molto bene le emozioni che mi trasmise.
Adesso voglio proprio rileggerlo per poter iniziare finalmente il seguito.

N.B
Leggetelo ascoltando
" Londra brucia"dei Negroamaro perché sembra scritta per questo libro.
Aspettando il seguito 💕
Profile Image for Didi.
447 reviews10 followers
November 23, 2024
2/3 ⭐
Mi dispiace dare così poco perché l'idea è anche abbastanza carina nonostante sia una storia trita e ritrita. Forse a 14 anni avrei dato più stelle ma la protagonista è troppo succube e priva di amor proprio. Ok ha solo 17 anni ma è più stupida di Bella Swan 🙄
Profile Image for Patrisha.
Author 19 books160 followers
August 4, 2013
Quando ami così tanto un romanzo, vorresti saper esprimere a parole tutto quello che hai provato, dargli un ordine, un tocco di magia, per far sì che anche gli altri possano comprendere quanto lo hai adorato, ma a volte le parole sembrano così riduttive, riportare nero su bianco sensazioni forti e toccanti, diventa un'impresa. Un'impresa che di sicuro non è ardua per Amabile Giusti, un'autrice con la A maiuscola che sa dosare parole e emozioni, con sapienza, ma anche generosità.
Le pagine di Cuore Nero regalano momenti esilaranti e dialoghi divertenti, ma anche tormenti e dolori dell'animo, che spezzano il lettore e lo fanno poi di nuovo volare. Sembra di stare sulle montagne russe, un rollercoaster da cui non vorresti mai scendere, non vorresti mai finire Cuore Nero perché hai paura di non ritrovare più personaggi magnifici come Giulia e Max in un altro romanzo.
Giulia è un'eroina caparbia, un bulldozer macinasassi, pronta a tutto con la forza dirompente delle sue idee e convinzioni. Ha un carattere indomito e una capacità di amare che va al di là delle convenzioni e della superficialità. Lei sa a amare con il cuore, il suo cuore è bianco e puro e pulsa in contrasto con quello di Max, un cuore tormentato, un vampiro che ha paura di affondare nei suoi sentimenti e di riscoprirsi suo malgrado più umano di quanto voglia ammettere. I suoi tormenti interiori regalano momenti assolutamente preziosi che fanno amare il personaggio come non mai per quella sua ingenua fragilità, per il coraggio che ha di combattere quella che è veramente la sua natura. Max si pone mille domande ma non vuole rispondersi, rispondere è doloroso, è pericoloso. Ma ama e il suo amore immenso per Giulia conduce il lettore per mano tra le pagine di un romanzo pieno di sorprese e di misteri, da svelare un po' alla volta.
Ti ritrovi a sperare e sospirare che quell'amore vinca su tutto... perché la sua vittoria è anche un po' la nostra e speri che tutte le avversità e gli ostacoli che sembrano voler allontanare i due innamorati svaniscano come la nebbia che avvolge una Palmi oscura e notturna.
Con il fiato corto, come dopo una lunga corsa, arrivi all'epilogo e le pagine quasi si confondono per le emozioni che si mischiano alle lacrime di commozione. Non nego che mi sono commossa e in più di una occasione perché Amabile ha saputo descrivere le umane sofferenze con delicatezza, rispetto e sincerità.
Questo, nonostante l'eccezionalità degli eventi, è un libro vero, come veri sono i sentimenti in esso descritti. La realtà, per quanto sia incredibile, resta sempre e comunque realtà con tutto il suo peso.
Ma il finale per me è una speranza, la speranza che anche il più grande sacrificio sia il preludio per un premio meritato un giorno. Cinque stelline sono poche... ho una costellazione dentro di me in questo momento. Grazie Amabile!

Profile Image for Meshua Arcieri.
586 reviews19 followers
December 28, 2018
Cuore Nero ci racconta di Giulia e di Max, del loro amore-odio ma non solo. Ci racconta cosa vuol dire essere adolescenti, innamorati e adolescenti-innamorati. Ci racconta di un mondo di vampiri e cacciatori, di come essi debbano convivere e di come anche queste creature paranormali abbiano un cuore.
È il primo libro che leggo di Amabile Giusti e devo dire che è stato un ottimo primo incontro!
Innanzitutto ho apprezzato moltissimo il suo stile: a metà tra il semplice e il ricercato, che rende la lettura chiara e scorrevole dalla prima all'ultima pagina. Pur essendo un libro abbastanza lungo la lettura scorre veloce, quindi sono riuscita a leggerlo in poco tempo. Questo era dettato soprattutto dalla trama costruita dall'autrice, che riesce a mettere in scena vampiri e cacciatori senza però cadere nello scontato. Io amo i fantasy che hanno come protagonisti vampiri e simili, ma dopo Twilight non ero riuscita a trovare altri autori che trattassero questo tema senza però esserne una copia. Sono contenta di dire che ho trovato un'autrice in grado di competere con uno dei primi e più amati libri sui vampiri, e soprattutto che questa autrice sia italiana! ❤️
Ho apprezzato molto anche i personaggi, perché sono dei ragazzi normali alle prese con i problemi tipici dell'adolescenza. Tra questi spicca sicuramente Giulia: una protagonista femminile diversa dal solito. Infatti non abbiamo a che fare con la solita ragazza bellissima e famosissima nella sua scuola, di cui tutti i ragazzi si innamorano. Giulia è una ragazza normale: non ha un fisico perfetto, non è la prima della classe, non è la ragazza più conosciuta della sua scuola e non tutti i ragazzi cadono ai suoi piedi. Ma proprio per questo è un personaggio femminile perfetto! Con la sua semplicità è riuscita a conquistarmi pian piano, tanto che alla fine non volevo abbandonarla. Mi sono anche un po' riconosciuta in lei, tanto che in alcuni punti mi sembrava di vedere me stessa un paio d'anni fa. Per quanto riguarda i personaggi maschili, sicuramente quello che mi è rimasto più nel cuore è Max😍. Ho sempre avuto un debole per i vampiri, soprattutto per quelli che hanno senso dell'umorismo e si preoccupano per gli altri. Quindi anche Max è riuscito a conquistarmi con le sue battute, la sua dolcezza, la sua irrequietezza e il suo dolore. In alcuni punti avrei tanto voluto ucciderlo, ma poi riusciva subito a farsi perdonare.
Do 4.5 stelline al posto di 5 perché mi aspetto grandi cose dal secondo libro, che non vedo l'ora di leggere! ❤️
Profile Image for Elena.
Author 3 books38 followers
March 14, 2018
2 stelle e mezza.

Questo è stato il libro che mi ha fatto scoprire Amabile Giusti: è stato il primo che ho comprato ma il terzo che ho letto. Meno male, perché se l'avessi letto per primo probabilmente non avrei letto "Tentare di non amarti" e "C'è qualcosa nei tuoi occhi". Ma proprio perché è il terzo che leggo mi aspettavo di più, molto di più.
La sua scrittura è sempre bella e scorrevole, ma probabilmente il fatto che la protagonista all'inizio sia così odiosa mi ha segnata per tutto il libro.
Giulia all'inizio è... Odiosa. Fa delle battute al vetriolo e ne ha per tutti. Manco fosse perfetta. È una delle mezze sfigate della scuola, ma per forza perché una così non può essere popolare.

Il protagonista, Max: sì interessante ma non mi ha preso.
L'altro: Victor. Personaggio che sarebbe potuto essere interessante ma viene sviluppato troppo poco, proprio perché lui è "l'altro".

Se ci fosse un seguito lo leggerò perché comunque non è stata una lettura pesante, però diciamo che anche se sono un pochino curiosa di sapere come proseguirebbe, non smanio di leggere il seguito. A meno che non sia ambientato un po' di anni dopo e la protagonista non sia così ostica.
Profile Image for Ludovica Ponzo.
273 reviews7 followers
October 3, 2018
L’ho letto praticamente tutto d’un fiato. L’ho letto con gli occhi sognanti ed una mano sul cuore. L’ho letto con un sorriso ebete stampato sul viso, a voler dire: “che bello!”
Amo i fantasy, ma era la prima volta che leggessi un fantasy italiano, perché ovviamente Black Friars per me non è un semplice fantasy, è il mio Libro del Cuore e non mi piace intrappolarlo in precise catalogazioni.
Beh, che dire? L’esperimento è più che riuscito: sono rimasta inchiodata alle pagine, senza riuscire a fare altro che pensare a Max e Giulia.

