Molti di noi hanno conosciuto periodi della vita nei quali ci si è sentiti irrimediabilmente bloccati, come se avessimo perso la facoltà di muoverci sulle nostre gambe, di cambiare, andare avanti e oltrepassare ostacoli incontrati durante il nostro percorso. C’è chi non riesce più a studiare, chi si trova in una relazione dalla quale non riesce a sganciarsi, chi va avanti quotidianamente in un lavoro che lo esaurisce, chi si rifugia nel passato per paura del futuro. L’impressione può essere quella di avere i piedi dentro al cemento. Eppure, quel blocco non è mai davvero una stasi. Molto spesso sono solo le nostre energie a essere focalizzate altrove: nella nostra mente vediamo uno svantaggio, pur paradossale, ad andare avanti. Per questo motivo una parte di noi tira il freno a mano, nel tentativo di tutelare se stessa o chi la circonda da una possibile sofferenza, e lascia che siano gli eventi e la vita a decidere, facendoci arrendere così alla sensazione di essere come sospesi nel tempo e nello spazio. Questo libro cerca di rispondere alla domanda: «Perché mi sono bloccato?» e lo fa non solo analizzando i vari tipi di blocchi emotivi che ognuno di noi può incontrare, ma anche proponendo degli scenari più pratici nei quali tutti ci siamo identificati, attraverso semplici espedienti, come per esempio le avventure di eroi ed eroine delle serie tv. Un libro ricco di messaggi e indicazioni per farci prendere consapevolezza e aiutarci a costruire una personale risposta per sciogliere i nodi che hanno aggrovigliato il filo della nostra vita.
Sono di parte perché adoro la Dottoressa Romanazzi e di blocchi nella vita ne ho avuti tanti ma questo libro è proprio un valido aiuto per capirsi un po’ di più, un libro chiaro, diretto, profondo. Una coccola!
Un libro prezioso, per andare a guardare in faccia certi meccanismi che sanno farci soffrire e che spesso hanno radici anche lontane nel tempo, e solo apparentemente scollegate. Un po' doloroso, se siete preda di questi meccanismi: da leggere con prudenza e a piccole dosi, altrimenti si rischia il sovraccarico (e gli spunti forniti vanno digeriti con calma). Sa comunque essere un libro ottimista, mirato a dimostrare che, col tempo, la pazienza, e una buona alleanza terapeutica, se ne può uscire, da certe cose, e riprendere a vivere davvero. Consigliato.
Sono incappata per caso (chissà) solo un paio di settimane fa sul profilo Instagram della dott.ssa Romanazzi. Ho subito sentito una forte connessione con lei per la gentilezza e la leggerezza con cui tratta questioni anche molto complesse. Così mi sono regalata il suo libro. È stato un abbraccio, in alcuni momenti leggere le sue parole ha sbloccato anche dei ricordi di quando ero bambina, e così sono riuscita a mettere a fuoco delle situazioni per me importanti. È come una carezza terapeutica.
Questo libro accompagna in modo efficace nella comprensione di dinamiche che possono portare a un blocco. Il plus, che è lo stile tipico dell'autrice, è il linguaggio accogliente e che porta all'accettazione. A me ha davvero aiutata a capire, ma soprattutto ad accogliere, una dinamica che non riuscivo bene a vedere.