Il testo è un elenco di numerose pratiche rischiose diffuse nel mondo contemporaneo: per tale motivo, la lettura alla lunga risulta noiosa e ripetitiva.
Ciononostante, ci sono alcuni elementi di interesse: il più considerevole è quello di paragonare tali condotto all'ordalia: ogni atto pericoloso (sport estremi, droga, viaggi in posti strani) è un modo per sfidare il proprio destino e affermare la propria esistenza. Infatti, lungi dall'essere pratiche suicide, sfidare la morte è un modo per affermare il potere della volontà sul proprio corpo e le proprie paure. Allo stesso tempo, sono anche un modo per richiamare l'attenzione su di sé: un modo per imporre la propria esistenza agli altri che ci osservano per via della spettacolarità delle nostre azioni.