Rischio di fare una recensione solo “di pancia”, quindi calma e sangue freddo (ah ah) ed andiamo con ordine.
Ambientato in Italia, più precisamente in un paesino calabrese in provincia di Reggio Calabria, Palmi, zona che l’autrice conosce molto bene essendo lei una calabrese doc e zona che, tra parantesi, non ha proprio niente da invidiare alle montagne o ai laghi o ai mari statunitensi, in cui sono ambientati questi libri la maggior parte delle volte.
Si parla di vampiri. Vampiri e licantropi! No, scherzo! Vampiri e cacciatori, ma si parla di tantissime altre cose: di adolescenza, di amore, di amicizia, di famiglia, di giovani donne pronte a mettere tutto il loro mondo in discussione per un amore che le toglie il fiato, la fame, il sonno e la ragione.
Ed è vero che io, più di dieci anni fa, quando incominciai a leggere storie di vampiri lo feci con Twilight, ed è altresì vero che ho ritrovato tanti di quei luoghi comuni legati a questo mondo, di cui ormai hanno scritto e prodotto cinematograficamente di tutto, ma leggere un libro del genere in italiano è tutta un’altra emozione.
Ho fatto dei “paragoni” con la madre del genere, almeno per me? Sì, era inevitabile e l’ho fatto anche in passato leggendo altri fantasy che parlassero di vampiri, ma Cuore Nero e soprattutto Giulia ha vinto a mani basse, se confrontata ad una certa Bella Swann, conosciuta ormai da tre mondi, umano vampiresco e lupesco.

Perché Giulia è vera, Giulia è un’imbranata cronica, è una che non ha bisogno di appartenere ad un gruppo per sentirsi viva, è una che si conosce e si prende in giro, per i suoi kg in sovrappeso, per i suoi capelli talmente ricci da sembrare la Medusa.
Giulia è ironica, è una che non si arrende, è una che ti dice quello che pensa, è una tosta, è una che non ha paura, neanche della famigerata Villa dell’Agave, in cui si dica vi abitino dei fantasmi. E se non si trattasse di banali fantasmi?

«Mi piaci un casino, Giulietta, c’è poco da fare.
Forse perché sei buffa, perché sei innocente, perché sei battagliera.
Forse perché salvi le farfalle a rischio della tua stessa pelle.
Perché sai di buono.
Perché quando ridi è come se saltasse in aria una stella.
Perché dici tante parolacce e non sai fingere.
Qualunque sia la ragione, mi piaci.»
Max è il bello che giunge a scuola ad un anno dalla maturità in un Liceo Classico, è il Bello e Dannato a cui tutte le ragazze vanno dietro, tutte comprese una Giulia di nostra conoscenza che, nessuno, e neanche lei, si spiega il motivo per cui sia finita nella trappola di Max ed addirittura a lui deve il suo primo (orribile e terrificante e deludente) bacio!
Ma si sa, l’amore a 17 anni gioca dei brutti scherzi e se ci si mette in mezzo pure la gelosia allora sì che può avvenire che il ragazzo che ti ha fatto soffrire e che pensi di odiare per averti mollato per strada dopo averti baciato, senza una parola o una spiegazione a cui appigliarti, tutto ad un tratto, quando ti vede interessata ad un certo Victor, diafano e bellissimo ragazzo dall’accento francese, si riscopre improvvisamente interessato a te, e tu che fai?
Non vuoi approfondire quella conoscenza anche solo per stuzzicare Max, che dovresti odiare ma a cui non smetti di riuscire a pensare?
Max, straordinariamente, ha conquistato il mio cuore non con un senso ossessivo di protezione (ogni riferimento ad un tale Edward Cullen non è casuale), neanche con uno spirito allegro ed entusiasta, no, lui c’è riuscito usando parole anche dure a volte con Giulia, con i suoi mezzi sorrisi, con la sua aria scanzonata, con il suo fuggire e poi tornare e poi fuggire e poi, ancora, tornare. Da Giulia.

«Quando il ragazzo dei tuoi sogni è lì, e mette su una pentola per la pasta,
e affetta il pane è una mela gialla,
e ogni tanto solleva lo sguardo e ti sorride,
e ogni tanto solleva lo sguardo e ti canzona,
e anche se è pallido è bellissimo,
dove si trova abbastanza ossigeno per respirare?»


La trama è avvincente, è un susseguirsi di eventi, di emozioni, di verità svelate con parsimonia e cura, di scelte necessarie, anche difficili, di perdite inevitabili, di lacrime copiose, di segreti svelati, di bugie pronunciate e poi rimangiate.
La scrittura è sciolta, non lineare ma anzi ricercata e conturbante, con un utilizzo certosino di sostantivi e aggettivi che non la appesantiscono, ma la rendono reale e pulita. L’autrice ci sa davvero fare con le parole, le usa come vuole (VIVA I LIBRI ITALIANI SCRITTI BENISSIMO), se le rigira tra le mani per costruire e distruggere a suo piacimento.
Con questa autrice ho un rapporto altalenante, poiché ho letto molti suoi libri, ma nessuno, finora, mi aveva entusiasmato tanto, sono state esperienze non negative ma neanche del tutto positive, c’era sempre qualcosa che mancava o che eccedeva, anche per quanto riguardava i personaggi, anzi soprattutto per i personaggi, mi erano sì piaciuti, ma sempre con qualche riserva.
In Cuore Nero non ho trovato niente che non andasse, né nella storia, né nei ritmi, non nei personaggi, tutti, caratterizzati alla perfezione, non nella scrittura. È vero che io ho avuto la fortuna di leggere una nuova edizione, quasi sicuramente riveduta soprattutto dal punto di vista stilistico e rivista nell’editing, ma davvero non ho critiche da muovere.
Il finale? Quale finale? Per me questi finali “aperti”, non sono neanche finali, quindi figurarsi se io me ne stia lì buona a prendermi questa accozzaglia di realtà che non accetto, non accetto.
Io voglio il seguito. Io aspetto il seguito. E visto che uscirà il 22 ottobre non aspetto altro che leggerlo!!!
Profile Image for Tiziana.
376 reviews8 followers
October 22, 2018
La rilettura di Cuore Nero 🖤 era un passo obbligato per leggere Cuore Cremisi . Un libro che ho amato intensamente e che ho riletto con la stessa magia che mi aveva travolta la prima volta e forse anche di più . Un vampiro che ama senza riuscire a dare un nome alle proprie emozioni e una ragazza un po’ fuori dalle righe che accetta coraggiosamente di amare un vampiro 🧛‍♂️. Bellissimo ❤️🖤 Giulia e Max sono come la notte e il giorno , come la luna e il sole eppure riescono inconsapevolmente a non riuscire mai a dividersi . Sono una umana e un vampiro eppure sembrano due semplici adolescenti alle prese con la prima cotta della loro vita ❤️❤️ questo libro l’ho amato ed ora lo amo ancora di più 🖤
Profile Image for Nellab1984.
333 reviews18 followers
February 23, 2019
Bello, bello, bello... La Giusti è meravigliosa in tutto ciò che scrive, che siano contemporanei, storici o fantasy, il suo stile diretto, i suoi personaggi mai banali sono una garanzia. In questo libro poi, oltre a una trama ben scritta, mai scontata, ai dialoghi brillanti, alla drscrizione perfetta dei luoghi, oltre alla parte fantasy, in Giulia ho rivisto la dolcezza, la forza, l'incoscienza degli amori adolescenziali e son tornata diciassettenne anch'io. Corro a leggere cuore cremisi😍
Profile Image for Alice Elle.
Author 1 book37 followers
January 27, 2016
QUATTRO STELLE E MEZZA

Recensione scritta per il blog NEW ADULT ITALIA: http://newadultitalia.blogspot.it/201...
Erano diversi anni che giravo attorno a questo libro, ma voci di un finale in sospeso e nessun secondo libro all'orizzonte mi avevano sempre bloccata. In realtà, sul blog dell'autrice stessa, in un post datato 10 novembre 2013, la Giusti affermava di essere all'opera sul seguito di Cuore nero,  vi potete trovare anche il primo capitolo. Ma poi più nulla... Ora capite il mio dilemma? Alla fine, spinta dai suggerimenti di diverse persone di cui mi fido (sì Mira, soprattutto tu, quindi è anche colpa tua!), mi sono decisa. Inutile aspettare ancora. Adesso o mai più.

