Oggi vi parlo di un breve romanzo che ho ricevuto in dono dall’autrice Veronica Madia, ovvero “18 giorni accanto a te” edito da Argentodorato.
Credo sia corretto fare una premessa: questo non è un genere che prediligo o meglio non lo sento nelle mie corde al momento, e sono convinta che questo incida sul parere che mi sono fatta del romanzo.
Carrie e Faith si conoscono da bambine e crescendo anche la loro amicizia e il loro rapporto, di quasi sorellanza, si consolidano. La loro amicizia viene bruscamente interrotta, quando Carrie si trasferisce con la sua famiglia in un’altra città. Nonostante i tentativi di rimanere in contatto, le due amiche si perdono presto. La loro amicizia riprenderà esattamente dallo stesso punto in cui si era fermata, una volta che si ritrovano nella stessa università anni dopo, ma un tragico incidente dividerà per sempre i destini delle due ragazze.
La storia nel complesso non mi ha colpita particolarmente, sono presenti scene alla Dawson’s Creek che mi sembrano inflazionate.
Il personaggio principale è Carrie che svolge un ruolo fondamentale in quanto ci racconta i fatti attraverso i suoi occhi. All’inizio ho empatizzato con lei, ma con lo scorrere della vicenda sono stata infastidita dal profondo e immotivato senso di colpa in cui il personaggio è immerso. Ammetto che quando si soffre mente e cuore seguono strade diverse, ma in questo caso il comportamento e i ragionamenti di Faith sono privi di logica tenendo conto dell’età che dovrebbe avere nel romanzo, sembrano più quelli di un’adolescente piuttosto che quelli di una giovane donna.
Lo stile è abbastanza scorrevole e il testo si legge bene (io ci ho messo un pomeriggio). Sono convinta che Veronica sia una buona autrice che forse necessita di un po’ di esperienza e di rodaggio ma ci sono ottime prospettive vista questa partenza.
Il mio voto è 3 ⭐️ su 5 su @goodreads
Ringrazio Veronica per la copia in omaggio e le auguro un grosso in bocca al lupo per il futuro!