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Ma Vie Posthume #1-2

La mia vita postuma

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Hubert e Zanzim, prima di creare insieme l’indimenticabile "Pelle d’uomo", avevano già collaborato sulla storia di Emma, anziana vedova che un mattino si risveglia… morta. Tra riflessioni sul senso della vita, il mistero di chi le abbia sparato, i ricordi dell’amatissimo marito Pierre, portatole via da un misterioso incidente, e l’esigenza di capire cosa fare del resto della propria non-vita, questa storia è allo stesso tempo lieve e intensa, giocosa e profonda, di genere e sui generis, come nello stile perfetto e saggio di Hubert.
La copertina del volume è stampata con dettagli che si illuminano al buio, grazie a uno speciale inchiostro glow-in-the-dark.

112 pages, Hardcover

Published February 17, 2023

5 people are currently reading
491 people want to read

About the author

Hubert

89 books159 followers
Hubert Boulard de son vrai nom ; il naît à Saint Renan, Finistère, en 1971. À l’origine, il ne se destine pas à la Bande dessinée, mais aux Arts plastiques. Il entre aux Beaux-Arts, d’abord à Quimper, puis à Angers. C’est là qu’a lieu une rencontre déterminante : Yoann (Toto l’Ornithorynque, La Voleuse du Père Fauteuil...), qui se destine déjà à être auteur et est publié en Angleterre. C’est lui qui fait (re)découvrir la bande dessinée à Hubert et ce qui s’y passe alors, tant aux États-Unis (Miller, Sankievitz, Mac Kean, Mignola ...) qu’en France (Barbier, David B., Trondheim...). En 1994, Hubert passe son diplôme de fin d’étude avec des installations tendance conceptuelle. Une fois sorti, il se pose l’inévitable question : « Et maintenant ?» d’autant plus qu’il se sent de moins en moins attiré par le milieu de l’Art Contemporain et de plus en plus par l’écriture. Après un bref passage dans le graphisme, il commence à travailler comme coloriste (Ninie Rezergoude avec Yoann et Omond, éditions Delcourt en 1999). De nombreuses collaborations suivront (notamment avec Paul Gillon, Jason, David B, Tronchet, Philippe Berthet, Vink…). Il est actuellement le coloriste de la série Spirou, avec Yoann et Fabien Vehlmann. Parallèlement, en 2000, il signe ses premiers projets en tant que scénariste : Le Legs de l’Alchimiste avec Hervé Tanquerelle, paru chez Glénat (qui passe le relais à Benjamin Bachelier au tome 4) et Les Yeux verts avec Zanzim au dessin, aux éditions Carabas. En 2006, Hubert ait son entrée chez chez Poisson Pilote avec La Sirène des Pompiers, dessinée par Zanzim et Miss Pas Touche, réalisé avec les Kerascoët. Suivront en 2010 Bestioles, avec Ohm chez Dargaud, La Chair de l’araignée avec Marie Caillou chez Glénat et en 2011 Beauté avec les Kerascoët chez Dupuis. Hubert vit et travaille à Paris.

Texte et photo © Dargaud

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Community Reviews

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447 (45%)
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51 (5%)
1 star
5 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 83 reviews
Profile Image for Dagio_maya .
1,147 reviews363 followers
February 10, 2024
Carpe Mortem


Emma Doucet ha una brutto vizio: fuma tantissimo nonostante abbia più di ottant’anni.
Un bel giorno Annie, la giovane governante, le nasconde le sigarette sopra un armadio.
Ma un tabagista, si sa, non si ferma di fronte a nulla e la baldanzosa signora si arrampica su una scala per recuperare la refurtiva.