Per fortuna ho scelto adesso, perché questo romanzo mi ha completamente conquistata. Negli altri romanzi che ho letto di quest'autrice, ho sempre apprezzato incondizionatamente lo stile di scrittura superbo, fluido, immediato, a tratti poetico a tratti goliardico, ma avevo sempre trovato degli elementi di disturbo nella trama, o meglio ancora, nei personaggi. Tutti dettagli squisitamente soggettivi, che non andavano sicuramente ad abbassare il valore dell'opera nel suo insieme, ma che non mi garbavano e quindi facevano scendere il mio livello di gradimento. Questo non è successo con Cuore nero , dove ho trovato una trama splendidamente costruita, un po' standard è vero, mi ha ricordato vagamente Twilight, vero anche questo, ma scritto meglio e con dei personaggi incredibilmente vividi, che bucavano le pagine.

Si può essere totalmente originali in un romanzo che parla di vampiri? Ormai è stato scritto davvero di tutto, eppure l'autrice è riuscita a trovare degli spunti nuovi, a partire dall'ambientazione tutta italiana che, nonostante quello che si potrebbe pensare, non gli ha fatto perdere un briciolo di fascino e mistero.

Mi è piaciuto davvero tutto, di questo libro, compreso il finale tanto discusso. Ma andiamo con ordine. L'autrice è molto abile all'inizio a confondere le acque. Non è immediato capire chi sarà l'eroe del romanzo: Max o Victor? Victor o Max? Si diverte a giocare con il lettore. Chi è cosa? Chi è il cacciatore e chi è la preda? Chi è il buono e chi è il cattivo? Il mistero viene trascinato a lungo e ammetto che avevo fatto male i miei conti...

Quello che è certo, dopo pochi capitoli, è che Giulia è innamorata di Max, innamorata nel modo in cui lo si può essere solo a diciassette anni: follemente, perdutamente, senza mezze misure, senza spirito di autoconservazione. Lei lo vuole e, quando capisce che anche Max prova qualcosa per lei, non è disposta a mollare il colpo, costi quel che costi. Ditemi voi se possiamo darle torto, con un uomo così:

"Tu stesso, Max, ti consideri un tipo nella media? Non lo sei affatto! Fai centomila sport e parli latino quasi meglio di Catullo in persona. Suoni il pianoforte e giri come un pazzo in moto. Ti circondi di ragazze, ma non ho ancora capito se hai consumato con qualcuna. Di solito, i ragazzi che vincono coppe sportive non sanno mettere in fila un soggetto, un predicato e un complemento, quelli bravi a scuola al massimo fanno ginnastica ai pollici, e quelli che portano piercing e orecchini non collezionano caleidoscopi e non ascoltano musica classica. Sei semplicemente inafferrabile."


Se ci aggiungiamo che ha due occhi verdi da paura e assomiglia a Jude Law da giovane, possiamo forse darle torto? E se poi le fa dichiarazioni di questo tipo, che possiamo dirle?

"Mi piaci un casino, Giulietta, c'è poco da fare. Forse perché sei buffa, perché sei innocente, perché sei battagliera, perché quando vedi un mendicante ti scavi nello zaino per cercare un centesimo da dargli anche se hai solo quel centesimo. Forse perché salvi le farfalle a rischio della tua stessa pelle. Perché sai di buono. Perché quando ridi è come se saltasse in aria una stella. Perché dici tante parolacce e non sai fingere. Qualunque sia la ragione, mi piaci, e prima o poi ti bacerò di nuovo, quindi preparati."


Quindi tutto a posto, direte voi. Lui piace a lei e lei piace lui. Fine della storia. E invece no! Siamo solo all'inizio della storia. Non vi dirò la natura di Max, anche se penso possiate intuirla, vi dirò solo quello che è evidente: non è un comune essere umano e niente in lui funziona normalmente, compresi i sentimenti (e non solo!). Ciò che posso dirvi è che Max è un personaggio profondo, incredibilmente complesso, nel corso del libro ha cambiato faccia più volte e con la stessa velocità con cui io cambio rossetto. Capirlo per Giulia sarà una sfida quasi impossibile da vincere e la metterà di fronte a sentimenti nuovi ed emozioni che sfuggono al suo controllo.

"Bastano diciassette anni per parlare d'amore? Aveva il terrore che bastassero eccome. Avrebbe preferito essere certa che, fino a una certa età, i sentimenti fossero solo fili d'erba, ossi di seppia e foglie autunnali, cose leggere e passeggere, che non possono ridurre l'anima a una tasca rovesciata. Sarebbe stata più tranquilla con quella certezza.
Tanto non lo amo, tanto passa. Anche se non riesco a scioglierne i nodi, passa.


Secondo voi passa? Per scoprirlo dovete leggere questo romanzo, che è appena diventato il mio preferito in assoluto di quest'autrice che non era riuscita a conquistarmi completamente. Fino ad ora. Una storia d'amore epica, piena di pathos e azione, una trama ricca e articolata, che vi terrà incollati fino all'ultima pagina. Vi farà ridere, vi farà piangere, vi farà emozionare, vi entrerà dentro e non vi permetterà di ignorarla.
Profile Image for Sofia.
234 reviews40 followers
March 17, 2013
Devo dire che avevo una buona sensazione riguardo questo libro, era da molto tempo che volevo leggerlo ma per una cosa o per l'altra avevo sempre rimandato la lettura... e sarebbe stato meglio se avessi rimandato all'infinito.
Ho trovato questa lettura molto pesante, tanto che non ho nemmeno finito di leggere il romanzo.
Ho letto più di metà romanzo e sviluppato una forte intolleranza per Giulia e Max, rispettivamente la protagonista femminile e il protagonista maschile della storia.

Giulia Barbera vive nel paesino di Palmi con la madre e la sorella, in casa il clima è sempre un po' teso a causa della madre della ragazza che, dopo anni, non ha ancora accettato la separazione dal marito; Giulia, dal canto suo, cerca di essere forte e reagire con determinazione e coraggio a tutto ciò le capita, come ad esempio essere respinta dal ragazzo di cui è innamorata.
Giulia frequenta l'ultimo anno del liceo classico della sua città ed è sulla bocca di tutti dopo che Max, il ragazzo più popolare, figo, intelligente, attraente..., dopo averla corteggiata senza sosta per un periodo la respinge.
La nostra protagonista non è la solita eroina passiva che si dispera in un angolino della sua stanza ma affronta la realtà con forza e cerca di auto convincersi che in realtà quello che prova per Max non è affatto amore.
Un nuovo arrivo in città non fa che rafforzare questa sua convinzione: una sera, mentre sta facendo la consueta passeggiata con Teo, il suo bassotto, Giulia incontra Victor, alto, biondo, bellissimo, quasi etereo e ne è subito attratta.

