Ottimo volume.
Se gli devo trovare un difetto è che un po' sintetico per forza di cose. Difetto perdonabile visto l'intento che il curatore del volume si pone: muoversi nel tempo e nello spazio col solo filo conduttore dei rapporti omoerotici, dall'antichità fino ai primi anni 2000.
Intento, va detto, pienamente raggiunto: pur peccando di sintesi, il testo è ottimo sia per chi voglia saperne di più sull'approccio storico/culturale all'argomento, sia per chi voglia iniziare ad approfondirne aspetti magari meno conosciuti.
Aldrich divide il volume in quattordici capitoli, ognuno curato da un diverso studioso: abbiamo quindi una panoramica generale sulla storia gay e lesbica, l'omosessualità in Grecia e a Roma, il Medioevo, l'Europa nella prima età moderna, l'età dei Lumi, lesbiche e donne all'inizio dell'età moderna in Europa, le Americhe, la Belle Epoque e il primo dopoguerra, il secondo dopoguerra, la modernità.
Dopo aver scorso la linea del tempo, il discorso vira su un punto di vista spaziale: si parla quindi di interculturalità e si prendono in esame Medio Oriente, Nord Africa, e Asia.
Particolarmente interessanti questi ultimi capitoli, che trattano temi meno "abusati" rispetto ad altri (come, ad esempio, Grecia e Roma).
Davvero ottimi, infine, l'apparato iconografico e quello bibliografico.
Lettura assolutamente consigliata.