Zerocalcare ha un mondo bellissimo nella testa fatto di immagini che, per pura fortuna essendo noi contemporanei, sono più o meno le stesse che hanno formato il mio immaginario fin dall'infanzia: musicisti morti troppo giovani, la scena underground dei centri sociali degli anni novanta, i cartoni animati giapponesi, i fumetti americani che leggevi da ragazzo, i film che non smetteresti mai di guardare, le manifestazioni, i cortei e i presidi fatti sempre dalla parte sbagliata. Con il volume e con i contributi al suo interno si riesce ad avere una prospettiva a tutto tondo di Calcare, oltre i fumetti e le serie TV, per capire da dove sia arrivato e come si è fatto le ossa tra locandine, volantini, copertine per libri e riviste, e chi più ne ha più ne metta. Consigliato per chi vuole un punto di vista completo sull'autore.