Ma proprio mentre la mente della ragazza si sta concentrando su un altro ragazzo che non sia Max, questo riprende a corteggiarla.
"Mi piaci un casino, Giulietta, c'è poco da fare. Forse perchè sei buffa, perchè sei innocente, perchè sei una battagliera, perchè quando vedi un mendicante ti scavi nello zaino per cercare un centesimo da dargli anche se hai solo quel centesimo. Forse perchè salvi le farfalle a rischio della tua stessa pelle. Perchè sai di buono. Perchè quando ridi è come se saltasse per aria una stella. Perchè dici tante parolacce e non sai fingere. Qualunque sia la ragione, mi piaci, e prima o poi ti bacerò di nuovo quindi preparati".
Giulia decide di mettersi insieme a Max, in fondo è il ragazzo dei suoi sogni, ma il ragazzo un giorno la vuole il giorno dopo la respinge e si comporta in modo odioso.
Ben presto scopriamo che Max nasconde un segreto, così come Victor, ragazzo da cui Max vuole tenere Giulia ben lontana.

Il segreto di Max non è così difficile da indovinare: lui è un vampiro.
Molto interessante è la visione dell'autrice della figura del cacciatore di vampiri: molto originale.

Insomma Giulia si ritrova coinvolta in un mondo che credeva esistesse solo nei manga che ama tanto, un mondo di vampiri pericolosi, alla ricerca di una pietra che potrebbe renderli ancora più potenti di quanto già non siano, e di cacciatori.

Trovo che l'autrice non abbia scritto un romanzo campione di originalità, anzi ormai le abbiamo lette tutte le storia d'amore impossibile tra donna e a vampiro, che per proteggerla rinuncia al suo amore per poi caderci dentro fino al collo.
Inoltre ho trovato estremamente irritante il carattere e il comportamento di Giulia e Max. Non ho trovato affinità con nessuno dei personaggi e la storia non mi ha coinvolto.
Ciò non toglie che il romanzo sia scritto bene, in maniera semplice e molto scorrevole.
Per gli amanti del genere potrebbe rivelarsi una lettura molto piacevole ma io sono un po' stufa di leggere sempre le stesse storie; probabilmente se l'avessi letto tempo fa mi averebbe preso di più la storia, ma ora dopo molti romanzi dello stesso filone non sono riuscita a non individuare i classici cliché dei romanzi urban fantasy\YA.

Mi dispiace non essere riuscita a finirlo, ma davvero non ce l'ho fatta. Non ne potevo più di vampiri belli e scorbutici e donzelle innamorate cotte da perdonagli ogni cosa.
Profile Image for I love books.
180 reviews28 followers
January 25, 2012
Giulia non è una grande esperta in amore: dopo essere stata malamente scaricata da Max, il bello della scuola, ha deciso di metterci una pietra sopra e di evitare il ragazzo il più possibile. Una sera, portando in giro il cane, Giulia incontra un misterioso sconosciuto da poco trasferitosi nella Villa dell'Agave; si chiama Victor, è francese e inevitabilmente Giulia si sente attratta da lui, così come il ferro è attratto dalla calamita. Ma nel bel mezzo della conversazione irrompe sulla scena Max in sella alla sua rumorosa moto, deciso a troncare sul nascere qualsiasi tipo di relazione Giulia possa avere con il nuovo arrivato; come se ciò non bastasse, le chiede di essere (di nuovo) la sua ragazza. Per Giulia è troppo, è certa di odiare Max per come l'ha trattata in passato, ma di fronte al suo corteggiamento serrato ben presto le sue convinzioni vacilleranno; ma la storia non è tutta rosa e fiori, Max alterna momenti di dolcezza ad altri di estrema freddezza, e quando poi si presenterà in città Audrey tutto si complicherà, anche perchè sia Max sia Victor nascondono un terribile segreto, che potrebbe mettere a rischio la vita di Giulia.

Un libro che si legge tutto d'un fiato. Una storia d'amore tanto coinvolgente quanto travagliata, uno tra i finali più strappa lacrime di sempre: tutto questo e non solo è Cuore Nero. Un urban fantasy di prim'ordine, caratterizzato da un ritmo incalzante e dall'assoluta imprevedibilità del finale, da personaggi tanto complessi quanto semplici. Quante ragazze possono ritrovarsi infatti in Giulia, combattuta tra l'assecondare i dettami del cuore o seguire i più razionali (e indolori) consigli della mente? Moltissime, senza ombra di dubbio.
L'intensità dei sentimenti descritti traspare incredibilmente dalle parole scelte con cura dall'autrice, rendendoli così vividi che il lettore si sentirà totalmente coinvolto e condividerà tutte le emozioni dei personaggi; non è forse quello che speriamo di provare quando iniziamo un libro? :)
Mi sento di dire solo una cosa all'autrice: scrivi il seguito ti prego!! :D

Assolutamente consigliato se cercate una storia d'amore in cui perdervi, senza rinunciare ad un pò di elementi dark ;)
Profile Image for Valeottantadue.
135 reviews10 followers
March 13, 2013
Che dire di questo libro? stavolta sono combattuta....è un Ni.
Allora parto da cosa mi è piaciuto...lo stile dell'autrice, non c'è che dire Amabile Giusti a parer mio scrive benissimo, uno stile piacevole aiutato dal sarcasmo della protagonista, Giulia, che mi ha fatto sorridere e perfino ridere. adoro le persone che ci mettono dell'ironia nella vita, l'ironia e l'auto-ironia specialmente danno una mano santa nei momenti difficili.
Cosa non mi è piaciuto? La storia. E probabilmente sarò la classica pecora nera.
Prima di tutto..scontata..avevo già capiti di cosa si trattava non appena lei incontra Victor (dopo 15 pagine?) e viene inquadrato Max; la storia d'amore tra un vampiro e un umana è oramai il cliché dei cliché ..Il dopo Twilight ha reso queste storie ufff "barbose" tutte uguali..Aggiungete poi che io e il romanticismo viviamo da separati in casa ormai da anni e avete il quadro completo di come l'ho vissuta. Tra l'altro a me non era piaciuto nemmeno Twilight...

Se non altro, per spezzare una lancia in favore di Cuore Nero Giulia ha un po' più di carattere di Bella-hoBisognoDiunaBottaDiVita-. Ne ho apprezzato il sarcasmo e il suo voler reagire con forza, peccato bastasse che lui alzasse un sopracciglio per mandare all'aria i buoni propositi, ma non la critico per questo, è successo pure a me di avere il cervello in pappa e l'orgoglio sotto le scarpe per amore...

"lui l'aveva trattata come una pallina scacciapensieri, l'aveva cercata e abbandonata, chiamata e respinta, bevuta e sputata. Aveva saziato fame e adesso andava via.Lo fa per me? Lo fa contro di me?"

Più che altro mi andavano su i nervi i discorsi che facevano quando lei gli ripeteva tu mi ami anche se non lo ammetti, e lui no non è così..lei si lui no..vi prego!!li l'avrei schiaffeggiata,giuro!
Inoltre altro dato positivo: non c'è un triangolo..yeah..almeno non nel senso classico del termine e poi l'autrice non cade nel banale con la classica "happy end".Magari il problema è mio..mah!
http://my-empty-purse.blogspot.it/
Profile Image for Laura Noi.
579 reviews19 followers
March 7, 2014
Allora, nel complesso è un libro piacevole e leggero, anche se forse un po' troppo condensato per un unico romanzo. La scrittura e buona, scorrevole e ironica, questo l'ho apprezzato molto. La trama non è un granché innovativa, è la classica storiella d'amore/odio tra un vampiro e un'umana ma ci sono degli spunti interessanti.
La protagonista, Giulia, mi è piaciuta molto. E' carica, combattiva, convinta delle sue idee e delle sue emozioni. A tratti l'ho trovata al limite del fastidioso per la sua sfacciataggine ma nel complesso il suo modo di agire mi è sempre piaciuto. E' un personaggio dinamico, nel corso della lettura, più si fa travolgere dall'amore e più perde la sua lucidità, diventa più debole.
Lui invece era il classico figaccione stro**o, non ho molto da dire.
Belli e ben sviluppati i personaggi di Harriet e della "madre" di Max.
Il finale!! Accidenti non me l'aspettavo, è stato abbastanza sconvolgente ma ci stava. La mia critica è che l'ho trovato troppo veloce rispetto al resto della narrazione, troppo buttato lì.
Ho dato 3 stelle perché il libro mi dà l'idea di un moto ondoso, a tratti diventa adrenalinico e coinvolgente e riesce anche a stupire e poi ci sono capitoli noiosi e inutili.
Profile Image for Elisa Vangelisti.
Author 6 books33 followers
March 31, 2018
Ho letto pochissime pagine, ma mi sono bastate. Scena: lei porta il cane a spasso. Sono le dieci di sera e c’è la nebbia. Si imbatte in uno sconosciuto dall’aspetto non comune, il cane gli ringhia contro e lei non trova di meglio che intavolare una discussione consigliandogli quali sono i posti più belli in città (lui si è trasferito lì da poco, così pare). Quando rincasa pensa di essersi innamorata. Eh? Ah, ma perché visto che è francese le pare dolce. Ugh! Non solo, ma nonostante buio, tempaccio e spiazzamento vario, nota colore e forma degli occhi, delle ciglia e persino delle unghie delle mani. E anche di sua madre che lo chiama dalla porta di casa. Il linguaggio è troppo artefatto, non è credibile. Insomma, passo.
Profile Image for Cristina.
864 reviews12 followers
July 4, 2020
Andare oltre. Che cosa vuol dire? Vuol dire dimenticare, vuol dire superare, vuol dire abbandonare?

