La scienza è ovunque: sui giornali, in politica, sui social, in televisione. Ma per parlare di scienza in modo interessante, documentato e informativo ci vuole preparazione, dato che specialmente per le cose che ci riguardano più da vicino, non esiste scienza senza complessità. Non solo: non si può comunicare la scienza senza tenere conto di un pubblico a cui rivolgersi, dei limiti del mezzo che si usa e dei condizionamenti emotivi che alcuni temi si portano dietro. Questo libro, oltre a fornire linee guida su come si scrive per vari media (articoli, podcast, video e social) e su come si affronta la più impegnativa stesura di un saggio, si pone l’obiettivo di stimolare una riflessione sulle buone pratiche con cui vanno affrontati concetti sfuggenti come il rischio e l’incertezza o temi sensibili come la salute e l’etica scientifica.
Un libro molto interessante che parla della divulgazione della scienza, i medium, gli stili, consigli pratici e teorico per il divulgatore di domani e per il divulgatore di oggi che si vuole migliorare. Molto ben fatto
Voglio giustificare le mie tre stelle, nel caso qualche sciagurato voglia basarsi sulla mia recensione per farsi un’idea.
Ho studiato divulgazione all’università — sia in un corso specifico sia in altri corsi — e, da drogato di internet, conosco abbastanza bene i social e le loro dinamiche. Per questo motivo ho trovato il libro un po’ ripetitivo rispetto alle mie conoscenze (da qui le tre stelle). Molto interessante e nuovo ho trovato invece il capitolo sulla pubblicazione, e molto piacevoli sono state le interviste a fine capitolo! Un modo originale di trattare/approfondire un tema parlando con chi lo vive quotidianamente