La saggezza orientale è una fonte inesauribile di riflessioni e di ispirazione sulle più profonde domande filosofiche ed etiche così come su questioni di ordine estremamente pratico. Può offrirci sostegno e orientamento facendoci ritrovare l’equilibrio in momenti in cui il razionalismo occidentale, la cultura dell’efficienza e la generale frenesia che ne deriva non contano più. Che si tratti di andare alla ricerca di un po’ di stabilità interiore e tranquillità, di riuscire ad abbracciare il principio del «lasciar andare», del tentativo di dare senso e compiutezza alla nostra vita, comunque questa si configuri, o di scorgere una via per affrontare domande esistenziali sui rapporti interumani, sulla caducità e sulla morte, possiamo trovare preziosi suggerimenti sia in antichi maestri come Confucio, Lao Tse o Buddha sia nei mediatori contemporanei della saggezza orientale come il Dalai Lama, Dugpa Rimpoce, Thich Nhat Hanh o Haemin Sunim. Questo libro è un piccolo manuale filosofico-pratico che può essere utilizzato in diversi modi e applicato a tutti gli aspetti della nostra vita, da leggere dall’inizio alla fine oppure semplicemente da sfogliare in cerca di ispirazione. Citazioni, racconti, riflessioni si intrecciano in una trama colorata e gioiosa, dove ogni singolo elemento partecipa dell’armonia del tutto.
Il libro è veramente semplice, direi quasi che esprima concetti banali, ampiamente conosciuti anche da chi non si è mai avvicinato al mondo della meditazione, come l’importanza del respiro e della presa di coscienza della vita. Tuttavia do una stella in più perché in qualche modo, forse perché è arrivato nel momento - anzi nell’ora giusta - mi ha donato pace, un senso di accoglienza e profondità e dialogo con il sé e con il mondo che nell’ora precedente alla lettura mi mancavano. Continuerò a leggere sempre di più sulla saggezza orientale, dove sono convinto risieda una delle possibili fonti della felicità e della pace.
Breve manuale da leggere in due orette per ritrovare la calma e la consapevolezza. Da tenere a portata di mano all’occorrenza. Ci sono anche esercizi pratici utili a riconnettersi con il presente. Niente di che, ad ogni modo. C’è sicuramente di meglio.