La rivoluzione romana di Augusto riesce a conseguire la restitutio rei publicae,come elemento di sicurezza e di tranquillità sociale. L’organo più importante del governo, il senato, assume perciò un rilievo maggiore, in quanto interagisce col Princeps. L’erezione dell’Ara Pacis era il simbolo monumentale della nuova “età dell'oro” augustea. Augusto edifica il complesso abitazione-templi o Domus Augusta proprio sul Palatino .Questa nuova struttura di potere, nel contempo pubblica e privata, è una nuova area di mediazione tra Princeps e società. La carica di Pontifex maximus assicurò un legame privilegiato con la divinità e con Roma. Anche le donne della domus imperiale incominciano ad avere un ruolo fondamentale nella progressiva creazione di una domus Augusta divina, che diventa la base del culto dinastico. Non a caso Livia è la prima sacerdotessa del culto del divo Augusto. La nuova “età dell'oro “ augustea viene celebrata con un vasto programma di opere pubbliche nell'Urbs e nell'Impero. Augusto capì molto presto l’importanza della comunicazione visiva, con cui il nuovo regime doveva presentarsi. Nell'opera letteraria Res gestae ,in coerenza con l’edificazione del suo ruolo sacrale, Augusto vanta i suoi meriti di natura religiosa.
Marco Carestia is an anthropologist specialized in Culture of Japan with training in Japan Consolate of Milan,on the basis of his Diploma of Japanese. He has focused his studies on food culture since Milan Expo 2015 by partecipating in Italian Taste Project by University of Milan. He's wine educator,author and teacher in Italy.
Marco Carestia, studi antropologici alla Alma Mater di Bologna, ha aderito al Progetto Italian Taste della Società di Analisi Sensoriale presso l'Università di Milano a Milano Expo 2015.Si definisce apprendista sensoriale , un percorso ereditato dai suoi antenati vignaioli del Lazio.Nella vita è autore, blogger e insegnante in Italia.