In augustus 1519 verlaten vijf schepen met aan boord 237 mannen de haven van Sevilla. Ze maken deel uit van een expeditie die werd gefinancierd door de Spaanse keizer Karel v. Gezagvoerder is Ferdinand Magellaan, een Portugees. Het doel van de expeditie is aan te tonen dat de Molukken, belangrijk vanwege kostbare specerijen, tot Spanje behoorden. De missie zou drie jaar duren. Geteisterd door stormen, tegenslag, achterdocht, verraad, wreedheid, muiterij, honger en wanhoop bevaart de vloot zeeën die Europeanen nooit eerder hadden gezien. De bemanning komt in contact met onbekende volkeren en culturen, zoals de Patagoniërs van Vuureiland en de inwoners van Polynesië.
Magellaan overleeft de reis niet. Slechts één van de vijf schepen komt in september 1522 aan in Spanje. Aan boord achttien uitgemergelde mannen. Een van hen was Antonio Pigafetta, een Italiaanse kroniekschrijver die gedurende de hele reis aantekeningen heeft gemaakt en wiens verhaal zich in de jaren daarna verspreidde over Europa.
Emozionante e ben scritto, un resoconto appassionante capace non solo di far entrare in empatia con i protagonisti degli eventi descritti, ma anche di riconoscere le divergenze nelle fonti disponibili e di avanzare interpretazioni solidamente motivate.
Notevole la capacità di restituire, senza giudicare (come la ricerca storica deve fare), la visione del mondo degli uomini e delle donne dell'epoca, affrontando al tempo stesso tematiche care all'umanità contemporanea: il punto di vista delle popolazioni native, il ruolo delle donne, gli appetiti geopolitici dei grandi e la miseria degli ultimi.
L'opera giusta per soddisfare e alimentare la curiosità di chi ama la Storia, i viaggi e la cartografia antica, in tono divulgativo e mai leggero!
Bel testo di storia delle esplorazioni, con un notevole spazio riservato agli spazi sociali, scientifici e culturali, in primis riguardo alle novità del calcolo delle longitudini, l’impatto politico e commerciale di Tordesillas e l’immaginario etnico e religioso di Pigafetta, tra matrimoni interetnici e violenze gratuite - viaggi violenti per società violente.
Una narrazione avvincente di un viaggio straordinario che ha cambiato la storia del mondo. L'autore incalza con una narrazione avvincente, mai noiosa pur nella sua precisione e mette in risalto sia il contesto storico che le vicende umane di coloro, protagonisti e non, che contribuirono alla realizzazione di questa impresa. Consigliatissimo per dare una chiave di lettura all'età delle scoperte.
Un saggio chiaro e divulgativo sulla prima spedizione per mare intorno al mondo, il cui svolgimento si presenta ricco di dettagli sulle fasi preparatorie del viaggio, sulle personalità politiche e non che si avvicendarono nell'ideazione e nella sua realizzazione nonché sugli aspetti pratici della vita a bordo.
Una lettura adatta a tutti coloro che vogliono approfondire un evento che ha segnato la storia mondiale grazie allo stile semplice e scorrevole dell'opera, corredata di mappe e un rigoroso apparato bibliografico.
Non mi ha fatto impazzire il modo in cui è scritto questo libro, specialmente nella prima parte dove si arranca un po' troppo nella lettura. Gli avvenimenti sono più o meno noti e sicuramente interessanti, ma sullo stesso argomento gli ho preferito "Una specie di paradiso" incentrato su Pigafetta invece che su Magellano.
Il racconto dell'incredibile avventura vissuta dai protagonisti è estremamente avvincente. Viene in parte rovinato, però, da uno stile di scrittura a volte sciatto. Sono comunque contento di averlo letto e, potendo tornare indietro nel tempo, lo leggerei nuovamente.