Il senso dell'avventura - e dunque della fondamentale precarietà dell'esistenza dell'uomo - e insieme della speranza - e dunque della radicale apertura alla trascendenza - sono i due poli attorno a cui ruota tutto l'itinerario spirituale di Emmanuel Mounier, uno dei grandi protagonisti del cattolicesimo francese del Novecento. Sull'intellettuale Mounier molto si è scritto, i suoi diari e le sue lettere sono stati scandagliati a fondo; ma questa antologia di lettere, nelle quali l'esperienza del dolore, vissuto in prima persona, partecipato o condiviso, fa da filo conduttore, lascia emergere con straordinaria vivezza il cammino attraverso il quale una fede matura e serena si costruisce e si fortifica.
Emmanuel Mounier (1 April 1905 – 22 March 1950) was a French Catholic philosopher and intellectual who founded the personalist movement, emphasizing the inherent dignity and communal vocation of the human person as a spiritual being engaged in the world, and established the journal Esprit as its primary organ.
“(…)os homens sabem muito bem assumir um olhar e ar preocupado, mas não sei se alguma vez vi um olhar de homem tão grave como certos olhares de crianças…[a Paulette Leckercq]”
Komende zaterdag, 30 januari mag ik live online van gedachten wisselen over dit boek. Het heeft me heel erg geraakt, maar ik ga mijn recensie nog even uitstellen tot dan.