Sarà per quello che Emma muore?
Oppure è stato quel foro sul petto che sembra tanto dovuto allo sparo di una pistola?
Ma chi la vorrebbe morta e soprattutto come può essere possibile se cammina, si muove ed interagisce ancora con gli altri?

description


Accompagnata da disegni accattivanti una bella storia.
Tra riflessioni sulla vecchiaia, sul passato e s’un presente che sembra sfuggire di mano, una storia molto coinvolgente in bilico tra il paranormale e la concretezza del malaffare della politica…

"In fondo siamo come vecchi dischi, un po' consumati ma incapaci di deviare dal nostro solco"
Profile Image for Valentina G.
247 reviews28 followers
November 10, 2024
Un buon lavoro del compianto Hubert che è però notevolmente al di sotto di Pelle d’uomo che ha una profondità difficilmente eguagliabile.
È comunque un bel graphic novel, con una bella storia ben tessuta.
Profile Image for poline.
49 reviews5 followers
November 7, 2022
« Nous ne pouvons pas rester éternellement vivants. Passé la centaine d'années, ça risque de devenir gênant. Il va falloir s'occuper de ça. »
Profile Image for MsElisaB.
215 reviews23 followers
December 12, 2023
A distanza di un anno dalla raffinata lettura di “Pelle d’uomo”, mi sono approcciata con entusiasmo alla nuova fatica della coppia Hubert&Zanzim di casa Bao. Pur riscontrando le stesse caratteristiche di eleganza e delicatezza, ho trovato la trama de “La mia vita postuma” meno intensa e significativa, forse anche a causa della prevedibilità degli eventi e di un ritmo molto lento. Prendo in prestito un’espressione che viene utilizzata nella critica cinematografica: il personaggio di Emma si carica sulle spalle l’intero romanzo e fa portare a casa all’opera un risultato dignitoso; la signora Doucet è caustica ed intraprendente, con la meravigliosa sfacciataggine che deriva dal più sano e liberatorio disinteresse per l’opinione altrui - o forse sono solo io che ho una passione per i vecchi, eh, può darsi anche sia questo. Manca un po’ la presenza di un fulcro tematico centrale, non compensato da un coinvolgimento tale da realizzare un bel libro di intrattenimento senza ulteriori pretese. Carino, eh, tutto sommato, però senza nulla di speciale o memorabile, soprattutto nella seconda parte.
Profile Image for Claudia.
328 reviews117 followers
November 23, 2023
Parte bene, ma si perde per strada. L’idea è poco sviluppata, della vita postuma si occupa solo superficialmente e senza approfondire.
Ad esempio: cosa (non) mangiano e/o (non) bevono i morti viventi.

(Piccoli spoiler)
Ho anche trovato incongruenze temporali
che mi danno non poco fastidio: Pierre è nato nel 1907 e nel ’36 conosce Emma. Muore nell’83 (quindi a 76 anni), ma da qualche parte nel testo si fa menzione dei sessant’anni di vita insieme. Se quest’ultima fosse giusta, avrebbe dovuto vivere almeno fino al ’96.
Per non parlare del fatto che inserisce la pistola senza farla sparare: un paio di ”siamo stati separati solo durante la guerra. La maledetta guerra” che sono funzionali solo per mandare avanti la trama. Niente approfondimento. E, per non farsi mancare nulla, personaggi di cui si fa cenno di cui poi non veniamo a sapere più che fine hanno fatto.


A lettura ultimata, forse non parte proprio così bene.
Profile Image for Simona~ pagine_e_inchiostro.
711 reviews14 followers
February 24, 2023
Recensione a cura della pagina instagram pagine_e_inchiostro:
La mia vita postuma é la storia di Emma Doucet, deceduta, ma in qualche modo ancora viva.
Difatti, l’anziana signora, vittima di un incidente domestico, si ritrova deceduta, ma intrappolata nella sua vita di sempre. Comprendendo di avere una questione in sospeso che la tiene ancora aggrappata a questo modo, inizia ad indagare, scoprendo che la causa della sua morte é in realtà un omicidio.
La mia vita postuma si divide tra humor nero, sarcasmo sagace e domande esistenzialiste, spaziando tra argomenti leggeri e seri. I temi principali sono il senso della vita, lo scorrere del tempo, la vecchiaia, la vita di paese, il lutto, la vedovanza e cosa divide il sottile confine della vita da quello della morte.