Andare oltre è il punto di partenza di questo romanzo, di questo YA dal sapore della conquista e della rinuncia. Un romanzo che in modo piacevole, sia per la descrizione narrativa vivida ed essenziale, sia per quella personale e caratteriale di ogni personaggio che incontriamo nel corso della corposa trama, riesce a raccontare la storia inizialmente disinteressata di Giulia, detta Giulietta, e Maximillian, o semplicemente Max, in modo tale che solo attraverso il susseguirsi dei vari eventi si scoprono le reali identità dei personaggi e le sfumature dei sentimenti che provano vicendevolmente. La loro storia non ha nulla di breve, e non mi riferisco alle sole pagine del libro, perché può ricordare inizialmente una nuova rivisitazione sul tema adolescenziale, sull’amore che sboccia, il tutto condito dal paranormale come meglio non si potrebbe chiedere. E’ qualcosa d’intenso e di vivido. Un young adult in cui tutti i vari personaggi, dalla mamma assetata d’odio verso il suo ex marito, alla migliore amica ficchetta che sa tutto di tutti, sembrano avere la reale fisionomia ed età con la quale sono rappresentati, senza invece assumere identità opposte a quelle che vogliono interpretare. Mi spiego... Quando leggo solitamente un YA di un’autrice straniera, ho sempre la strana sensazione che ci sia qualcosa che non quadri. Mi sembra che i personaggi siano inquadrati il più delle volte in modo improprio senza che nulla di vero sulla loro età o sul comportamento che dovrebbero tenere sia realmente quello che si vede fare a un ragazzo/a di diciassette, diciotto anni e giù di li. Mi sembrano sempre che siano troppo cresciuti per l’età che abbiano e che quindi assumano comportamenti più maturi o frivoli di quelli che ci si aspetterebbe debbano avere. Leggendo Cuore Nero si ha invece la sensazione di qualcosa di reale, di veritiero dove ogni personaggio rivela l’esatta entità con la quale lo si potrebbe veder comportare di persona per strada. Non penso sia la conterraneità della situazione ma più la bravura dell’autrice che ha condito la vicenda solo marginalmente con un carattere narrativo alla Buffy, riuscendo così a trovare la propria originalità.
Di lei però abbiamo solo un accenno canzonatorio, non una rivisitazione sul tema cacciatore-preda, perché Giulia nella sua caparbia personalità, fa da collegamento tra due alleanze che non si scontrano, ma cercano di collaborare per un fine ultimo.
Dopo lo scoglio delle prime fatidiche cento pagine, e dopo una tormentosa battaglia personale nel non voler soccombere ad una nuova similitudine narrativa con Twilight di cui si sentono solo brevi e piccolissime somiglianti, fortunatamente, si decolla verso un susseguirsi d’incontri-scontri sentimentali, morali e tragici in cui non si sa mai dove l’autrice ci vuole portare. Io stessa inizialmente non avevo capito, se non solo davanti ai fatti concreti, chi realmente fosse il vampiro della storia, perché di una storia di vampiri si tratta, ma per lo meno il vampiro protagonista non brilla, è quasi “vegetariano” e si salva con quel che può nella sua dignità gotica. Max e Giulia si scontrano, si trovano, si cercano e si rincorrono, sfuggendosi e trovandosi e nuovamente perdendosi in qualcosa che riesce costantemente a mantenere viva l’attenzione del lettore. Victor invece, nella sua identità di ostacolatore, ma anche di machiavellico fautore della rivelazione di alcuni eventi passati con l’intenzione di far si che tutto fili secondo le proprie mire personali, muove le proprie pedine nella nebbia che tutto avvolge e regola, mascherandosi in modo originale e d’effetto.
La suddivisione in quattro parti della storia facilita lo scandire degli eventi ma in modo superficiale. Riesce in qualche modo a far intuire cosa potrebbe succedere, o su che spirito si basano le pagine successive, ma non riesce propriamente a dare un senso temporale alla vicenda. Ogni personaggio, dal più importante al più decorativo si muove e vive facilmente la propria parte facendo sì che non ci siano impedimenti ma arricchimenti attraverso la loro presenza. Questo libro è condito da un piacevole ed efficace effetto boomerang. Una volta partita la lettura, non si sa, dove si arriverà. Non si sa cosa ci si troverà davanti, chi sarà l’opposto di chi, chi ostacolerà o interporrà la propria storia allo scorrere degli eventi.
Il finale poi è qualcosa di unico per il quale mi complimento con la scrittrice per la scelta da lei compiuta. Se fosse stato come ci si aspetta sempre da un libro credo che non mi avrebbe colpito nella sua efficacia come invece si è rivelato. Ottima storia, forse un tantino prolissa e ricca in alcune parti ma con un potenziale che fa intuire come la scrittrice non abbia voluto lasciare nulla al caso se non solo nel momento cruciale. Efficace in tutto e per tutto.
Come voto stiamo sulle 4**** stelline e mezzo. Non c'è di che lamentarsi.
Profile Image for Dona DeSy.
612 reviews7 followers
November 7, 2021


Cuore nero Amabile Giusti

Mi sono fatta una certa opinione della Giusti.
Che esattamente come la Di luna sia incapace di scrivere cose brutte.
Quello che ho appena finito di leggere è un bel libro corposo , non è da tutti fare un bel mattoncino di 600 pagine e rendertelo di lettura veloce e liscia come l’olio.
La caratterizzazione di tutti i personaggi principali e secondari la creazione di un mondo paranormale credibile e la relativa Contestualizzazione degli stessi all’interno non è mai semplice.
Ci vuole anche coraggio a terminare un libro che nella realtà potrebbe anche concludersi qui senza andare avanti con un successivo capitolo e farlo finire senza un lieto fine . Eppure potrei tranquillamente non leggere il successivo capitolo e il libro con il suo finale amaro avrebbe perfettamente senso, anzi a maggior ragione l’amore fra Max e Giulia avrebbe la sua piena e completa realizzazione nella generosità dei sentimenti. Nell’abnegazione è nel sacrificio estremo di lui.
Il vero problema di questo libro per quanto mi riguarda è stato questo:

«Andiamo a fare colazione.»
«Tutti e due?»
Lui sorrise. Sorrideva ancora. Giulia aveva temuto che non ci riuscisse più.
«Mi correggo», disse Max. «Tu fai colazione. Non io.”


«È ora di fare colazione», disse infine,
disinvolto, per dimostrare ne ero certa - di avere sempre presenti le mie debolezze umane. Allora portai le mani al collo e spalancai gli occhi fissandolo con terrore. La sua espressione tradì che era scioccato. «Scherzetto!», ridacchiai. «E poi dici che non sono capace di recitare!». Fece una smorfia di disapprovazione. «Non è stato divertente». «Invece sì, tanto, e lo sai anche tu». Esaminai i suoi occhi dorati per accertarmi che mi avesse perdonato. Apparentemente, sì. «Posso riformulare la frase?», chiese. «È ora di fare colazione, per gli umani».

