Yonec ha sedici anni, è figlio di una fata e di un uomo misterioso di cui deve ancora scoprire l'identità, e vive nel Medioevo, nei primi anni del XII secolo. Janis ha quattordici anni, frequenta la prima liceo e una maledizione la costringe a vivere ai giorni nostri. Quando la madre la iscrive ad un severissimo collegio privato, Janis scopre di poter tornare per brevi periodi nel passato, sotto forma di lupa, accanto all'amato Yonec. Insieme dovranno trovare l'antica pergamena che contiene il segreto della costruzione della prima cattedrale gotica in Francia, Saint Denis. Ma una confraternita medioevale, i cui poteri oscuri e malvagi giungono fino alla nostra epoca, farà di tutto per impedirglielo. I due ragazzi saranno impegnati in una lotta all'ultimo sangue contro le forze che li ostacolano e che vogliono separarli per sempre.
Che Delusione, con la D maiuscola. Non c'è un filo logico e i personaggi non hanno spessore. Partiamo con la storia della leggenda o profezia o quel che è: tutti, e dico TUTTI, ne erano a conoscenza tranne i due poveri sfigatelli che avevano bisogno di saperla? E poi i personaggi che spuntano fuori a caso che sanno tutto e non fanno nulla? Assurdo. C'è un tentativo di inserire la magia in un contesto troppo paradossale; c'è confusione nel passaggio dal passato al futuro, non se ne capisce il perché o il come... e dai, la storia della magica uniforme con i bottoni che si perdono ad ogni viaggio non ha senso! Come del resto tutto il libro. Finendolo restano tanti di quegli interrogativi.. primo fra tutti: chi è questa cavolo di direttrice? O un vago presentimento che possa essere tipo la madre di Yonec ma sinceramente non ci spero, sarebbe troppo ovvio. Non avrei nemmeno voglia di leggere un seguito, se dovesse essere pubblicato: non ne varrebbe davvero la pena. Il titolo, tra le altre cose, è fuorviante. NON ci sono cacciatori del tempo, solo una ragazzina che un giorno è nel Ventunesimo secolo e il giorno dopo fa un salto di cinquecento anni in dietro. Io lo sconsiglierei a chiunque.
Storia d'amore che supera il tempo e lo spazio,è coinvolgente ,intrigante, si legge velocemente e ha un sacco di colpi di scena, solo che il finale è un po frettoloso, però devo dire che tutto sommato mi è piaciuto
Non mi è piaciuto perchè: - è lento; - il mistero poi risolto è ridicolo; - i personaggi non mi hanno trasmesso nulla; - cacciatori perchè? - ma la direttrice alla fine chi è? So che lo dimenticherò in quattro e quattr'otto. E' molto più carino Vento di magia...