Hubert e Zanzim sono stati in grado di creare una protagonista tridimensionale, molto ben caratterizzata, realizzando comunque uno spaccato reale dell’epoca (quella del XX secolo) e della condizione della donna al tempo.
Personalmente, non amo tanto i disegni degli illustratori, quanto lo stile che caratterizza le loro tavole: qui troviamo colori diversi (dal rosa al giallo, dal blu al nero) per suggerire i vari salti nel tempo nella trama, espediente che ho trovato affascinante.
Per me graphic novel dissacrante consigliatissima, su un tema di cui si potrebbe (e ogni tanto si dovrebbe) ironizzare di più. Tanto andiamo a finire tutti nello stesso posto, tanto vale farsi una risata in più.🪦

“Si muore una volta sola, ma per tanto tempo.”
Profile Image for Sonia Di Pietra.
128 reviews2 followers
March 14, 2025
"In fondo siamo come vecchi dischi, un po' consumati ma incapaci di deviare dal nostro solco"
Profile Image for Giulia Papalia.
361 reviews61 followers
July 27, 2023
Emma muore e si risveglia non morta, ma da non morta non ritrova tutta questa gran differenza nel modo di vivere, che all’inizio è piatto e vuoto esattamente come prima del trapasso; piuttosto, il suo scopo di questo suo nuovo stato si delinea quando scopre che non è morta cadendo da una scala, ma con un proiettile nel petto.
Diventa quindi un viaggio nei ricordi e nel futuro, tra memoria e prospettive che si rinnovano di fronte ad un’esistenza che cambiando la sua forma ha letteralmente reso nuova linfa vitale alla protagonista.
Profile Image for SusyG.
369 reviews75 followers
March 2, 2024
È un fumetto che sono contenta di aver preso con gli sconti sugli Ebook 👀 è un formato che non mi fa impazzire, essendoci poi una griglia francese (con molte vignette) e la scrittura piccola è stato un po' difficile da leggere. Ma nel complesso è una storia che non mi ha lasciato molto 🤔 proprio per questo, se l'avessi preso cartaceo, avrei rosicato per la spesa. È un giallo, molto particolare, con morti viventi che devono risolvere il mistero delle loro morti e questo è forse l'aspetto più interessante. Al giallo si avvolge la storia d'amore tra Emma e Pierre, una coppia con una vita fatta di alti e bassi. Il finale non mi ha convinto moltissimo, l'ho finito con un po' di amaro in bocca. Il disegno è molto carino, semplice e che si basa su colori piatti ma ben adoperati per dare tutte le sensazioni nelle scene.
Fumetto non brutto ma neanche memorabile.
Profile Image for Lorenza.
12 reviews
January 19, 2025
Dopo aver letto Pelle d’uomo e La vergine del bordello, mi aspettavo un lavoro pari a quel livello. Non dico che non lo sia, ma le storie precedenti sono state più originali e avvincenti. Forse mi è anche risultato pesante leggere una storia di morti ancora in vita, in cui i personaggi erano caratterizzati da corpi in decomposizione, il tutto accompagnato da tavole dai colori sul verde acido che hanno reso un po’ sgradevole la lettura. Mia opinione personale ovviamente. Ad ogni modo la collaborazione Hubert e Zanzim rimane una delle migliori nel mondo delle graphic novel.
25 reviews
April 5, 2024
Petite BD découverte au hasard.
Une vieille dame revit après sa mort et découvre qu'elle a été assassinée... On retrace les moments importants de sa vie, tandis quelle repense au passé et aux personnes qu'elles a connues.
Agréable lecture.
Profile Image for Silvia.