Il primo pezzo del libro della Giusti, il secondo di quello della Meyer.
E oltre questo pezzo che ricordavo perfettamente ( io ho molto apprezzato Twilight Per la realizzazione del mondo vampiresco differente da come era stato inteso fino a quel momento), potrei citare almeno un’altra decina di punti in cui le analogie si sprecano e sono veramente marcate.
Ecco tutto questo si poteva evitare. Perché parliamoci chiaro la caratterizzazione dei due personaggi e di gran lunga molto più pregevole rispetto a quello della Meyer , Bella era detestabile e continuavo a domandarmi per quale motivo Edward ne fosse innamorato.
Anche il padre di bella era un individuo apatico, senza nessuna motivazione. Gli amici di bella tranne Jacob erano scialbi E poco attraenti fatto sta che effettivamente il vero punto di forza era nella stragrande maggioranza di vampiri e clan vampireschi caratterizzati a meraviglia. Qui invece abbiamo una coppia bellissima con un amore descritto magistralmente sofferto e conquistato poco a poco a mozzichi e lacrime.
Si… ma… su alcune cose su alcuni dialoghi su alcuni particolari abbiamo attinto a piene mani da Twilight e non ce n’era bisogno.
Stilisticamente non ho gradito il continuo imbeccarsi dei dialoghi, un po’ come fanno le coppie di anziani uno finisce la frase dell’altro il problema è che tutti lo facevano.

“Ci hai salvato la pelle stanotte.»
«È stato solo.»
«Travail, lo so. Tu e Max vi somigliate più di quanto credete. Se qualcuno vi dice grazie rispondete con un grugnito.”


È chiaro che leggerò il secondo capitolo, ma per quanto sia un lavoro pregevole , mi devo fermare alle ⭐️⭐️⭐️⭐️ ( e son buona, perché di solito le “libere ispirazioni” troppo marcate le punisco con un giudizio più severo, ma il libro merita davvero e non posso andare di meno di quattro)
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Profile Image for Elisa.
419 reviews1 follower
Read
August 22, 2024
Giulia ha 17 anni e una cotta ( che cotta in realtà non può essere definita) per il tenebroso e bellissimo compagno di scuola max. Ma dopo essersi scambiati un bacio lui sparisce.. una sera Giulia incontra l'affascinante victor e ne sembra molta attratta..
É a questo punto che max ritorna a conteggiate Giulietta ( come la chiama lui) insistentemente.. ma la cosa che sorprende di più la ragazza é la continua intromissione di max tre lei e victor.. come se tra i due vi fosse un conto in sospeso..


Sarò sincera all'inizio l'ho trovato noioso e quasi simile a twilight. Mi sembrava anche abbastanza scontato..
E invece mi sono ricreduto quasi subito..
Tanto che senza accorgermene ho fatto nottata a leggerlo.
Ho fatto veramente fatica a chiudere l'ebook sul più bello della storia..

Quindi faccio i miei complimenti all'autrice per avermi fatto credere che fosse un libro scontato per poi darmi il colpo di grazia nel finale..

La storia é ambientata a Palmi, dove tutti su conoscono e sanno tutto di tutti..

Il rapporto tra max e Giulia, l'ho trovato veramente bello.. pagina dopo pagina si vede proprio l'evoluzione di questo rapporto che tra alti e bassi di dimostra più indissolubile che mai..
Giulia ama Max e nessun altro..
E niente la fa crollare da questi sentimenti.
Il loro rapporto é fatto di dialoghi ironici, divertenti e alcuni anche molto emozionanti.

Su Giulia devo dire che inizialmente mi stava molto antipatica ma ovviamente é stata dolo la prima impressione.
In realtà é una ragazza più matura della sua età dai forti sentimenti, non conosce le mezze misure, é leale con le persone a cui vuole bene, ma anche decisa quando prende una decisione.. e coraggiosa e non indietreggia davanti a niente..
E caparbia e molto determinata..

Max é il mio preferito.. sa essere folle e anche quando é crudele con Giulia lo fa per delle ottime ragione..
E sempre li pronto a difenderla e a proteggerla.. e li quando lei ha bisogno del suo aiuto. Mi é piaciuto moltissimo il modo in cui si é comportato con Laura, quando il tipo l'ha umiliata..
E un ragazzo saggio ma che quando si tratta di Giulia perde il controllo..

Mi sono piaciuti molto anche i personaggi secondari..

Il romanzo é diviso in 4 parti.. in ognuna bene svelato un mistero che ti porta ad andare al capitolo successivo..
Il finale é veramente un colpo di scena inaspettato e mi ha fatto pensare che probabilmente ci potesse essere un seguito..

E ovviamente indovinate un po?? Ho scoperto che c'è un seguito e quindi mi toccherà leggerlo..

In questo romanzo ho trovato un po di tutto..
Amore, amicizia, speranza, determinazione..

In poche parole che agiate questo genere o meno.. leggete questo romanzo..
322 reviews4 followers
August 8, 2013
Il libro è un urban fantasy piuttosto classico e si colloca tra gli young adult essendo la protagonista, una diciassettenne (quasi diciottenne) al suo ultimo anno di liceo.

Come dicevo la storia non offre granché di innovativo, né come personaggi, né come trama, però è carina e piacevole da leggere, molto dolce in certi punti, divertente in altri, drammatica quando lo richiede la situazione.

Il non umano di turno stavolta è un vampiro, ma un vampiro con una caratteristica speciale che rimane folgorato dalla protagonista e lei da lui, nonostante all'inizio lui si comporti in maniera non proprio cavalleresca (Ok, non amo la volgarità, ma l'unica parola per descriverlo è: stronzo!)

Ovviamente si comporta così perché è attratto da lei, ma non vuole farle male (sì ok, non originalissima come cosa, ammettiamolo). Alla lunga sembra un pazzo affetto da schizofrenia, ma tant'è.

Inizialmente Giulia lo scambia per un ragazzo normale (la schizofrenia non lascia segni visibili) e come tale sarebbe rimasto ai suoi occhi, se non fosse all'improvviso giunto un altro misterioso giovane. Un francesino notturno, ritratto di Orlando Bloom nei panni di Legolas, anche lui molto interessato alla protagonista, almeno secondo le sue parole. Nella realtà le sue apparizioni sono talmente sporadiche da far rimanere il paventato triangolo solo la minaccia nelle parole della protagonista.

La maggior parte della storia è incentrata sul tira e molla tra Giulia e Max e devo dire che, a gusto personale, dura anche un pelo troppo. Alla lunga è divenuto un po' ripetitivo, sia come avvenimenti, sia a livello di dialoghi. Sì, ogni volta è accaduto qualcosa che ha smosso la storia in avanti, però di base la scena è rimasta un po' sempre uguale.

La figura dei cacciatori mi è piaciuta invece, perché mentre i vampiri sono un po' standardizzati (hanno caratteristiche piuttosto definite a cui attenersi per essere chiamati vampiri), sui cacciatori c'è più libertà e l'autrice ha creato delle creature piuttosto singolari e con caratteristiche ben delineate. Si sentono alcuni echi di altre figure, ma rimangono abbastanza indipendenti da farsi apprezzare.

Al di là della storia amorosa, la trama non è male (già sentita, ma visto che piace...), si dispiega un po' lentamente, almeno all'inizio e questo fa sì che il libro sia quasi diviso a metà: una prima parte molto 'reale' e adolescenziale, una seconda parte più fantasy e movimentata. Non mi sarebbe spiaciuta un po' più di fluidità.

Non sono mancate (purtroppo) delle incongruenze a livello di narrazione che mi hanno fatto un po' storcere il naso, più che altro perché erano evitabili. Una: da qualche parte c'è scritto che la protagonista abita a circa 500 metri dalla scuola; in un'occasione capita che lei faccia un tratto a piedi poi le viene dato un passaggio in moto. Passaggio che dura alcuni minuti. Io abito a 500 metri dal mio edicolante, anche con un motorino 50 ci vuole meno di un minuto ad arrivarci, facendo tutta la strada.

