Martin si occupa di finanza, Lily è un avvocato in uno studio importante di New York. Incontrarsi, sposarsi, fare figli, avere una bella casa, frequentare i ristoranti stellati, fare vacanze sono le tappe irrinunciabili della loro ascesa, i requisiti per una vita perfetta. Ma quando la tata dei loro due gemelli annuncia di voler cambiare vita il castello crolla. Per fortuna entra in scena Maeve, giovanissima, minuta, volitiva, appena arrivata dall’Irlanda e in cerca di mette a disposizione della coppia l’arte di cavarsela esercitata a casa sua con troppi fratelli di cui occuparsi, e subito aggiusta tutto. Diventa indispensabile. E non solo per i gemelli, che la adorano, ma anche per Lily e Martin. Fino a varcare la soglia della loro camera da letto, prima osservatrice, poi partecipe di un gioco di tensione in cui nessuno sa più chi è e tutti hanno bisogno di tutti. La storia di un matrimonio contemporaneo in pericolo, una storia che risulta a tratti comica prima di diventare e restare è lo specchio del nostro tempo, in cui la dimensione privata sfuma fino ad annullarsi, e davvero abbiamo tutti sempre bisogno di essere guardati dagli altri per esistere.
LIBRO PIÙ BRUTTO DEL 2024 continui a leggerlo perché in fondo ci credi, sei convinto che possa migliorare, che succeda qualcosa qualche plot twist e invece LETTERALMENTE niente. Sei a pagina 100 e ti annoia perché è una semplice descrizione e non sta succedendo nulla? Beh non temere penserai la stessa cosa a pagina 300!!
una delle cose più brutte che io abbia mai letto. basti sapere che in confronto Murakami é un femminista. anche il tema della sessualità é indagato poco e male. L’unico merito é l’onesta rappresentazione di come, molto spesso, le riflessioni che una donna inizia fare a 11 anni siano le “grandi rivelazioni sull’esistenza” a cui un uomo arriva nei suoi 40.