Edoardo Nesi is an Italian writer, filmmaker, and translator. He began his career translating the work of such authors as Bruce Chatwin, Malcolm Lowry, Stephen King, and Quentin Tarantino. He has written five novels, one of which, L'età dell'oro, was a finalist for the 2005 Strega Prize and a winner of the Bruno Cavallini Prize. He wrote and directed the film Fughe da fermo (Fandango, 2001), based on his novel of the same name, and has translated David Foster Wallace’s Infinite Jest.
Recupero questo racconto, ormai inquilino decennale della mia libreria, dopo la lettura di "Storia della mia gente". Anche qui, sullo sfondo, ci sono i telai nelle fabbriche di Prato, che non si fermano mai; c'è il sogno dell'imprenditoria nella mente di Francesca, che si è rassegnata a fare la moglie e la madre, sperando almeno in un crescente benessere economico per la propria famiglia. Al centro del racconto però c'è una partita di calcio tra ragazzini, una squadra della Prato più signorile, l'altra residente in stabili abusivi; c'è la traiettoria di un pallone che si innalza verso il tramonto, e il profumo dell'infanzia sui campi da gioco. Rispetto a "Storia della mia gente" ho trovato questo racconto scritto in modo più descrittivo e prolisso, nonostante la brevità: sembra quasi si sforzi di rendere poetiche le immagini sapendo che la trama non andrà chissà dove. È una lettura piacevole, ma non memorabile; per le lacrime di Francesca non sono riuscita a provare empatia.