Poteva essere la classica gita alla mostra su Tutankhamon, e invece ci è scappato il morto. Ormai Ricky è convinto di essere una vera e propria calamita per i guai! O forse, come dice sua madre, è lui che non fa niente per evitarli. Stavolta però ha una strana sensazione, e non solo perché la polizia sembra aver identificato subito l'assassino... Possibile che il professore ucciso sia stato vittima dell'antica maledizione del Faraone Bambino? Ricky, con l'aiuto della brillante Marta, del fidato Mac, e grazie alle sue doti di giovane detective e promettente genio dell'informatica, proverà a scoprirlo. Che l'indagine abbia inizio!
Paolo Roversi è nato il 29 marzo 1975 a Suzzara (Mantova). Scrittore, giornalista, sceneggiatore e podcaster, vive a Milano. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per il cinema e per serie televisive, spettacoli teatrali e cortometraggi. Ha scritto undici romanzi e i suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania, Polonia, Serbia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacchia e Stati Uniti. Ha vinto diversi premi letterari tra cui il Premio Selezione Bancarella 2015 col romanzo Solo il tempo di morire (Marsilio) È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera. Il suo sito è www.paoloroversi.me Twitter e Instagram: @paoloroversi
" ... Ma cosa ci posso fare se mi capitano sempre queste cose? Sembra che i guai mi inseguano ... Allora, tu cerca di cambiare strada! ..." Forse il movente per l'omicidio è un po' debole, ma il racconto è gradevole, lineare, senza grandi colpi scena.
carino ma niente di che, senza colpi di scena e con un linguaggio pieno di frasi fatte… mah, potrebbe andare bene anche per gli ultimi anni delle elementari