Altro esempio, Giulia rimane immersa in acqua diversi minuti. E' anche bagnata fradicia, ma quando è finalmente in salvo telefona ad amica e mamma ... Si potrebbe obiettare che non lo avesse con sè. Invece lo aveva percéè poche pagine prima con quello stesso cellulare aveva fotografato una lontra (prima che la ragazza fosse costretta a tuffarsi nel fiume). Piccolezze che non mi hanno rovinato la lettura, ma che comunque mi hanno fatto storcere il naso.

Il finale invece mi è piaciuto. Nonostante sia triste, almeno per me, l'ho trovato diverso dal solito e questo mi ha fatto piacere.

Personaggi: Giulia è un'adolescente abbastanza standard, vede tutto in bianco e nero, crede di aver trovato l'amore della sua vita, si dichiara pronta a tutto pur di rimanere con lui. Abbastanza credibile e anche abbastanza simpatica, anche se le preferivo la sorella. Max... come vampiro lascia un pelo a desiderare, e anche come boy per la verità. Nella la parte centrale del romanzo non si capisce più neanche lui (e figuriamoci noi), sul finale recupera un po' del buon senso maturato nei suo oltre cento anni di vampirismo.

Ad esclusione di loro due gli altri rimangono piuttosto marginali e non molto approfonditi. Victor ha un po' la funzione di wikipedia e spiega a protagonista e lettori, molte cose che altrimenti rimarrebbero oscure e senza spiegazioni. Audrey e Suzanne sono, alla fin fine, un po' lo stesso personaggio, simili per carattere e per comportamento, stanno un po' lì a far dispetto alla protagonista. Stessa cosa per Beatrice, l'amica, e Laura, la sorellina che cercano in qualche modo di aiutare quella Giulia traditrice che si mette nei guai ma le lascia fuori dalla sua vita. Mi è piaciuta la mamma, è un po' la solita adulta disastrata (ma perché mai nessuno ha una famiglia normale???) ma nella seconda parte del libro si riscatta e fa la mamma vera.

Molto belle le figure di Lisa e della signora Lasalle, anche loro per certi versi simili e che usano la loro esperienza e saggezza per vedere avanti e fare qualcosa di positivo.

La narrazione è in terza persona, ma segue solo ed esclusivamente la protagonista. Di lei non ci viene negato niente, pensieri, idee, sogni, riflessioni, talvolta anche in maniera eccessiva, mentre degli altri non si hanno granché notizie e questo limita un po' la crescita attorno. Sono presenti anche alcuni erroretti come l'utilizzo di parole di uso corrente e la voglia di strafare un po': nel'intento di creare immagini sublimi e superlative, l'autrice finisce per scrivere cose al pelo del comprensibile che fanno un grane effetto leggendole ma che non evocano niente di preciso. Quella che mi ricordo meglio è 'un cuore che si morde la coda' che doveva essere qualcosa di forte e quasi drammatico e a me è venuto in mente un cuore con la coda del mio gatto che gira attorno come uno scemo. Non proprio una cosa poetica e idilliaca.

Sempre le descrizioni, ogni tanto tendono ad essere un po' ridondanti.

Giudizio finale complessivo: Nonostante nella recensione abbia fatto pelo e contropelo a questo romanzo, a me è piaciuto. L'ho letto volentieri, abbastanza velocemente, talvolta mi ha emozionato, talvolta ho sofferto con la protagonista, talvolta mi ha fatto arrabbiare e avrei voluto dare un bello scossone a tutti. Mi piace tornare un po' adolescente con gli amori immaturi e caotici ma che sembrano quelli di Romeo e Giulietta. Mi piace vedere come quasi sempre a quell'età, tutto è una tragedia e tutto è bianco o nero.

Se ho fatto la puntigliosa è perché, dovendo decidere se leggerlo o meno, mi sono sentita di sottolineare ciò che un potenziale lettore trova che potrebbe fargli storcere il naso (si ricordano più le cose brutte che le belle). Se accetta il 'rischio', si trova davanti una storia molto dolce e romantica e personaggi molto passionali.

Che io ho apprezzato, anche se non originali.

Voto: 6/10

Profile Image for Valentina Bellettini.
Author 13 books41 followers
November 6, 2013
Ho appena finito di leggerlo. Ho il cuore in gola, tanto che non riesco a formulare altre parole se non un aggettivo: meraviglioso.
"Cuore nero" è uno di quei romanzi capaci d'incollare il lettore dall'inizio alla fine, e nonostante in certe situazioni lo si possa trovare molto simile a "Twilight", costringe a rimangiare il pensiero e ad allontanare il paragone, perché quel che succede non è mai quel che ci aspettava: il suo punto di forza è l'imprevedibilità.
Il romanzo è un "tomo" diviso in quattro parti, e lo dico subito, auto-conclusivo (yahoo!). Già nella prima parte, quando Giulia s'imbatte nell'enigmatico Victor Lassalle fuori dalla villa abbandonata, e prontamente il giorno dopo Max - il compagno di scuola che l'aveva scaricata dopo una brevissima relazione - torna a rivolgerle la parola solo per dirle di stare lontano da quell'individuo, non riuscivo a individuare chi dei due fosse il vampiro! Si capisce che entrambi siano esseri soprannaturali, per la cronaca, agli antipodi, tuttavia non riuscivo ad identificarli, e in questo modo ho vissuto tutto lo stupore insieme a Giulia (be', veramente io mi sono svegliata un po' prima), leggendo avidamente per arrivare a scoprire la verità.
Fatta luce su questa faccenda, dalla seconda parte si presenta quell'oggetto che Blaise Lassalle (padrone della villa e parente di Victor) aveva scoperto durante i suoi esperimenti sui vampiri, ossia la Pietra di Sole; il mistero non riguarda il suo potere, quanto piuttosto al come si evolverà la situazione, dato che l'oggetto attirerà una folla di vampiri a Palmi (città della protagonista) e non è ben chiaro cosa voglia farci Max, così come non sono chiare le intenzioni di Victor.
La terza parte è invece incentrata su Max, sul suo passato e il suo possibile futuro, e va alimentando speranze per un'evoluzione assurda (o forse farei meglio a dire, "involuzione"), sia nel corpo, ma più evidentemente nei sentimenti, perché in "Cuore nero" si dice che i vampiri non provano emozioni, e quando si sarà abituati a questa verità, ossia che l'interesse di Max per Giulia era sempre stato solo ed esclusivamente per fame, la situazione si ribalterà. Ma in fondo, non me l'ero bevuta sul serio!
La quarta parte, infine, spiazza. Dovevano tornare tutti i conti, e tornano, ma diversamente da come ci si aspettava; l'autrice non avrebbe potuto fare un finale migliore, un finale che rende il tutto... indimenticabile (non è un caso se uso questa parola).
I vampiri, come accennato, non possono provare sentimenti, ma "Cuore nero", enigmi e urban fantasy a parte, è un romanzo che nei sentimenti trova proprio la sua base, il nucleo, il cuore.
La prima rappresentante è Giulia, complice la passionalità, la grinta, e la spinta incosciente della sua giovane età, ma dopotutto queste caratteristiche potrebbero dipendere anche dal carattere, e di carattere la protagonista ne ha da vendere. A volte l'ho trovata un po' pesante, per il fatto che non si rassegnasse alle dichiarazioni di Max, e ostinata e senza un minimo d'orgoglio personale continuava a stargli dietro, pedinarlo, tentarlo... non mi stupiva che Max si stufasse. D'altra parte però, capivo la testardaggine e soprattutto il cuore ferito, perché Max toglie in egual misura a quanto dà, e se si conta come quanto poco possa bastare a un cuore innamorato, ebbene, lui dà di più. Come non confondersi? Come non intestardirsi?
In questo romanzo l'amore è tormentato, per questo diventa intenso, ed è molto più reale dell'invaghimento di Bella per il perfetto Edward (sono caduta nel paragone!) perché a volte per una donna è più travolgente il buio, un'amore che sa di sbagliato tanto fa male, un'amore che fa quasi uscire di senno, e che come le sabbie mobili, quanto più vuoi uscirne, tanto più affondi; un'amore che spreme tutte le forze vitali.
Emozioni e carattere sono altrettanto sviluppati in Max, anch'egli intestardito, ma dal lato opposto, soprattutto perché a sua volta tormentato; non rivelerò altro per lasciare il piacere della scoperta.
Un altro personaggio che mi ha colpito per le sue caratteristiche è la madre di Giulia, Anna: purtroppo è vero, ci sono anche madri così, che tutte prese dai loro problemi non si accorgono del malessere dei figli, ovvero coloro che più di tutti hanno bisogno di attenzioni. Anna è una madre che ha lasciato che prevalessero in lei sentimenti quali rancore e rabbia, inconsapevole che così facendo deprime anche le figlie (Giulia ha una sorella, Laura), e addossa loro i suoi problemi, le sue fissazioni, infine, il suo pensiero. Sensazionale è il risvolto successivo; mi ha commossa.
Vorrei poi ricordare anche Paolo, ragazzino che a seguito di un incidente dove il suo migliore amico ha perso la vita, "guadagna" il dono di vedere la morte; la seconda parte del romanzo si concentrerà anche su questa faccenda. Anche qui avremo dei risvolti inaspettati, che ci fanno comprendere come la mente umana sia così poco adatta ad esperienze ultraterrene, perché per via dei sentimenti ogni cosa acquista peso sulla coscienza.
Una delle tante idee che "Cuore nero" mi ha soffocato sul nascere, è quella del triangolo amoroso: per fortuna Victor Lassalle ha un ruolo molto più complesso rispetto a quello di un mero rivale. Non mancherà di sorprendere a sua volta, e ho trovato altrettanto originale la natura che l'autrice dà agli esseri come lui, i cacciatori di vampiri; in effetti la prima parte del romanzo è intitolata "un angelo sulle scale" ed è a lui che indubbiamente si riferisce.
Se "Cuore nero" è così avvincente è anche grazie allo stile dell'autrice: il linguaggio con cui si esprime Giulia è estremamente attuale, con continui riferimenti alla quotidianità a diretto contatto con qualsiasi giovane (trasmissioni televisive, film, libri, manga...), il che contribuisce a rendere il contesto il più vicino possibile a quello reale.
Amabile Giusti scrive in modo semplice e diretto, e nella sua disarmante chiarezza esprime concetti e messaggi universali.
Ho adorato il finale perché, tra le altre cose, emerge questo messaggio: non è detto che semplicemente perché una è giovane può superare le cose e andare avanti; sapere di avere un lungo futuro non è un motivo sufficiente per consolarsi, e in certi casi, ci vuole un intervento "esterno" per guarire le ferite del cuore.
Il tema dell'abbandono è una costante in questo libro che ha tanto di fantasia quanto di realismo.
Che sia per sognare o per riflettere, questo è un romanzo assolutamente da non perdere.


