Un nome che è conosciuto in tutto il mondo ed è sinonimo di velocità, prestigio, bellezza. Ma non solo. Il palmarès in F1 della Ferrari, ottenuto sulle piste di tutto il mondo, non ha eguali: 15 mondiali piloti e 16 costruttori.
Ma i suoi tifosi, quelli italiani e i milioni sparsi in ogni continente, aspettano con ansia un'altra grande gioia. Già, perché è dal 2007 che il Cavallino non conquista un titolo piloti. Mercedes e Red Bull hanno dominato le ultime stagioni, chissà che stavolta non tocchi alla rossa: Leclerc e Sainz sono una coppia fortissima, la monoposto promette bene e c'è un nuovo team principal - Fred Vasseur - a gestire la squadra. Non sarà facile, ma la Ferrari di imprese se ne intende...
Preso solo perché in omaggio con la Gazzetta venerdì 3 marzo.
Mi vorrei soffermare un attimo sulla copertina, prima di tutto. La foto di Leclerc è un bel primo piano di buona qualità e immerso nella luce. Sainz è mostrato con una fotografaccia in mezzobusto di qualità decisamente più bassa, con il viso coperto dalle ombre del cappellino. Secondo me, i Gazzi hanno già scelto chi è il loro primo pilota.
Premessa necessaria. Da piccola adoravo la F1. Roba da svegliarsi all'alba per guardare le gare dal Giappone. Sempre e comunque anti-ferrarista, perché preferivo i piloti biondissimi e finlandesissimi (ho ancora un poster di Mika Häkkinen in camera). Ho sempre creduto che la Formula Uno fosse il meglio del meglio. Da quando hanno cominciato a mettere limiti di qua, limiti di là, la mia passione si è spenta. È morta del tutto quando ho scoperto che in gara bisogna per forza utilizzare gomme meno performanti perché sì. Perché azzoppare grandi piloti e macchine perfette con gomme meno performanti?
Contenuto. Diviso in due parti. La prima è un'analisi della situazione corrente con la presentazione dei due piloti e del nuovo capo scuderia. Anche interessante, visto che ho perso gli ultimi anni di vicissitudine automobilistiche. La seconda parte è una collezione di articoli dalla Gazza, senza data, che secondo me è un errore. Ovvio che spesso gli articoli dicono la stessa cosa che è stata detta nella prima parte e questo renda la lettura un po' noiosa.
[EDIT: ci son le date, solo che son sopra le foto delle pagine e non le avevo notate!]
Mi aspettavo un volume enorme, pieno di foto. Invece è un volumetto piccolissimo di carta porosa e le uniche immagini che ci sono sono le foto delle pagine della Gazza.
Il secondo volume dovrebbe parlare di Räikkönen... Posso mica farmelo scappare?! Sì, quando il biondissimo e finlandesissimo Kimi è arrivato in Ferrari ho avuto tanti, tanti problemi...