Pochi anni dopo l’improvviso e planetario successo del suo romanzo di esordio, Charles Webb ci racconta la storia di un tenero e sensibile pittore di provincia, sballottato fra una vicina di casa che tenta di togliersi la vita e una coppia di galleristi che pretende di trasformarlo in una star. Narrato in prima persona con uno stile coinvolgente, raffinato e - quasi a negazione dei successi precedenti - privo di dialoghi, la vicenda si snoda attraverso periodi di lavoro frenetico (elaborati quadri che rappresentano solo arance) alternati a quello che il narratore definisce Grande Slam, una colossale sbronza che si protrae per periodi indefiniti. E, sorpresa, la magia di Mrs Robinson si ripete anche qui: lo stesso senso di smarrimento di fronte a un mondo di plastica, e in più l’impatto devastante di un artista con la fama e il successo.
So abbastanza bene perché sono un artista, e cioè perché è l'unico modo che ho per sigillare e mettere da parte il passato. Non devo raggiungere la fama o il riconoscimento o il successo in senso commerciale, ma quello che è importante per me è continuare a farlo, continuare a dipingere e mantenere viva quella sensazione che ho quando metto i colori sulla tela e faccio sembrare le cose che dipingo il più possibile simili a come le vedo. Nient'altro importa.
Charles Webb (born in San Francisco, California) was the author of several novels, mainly known for his most famous work, The Graduate. The novel was eventually made into an enormously successful film.
Why is the blurb in foreign. Have I clicked something I shouldn't? Probably. No memory of this but I stayed up till midnight reading so must have liked it.