Un thriller mozzafiato. Quattro bambini si trovano a dover fronteggiare il male e l'unica possibilità che hanno è rimanere uniti. Riescono nell'impresa ma, diventati grandi, si accorgono di non aver terminato l'opera e il male, che appare sotto le vesti del padre di Giada, ritorna più forte che mai. A dirci tutto è il protagonista, Marco, che inizia il suo racconto dicendo che è morto, esattamente il 16 novembre 2019, alle ore 14.07. Ma come può, un morto, raccontare i fatti? Tra narrazione dei fatti e flashback che ci riportano a quando erano bambini, è un crescendo di eventi, colpi di scena, sorprese, fino all'epilogo, inaspettato.