180 reviews31 followers
February 5, 2025
Disegni molto particolari ma mi sono piaciuti molto e i colori scelti sapientemente per rappresentare i morti vigenti. La prima parte è stato un po’ lenta ma dalla seconda in poi ho divorato questo fumetto ed è stato anche divertente e molto soddisfacente vedere la sconfitta dei “cattivi” 🙂‍↔️
Profile Image for Aily.
409 reviews2 followers
April 9, 2023
davvero molto bello, ne parlerò sul mio bookstagram @hikikomorisenpai_ !
Profile Image for Ilaria.
127 reviews2 followers
November 27, 2023
Non avevo alte aspettative, visto che “La vergine del bordello” non mi era piaciuto, è invece mi sono dovuta ricredere. Molto divertente!
Profile Image for francesca.
71 reviews4 followers
August 10, 2024
“lo odiavo perché era morto. e odiavo la morte perché mi aveva portato via l’oggetto della mia rabbia”
Profile Image for Federica.
17 reviews1 follower
March 12, 2026
Divertente! Parte molto bene e riesce a catturare subito l’attenzione. Peccato che verso la fine si perda un po’, diventando piuttosto prevedibile.
⭐️⭐️⭐️,5
Profile Image for Graziella Ingorgia.
97 reviews2 followers
May 31, 2023
Bei disegni, storia interessante che si sviluppa in un intreccio di passato e presente con elementi di “denuncia sociale”.
Profile Image for Emma Prost.
158 reviews3 followers
May 18, 2025
INCROYABLE !
Cette BD m'a beaucoup plu, le style était incroyable et l'histoire excellente. J'ai adoré l'univers ainsi créé. C'est original, ça change et c'est vraiment plaisant. Quel merveilleux travail !
13 reviews
March 27, 2025
Interessante sviluppo di temi anche importanti e che toccano l'interiorità di ognuno, che però forse si vanno un po' a perdere nella seconda parte. Divertente la prospettiva su cui il tutto viene trattato: al centro della narrazione una signora anziana caustica e irriverente, ma anche fragile e segnata dai costi che la sua ribellione le ha presentato.
Profile Image for hosemprevissutonelcastello.
230 reviews10 followers
December 8, 2025
Non so perché, ma dal titolo mi ero fatta l'idea di una storia più leggera e scanzonata.
Invece, a parte qualche tocco da commedia nera, risulta essere piuttosto serio e drammatico. Non è male, ma non ho ben capito a che scopo viene utilizzato il meccanismo dei non morti.
Di Hubert il mio fumetto preferito continua a rimanere Beauty.
Profile Image for Emanuele.
28 reviews2 followers
September 21, 2023
Nei tre anni che ci hanno separato dalla prematura scomparsa di Hubert Boulard – sceneggiatore francese tra i più versatili della sua generazione, – abbiamo avuto modo di conoscere un po’ meglio il suo stile e la sua poetica grazie a Bao Publishing. La casa editrice milanese, dopo il pluripremiato Pelle d’uomo (realizzato da Hubert su disegni di Zanzim e ambientato nei primi anni del Rinascimento) ha infatti tradotto alcune sue opere antecedenti, come La vergine del bordello (illustrato dai Kerascoët) e un nuovo capitolo della saga fantasy Gli orchi-dei (disegni di Bertrand Gatignol).

"La mia vita postuma" (pubblicato originariamente in due volumi tra il 2012 e il 2013, sempre per i disegni di Zanzim) si inserisce coerentemente in questo percorso di riscoperta, certificando due elementi essenziali della produzione dell’autore: la precisione assoluta del congegno narrativo e la capacità di accarezzare i temi più scomodi senza scadere nella retorica.

