Se paragonassimo la ricerca della conoscenza all'arte venatoria, l'infinito sarebbe certamente caccia grossa. Facendosi strada tra dogmi e paradossi, questa meravigliosa preda si aggira tra i domini della filosofia antica, della religione medievale e della scienza moderna. Questo libro segue le tracce elusive dell'infinito nel pensiero di filosofi, teologi, fisici e, soprattutto, matematici.