Ognuno di noi ha nel profondo IL BAMBINO INTERIORE . Come un bandito, si nasconde un po’ nel cuore, assieme agli affetti e alle passioni, un po’ nel ventre, tra le emozioni e gli istinti, e sta in agguato nelle zone più oscure della mente, per riaffiorare di tanto in tanto, dal tumulto dei pensieri e nell’ inquietudine dei sogni . Forse è un bambino ancora ferito che può sentirsi smarrito e che può aver represso - insieme al pianto, alla paura e al dolore - l’umiliazione, la vergogna e la rabbia. Ritrovarlo può aiutarci a conoscere la verità sulla nostra infanzia , a sciogliere il “corpo di dolore” e a superare la dipendenza affettiva . Prenderci cura di lui rafforzerà in noi lo stato di adulto e ci farà comprendere che nessuno può più farci del male ! Con un linguaggio sempre chiaro e attraverso le voci di bambini maltrattati, Antonella Lia ci accompagna in un percorso di riappropriazione del nostro passato infantile e di attenzione verso quei bisogni che non furono accolti quando eravamo piccoli .
Antonella Lia è psicologa, sociologa e blogger. Svolge a Napoli la professione di psicoterapeuta. Da anni impegnata contro la violenza domestica, ha al suo attivo saggi in difesa dei bambini - Abitare la menzogna (Stampa Alternativa, 2013); Inferni familiari (Nulla Die, 2016); La famiglia narcisista ( Self Publishing Amazon , 2021) - e articoli come Figli maltrattati («Psicologia Contemporanea», 2016). Ancora nell’ottica del maltrattamento infantile interpreta la genesi del disturbo narcisistico, nel saggio I belli e impossibili ( Self Publishing Amazon , 2019). Per denunciare i soprusi attuati in famiglia, l’Autrice ha adoperato altri registri, in opere di Self Publishing Amazon : il romanzo grottesco Intrighi di nozze (2018) e il Thriller Cercando Ofelia (2017), tradotto in inglese come Becoming Ophelia (2019).