Raja Alem si serve tanto di uno stile realistico quanto del realismo magi- co per creare un’opera al servizio del progetto femminista di critica alle consuetudini e alle pratiche maschiliste e patriarcali della società saudita contemporanea. Nell’opera, il favoloso e il reale convergono per evocare un universo misterioso in cui si uniscono tempi e spazi diversi, mettendo in discussione le convinzioni e gli usi della società saudita su genere, ideologia di genere e questione femminile.
Fatma può essere letto semplicemente a livello realistico, come la storia di una donna maltrattata dal marito e scacciata di casa dopo vent’anni di matrimonio. Tuttavia, accanto alla storia di infelicità coniugale narrata se- condo i canoni del realismo, si fa strada costantemente un’altra modalità di narrare una realtà magicamente leggiamo così un’opera colorata dagli elementi del favoloso, del fantastico e del mitologico, volta a sottolineare l’opposizione binaria tra realtà e finzione, materia e spirito, maschio e femmina.