L'arte di legare le persone di Paolo Milone (Einaudi 2021).
"Se non hai mai provato il dolore psichiatrico,
non dire che non esiste.
Ringrazia il Signore e taci."
🔗 Paolo Milone, nei quarant'anni trascorsi come medico in terapia psichiatrica d'urgenza, questo dolore lo ha osservato, toccato, attraversato. Per quarant'anni ha ascoltato i suoi pazienti, cercando di comprendere, prevenire, contenere, curare.
🔗 Questo libro racconta di Lucrezia, Emilio, Chiara, Carmelo, Filippo. La schizofrenica, l'euforico, la depressa, il caratteriale, il nevrotico. E insieme a loro i colleghi di Paolo: Giulia, Marcello, Rufo, Edoardo, Tito. La tirocinante, l'inesperto, il presuntuoso, il disilluso, l'opportunista. Tutti passano dal Reparto 77, dove si lavora, si urla, si maledice, si guarda nel vuoto. Si vive.
🔗 E poi racconta di Genova. E del mare. "Il mare ascolta le persone una per una e intanto continua ad andare e venire: ti tocca, non ti tocca,
ti prende, non ti prende. (...) E, senza che tu te ne accorga, ti incanta, ti ipnotizza, e ti addormenta. Che maestro! In confronto al mare, noi psichiatri siamo nulla."
🔗 Un memoir insolito, diretto, frammentato, ironico, dolente, sincero, emozionante, poetico. Tanto.
🔗 Un libro unico. Assolutamente consigliato.