Questa e altre recensioni su
http://valentinabellettini.blogspot.com
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Profile Image for Sara.
191 reviews14 followers
January 22, 2020
L'ho preso pensando che fosse un autoconclusivo e invece giunta alla fine ho scoperto che c'è un seguito! Non so se l'autrice l'avesse ideato come libro unico o come una dilogia, ma il finale di questo libro è molto aperto.

Decisamente troppo alto il prezzo di copertina per questo libro e per il suo seguito "Cuore cremisi" (20 euro per un libro in copertina flessibile di 500 pagine sono davvero troppi e non invogliano il lettore all'acquisto).

Giulia è la protagonista di 17 anni, un po' impacciata e insicura per quanto cerchi di dimostrarsi forte agli occhi degli altri; Max è uno dei ragazzi più ambiti della scuola, bellissimo e con un carattere piuttosto lunatico, a volte dolce e premuroso, altre volte odioso e schivo. I due protagonisti purtroppo ricalcano molto quelli di Twilight soprattutto all'inizio della storia e anche la trama ha molti punti in comune, tuttavia pian piano la narrazione si discosta e prende un'altra strada.

Il libro a tratti risulta pesante per il tira e molla dei protagonisti e per la trama che stenta a decollare. Vale la pena comprarlo? Dal mio punto di vista sì, se si cerca un fantasy tutto italiano con protagonisti i vampiri e si ha intenzione di leggere poi anche il seguito, ma di sicuro non lo comprerei per 20 euro, perché anche se riserva qualche spunto originale, non si discosta poi molto da altri libri di questo genere. La parte migliore del libro sono decisamente i dialoghi.
Profile Image for LadyAileen.
1,318 reviews11 followers
August 14, 2021
Amabile Giusti è una di quelle autrici che sa davvero come scrivere un urban fantasy per adolescenti (e non solo): originale e coinvolgente nonostante le numerose pubblicazioni degli ultimi tempi dedicate ai vampiri.
Non lasciatevi fuorviare dalla trama che compare sul libro (niente triangoli amorosi) e dalle prime pagine perché solo leggendolo scoprirete quanto sia unica e particolare questa storia.
La vicenda è raccontata attraverso il punto di vista di Giulia, un'adolescente che non si è mai arresa nonostante sia stata trattata male, è coraggiosa, sensibile, ironica e sarcastica.
Colpi di scena inaspettati, ambientazione tutta italiana (Calabria), trama ben congeniata, personaggi ben caratterizzati tanto da sembrare reali (sia i principali che i secondari), giusta dose d'azione specialmente nell'ultima parte, stile evocativo anche se a volte tende ad essere un po' prolisso.
Anche il mito del vampiro creato dall'autrice è sicuramente credibile (cosa non da poco) ma da incubo (saranno contenti chi non sopporta i vampiri che brillano).
Mi dispiace solo per il finale e per il fatto che alcune frasi restino in francese senza una traduzione (io non ho avuto problemi ma chi non conosce una parola di francese resta un po' spaesato).
Senza dubbio soldi ben spesi non solo per la qualità del romanzo ma anche per la scelta dell'autrice di devolvere i diritti d'autore.
Profile Image for Alexandra.
387 reviews2 followers
February 19, 2021
Non mi aspettavo una lettura così coinvolgente.
Conoscevo la Giusti per i suoi romance contemporanei e gli storici che firma con lo pseudonimo di Dellamore e mi piaceva già tantissimo, ma in questo libro dimostra ancora di più la sua bravura.
Non è facile creare una storia di questo genere in Italia e solo una penna magica come la sua poteva riuscire nell'impresa.

"Il bassotto abbaiò, ma non in modo insistente come faceva di solito. C’era nella sua piccola gola l’eco di un ringhio. Insospettita Giulia accelerò il passo e lo raggiunse attraverso il sipario di nebbia.

Per un istante si sentì come se fosse finita in un film dell’orrore. Che sciocchezza. Come se da quella nebbia, la nebbia di Palmi, potesse far capolino un mostro bavoso. Eppure Giulia si sentì accapponare la pelle. "

Bello, peccato mi abbia lasciata così in sospeso.

Profile Image for Alessandra Casu.
316 reviews1 follower
February 6, 2021
Finora non avevo mai letto libri della Giusti che non fossero ambientati in scenari reali, niente di fantasy, paranormale ecc.
Ho iniziato a leggere questo libro con qualche riserva, perchè una storia sui vampiri non credevo potesse rientrare nel suo genere o stile di scrittura, invece, mi sono dovuta ricredere immediatamente, non solo la storia è bellissima e ti spinge a girare ogni pagina sempre più ansiosa di sapere quali saranno gli sviluppi della storia, ma non puoi fare a meno di innamorarti follemente dei personaggi, fin dalla loro prima apparizione. Ho praticamente divorato questo libro, dopo un brutto blocco del lettore e, letto il secondo con altrettanta frenesia. Li consiglio vivamente.
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