Uno scrittore di successo (ma dai libri improbabili) deve tornare in Basilicata per ritirare un premio (e il correlato denaro) e per incoronare la finalista che parteciperà a Miss Italia. Una premiazione surreale condita dai ricordi della giovinezza (ma ricordi assurdi sia chiaro) e le presenza di un falco obeso a supervisionare il tutto. Il racconto è divertente, confuso a tratti e a tratti poco comprensibile (se sei lombardo il dialetto lucano può risultare oscuro).