Continua su Fumettologica:
https://bit.ly/3JeX6mN
Profile Image for Sonia.
201 reviews6 followers
October 1, 2023
Hubert mio fratello non delude mai. In questa storia Emma, la protagonista che ha smesso di vivere prima di morire a causa della perdita del marito, ritrova finalmente il brivido di gioia che la vita può offrire. Una storia molto toccante e intrigante, con diversi riferimenti al passato e all'ignoto, accompagnata da quel solito velo di ironia tipico dei racconti dell'autore.
Mi è piaciuto molto e ve lo consiglio caldamente perché Emma è uno stile di vita e io spero di essere la metà di lei quando sarò vecchia.
Profile Image for Libri di Smeraldo.
242 reviews4 followers
July 9, 2025
1,5 ⭐

Carino, ma...

Carine le illustrazioni, divertente la protagonista e belline le sue riflessioni sulla vita e l'amore.
Tuttavia c'è troppa carne al fuoco, che resta cruda a fine lettura. Ad esempio, il mistero sull'uccisione della protagonista non viene risolto.

Faccio fatica a stabilire quale sia il vero tema centrale. Non mi ha lasciato davvero nulla. Si legge, si sorride e si dimentica appena chiuso.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Ephelia.
211 reviews6 followers
February 28, 2026
Chi lo avrebbe mai detto?
Mi aspettavo una storia divertente e piena di black humor e invece quello che ho letto è stato un racconto mystery in piena regola, a tratti drammatico e oscuro, con una forte critica sociale e una storia d'amore che trascende la m0rte stessa, il black humor - come mi aspettavo - c'è ed è semplicemente geniale, mi ha fatto ridere ma anche riflettere - molto direi -, insomma, davvero una bella lettura, magari solo un pochino lenta all'inizio.
C'è da dire che, dagli stessi autori di Pelle d'uomo, non mi sarei aspettata qualcosa di diverso; amai quella graphic novel e per vibes questa è molto simile, diciamo che si discosta per tematiche, tempo e luogo, ma c'è la stessa critica sociale e le stesse protagoniste forti e caparbie, due graphic novels che sono decisamente "sul pezzo" anche se La mia vita postuma è decisamente più oscura e macabra.
Con leggerezza e giocosità gli autori affrontano temi di una certa rilevanza e serietà come l'ecologia e l'inquinamento, ma anche la corruzione nelle istituzioni e il rapporto che la società ha con gli anziani, dandoci così dei begli affondi alla nostra emotività e senso civico.

Anche nei colori delle tavole La mia vita postuma è molto "oscura". C'è una netta separazione tra le tavole che mostrano il presente della nostra protagonista - quindi la sua vecchiaia, e quelle che raccontano la sua giovinezza; le prime sono caratterizzate da colori desaturati, scuri e freddi, quasi a dare un senso di tristezza e oppressione; i colori della sua giovinezza sono invece caldi e luminosi, come in una perenne estate. Solo nelle ultime tavole ritroviamo la lucentezza nei colori; anche se vengono utilizzate tonalità fredde ora sono chiare e ariose - vibranti, quasi a simboleggiare la ritrovata felicità e spensieratezza del passato, ma con la consapevolezza del suo nuovo "stato di vita", e non dico di più per non fare spoiler.
Lo stile di disegno invece è inconfondibile, strano e particolare - quasi tremolante, a tratti grottesco ma sempre con un'ironia che traspare anche dal tratto.

In tutto questo però un piccolo difetto c'è, ma è più che altro un mio sbaglio.
Ho sbagliato a leggere questa graphic novel in digitale, un formato che non le rende giustizia; anche se ho usato un Kobo a colori le tavole risultano poco chiare come lo è anche il font che è anche molto piccolo, più di una volta ho dovuto zoomare (che è una cosa che odio fare) rendendo la lettura molto stancante per gli occhi. È decisamente una lettura che va fatta in cartaceo come anche per Pelle d'uomo, e infatti quella me l'ero goduta molto di più, tra l'altro La mia vita postuma ha la copertina glow-in-the-dark, quindi assolutamente è da avere in cartaceo.
Quindi si, lettura consigliatissima (in cartaceo, mi raccomando) e recuperate anche Pelle d'uomo già che ci siete.
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