Talea è una storia di legami, di radici intrecciate tra loro, di un’amicizia di vecchissima data che dura oltre il tempo concesso ad uno dei due protagonisti. Luciano è un ex professore di letteratura inglese ora in pensione, ottantatreenne, pessimista, introverso, un po’ burbero, ma capace anche di gesti solidali e gentilezze. Enzo è più o meno coetaneo, ha lavorato una vita come giardiniere e continua a coltivare la passione per la cura delle piante. È empatico, mite e sensibile. Con il suo umorismo e il suo savoir-faire riesce a bilanciare e a mitigare il carattere di Luciano.