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Gordius. Vermi nel cuore

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Parma, ottobre 2026.

Qualcosa di oscuro sta trasformando gli uomini.

Quando inizia l’invasione, per il tredicenne Andrea è l’ultimo giorno di normalità. Il Gordius attacca la mente e colpisce il sistema nervoso con l’unico scopo di trovare un nuovo ospite da infettare. È l’apocalisse.

Asfissiato dai segreti che i suoi genitori nascondono, Andrea ha solo un modo per proteggersi: seguire l’indizio della compagna di classe Silvia Bojan e tentare di raggiungerla sulle colline del Cassio, nella falange Matheson.

I giorni si fanno lotta costante, emotiva e fisica, per sopravvivere alla fine del mondo. Quando anche gli umani diventano mezzo di distruzione, la morte diviene un pericolo che si annida anche nei luoghi più sicuri, e bussa a ogni ora.

Sulla strada per la salvezza, la compassione è un valore labile. E il tempo scorre.

Lo senti il canto delle cicale?

Vengono a prenderti.

384 pages, Paperback

First published March 1, 2023

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About the author

Massimiliano Niero

2 books24 followers

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Community Reviews

5 stars
58 (43%)
4 stars
51 (38%)
3 stars
19 (14%)
2 stars
6 (4%)
1 star
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Displaying 1 - 30 of 52 reviews
Profile Image for Cerviallacarica.
263 reviews23 followers
June 4, 2023
Ho amato questo romanzo. E, di norma, gli apocalittici/distopici non mi piacciono.

Ma qui andiamo oltre.

Se infatti abbiamo un'ambientazione apocalittica, ciò a cui assistiamo è l'analisi della natura umana attraverso gli occhi di un ragazzino di 13 anni.
Vediamo il mondo crollargli addosso, le sue reazioni, i suoi pensieri. Le sue paure e la forzatura di dover crescere in fretta.
Un trauma a tutti gli effetti che deve affrontare con il supporto-non supporto dei genitori, i quali comunque sono travolti anche loro dagli eventi.
Riflessioni che ci portiamo dalla nostra stessa esperienza con la pandemia, lo smarrimento, la paura, il non sapere cosa succederà il giorno dopo.
Eppure la dolcezza del protagonista e allo stesso tempo la sua determinazione, ci accompagnano in queste pagine dense di ansia e paura.

Lo stile così immersivo fa sentire tutti gli odori, vedere tutte le sfumature più nere dei colori che circondano il protagonista, sentire i più infimi dettagli. Ogni emozione è messa a nudo su carta, senza risparmiarci nulla.

Esordio col botto per Massimiliano Niero.
Non è una lettura facile, sia chiaro, ma ne vale la pena
Profile Image for Matteo.
122 reviews38 followers
October 26, 2023
Vorrei che questa recensione fosse un po’ caotica: emozioni prima di tutto, e non strategia, scaletta, punti precisi.
Non partirò quindi dalla trama, ma vi dirò perché leggere questo libro al di là del racconto che rappresenta: è un romanzo che sfugge ai compromessi, mette in piedi una storia che rispetta una visione, la coltiva, spinge nella direzione tracciata con autorità e convinzione.
Non sento di esagerare quando affermo che si tratta di un atto di coraggio: dell’autore, ma anche del suo editore. Non dirò perché per ovvi motivi di spoiler; vi basti sapere, come detto, che l’identità della narrazione resterà salda fino alla fine, dando ai lettori più affamati di coerenza tutto ciò che desiderano.
 
Cos’è Gordius, stilisticamente parlando? È una prosa avvolgente ma essenziale. Non c’è una parola di troppo, non ci sono scene atte al mero riempire le pagine.
È la storia di un ragazzino che vive un dramma - quello di un’epidemia che sconvolgerà la sua vita - e del suo mondo che da microcosmo esplode non solo per le difficoltà preesistenti della sua età, ma per un evento dilaniante. La famiglia, i primi amori, la paura dell’ignoto, la sofferenza: ogni aspetto è trattato con delicatezza e violenza assieme, perché la vita non è mai riempita di un’unica emozione.
 
Potrei presentare Gordius come una storia di un’apocalisse zombie, ma credo che non gli verrebbe resa giustizia. È motore trainante senza dubbio, tematica che racchiude il testo, ma dietro un velo di sangue (molto) spesso, saranno le vicende degli uomini e il loro interfacciarsi per sopravvivere a dominare la scena.
I mostri ci sono, e ci saranno sempre: siamo noi, quei mostri, anche senza pelle macchiata e decomposta.
 
Vorrei dirvi di leggere Gordius: per sostenere un’idea, per sostenere una scelta, ma soprattutto per stare tanto bene e tanto male da piangere su una delle migliori letture dell’anno.
Profile Image for Luciano Bernaroli.
Author 13 books88 followers
November 17, 2023
Come al solito Lumien non smentisce la sua fama di madre di piccoli capolavori.
Massimiliano Niero si rivela genitore di un genere letterario moderno, originale, entusiasmante.
Una amalgama perfettamente armonica di orrore, fantascienza, romanticismo, crescita, nerditudine, riflessione…
Il cuore vi si spezzerà, la rabbia vi farà stringere i denti fino alla fine.
Profile Image for Sabrina.
68 reviews1 follower
May 18, 2023
"Gordius - Vermi nel cuore" è il romanzo di esordio di Massimiliano Niero, autore di Lumien Edizioni. Si tratta di una storia di genere apocalittico.

È ambientato nel 2026, quindi in un momento davvero molto vicino a noi e che porta chiaramente ancora i duri colpi subiti durante la pandemia del COVID-19.
Il protagonista è Andrea, un bambino appena entrato nella magica età adolescenziale, che da un giorno all'altro perde tutte le sue certezze.
La tragedia ha avvio dopo una serie di eventi sconcertanti, in cui Andrea e la sua famiglia si rendono conto che c'è qualcosa che non va e infatti, poco prima che la notizia sia resa pubblica, scoprono che l'attacco di un nuovo organismo che occupa il corpo umano e si nutre di esso fino all'ultima goccia è soltanto iniziata.

"Quel giorno è stato il primo di una lunga serie in cui avrei capito che dovevo imparare a cavarmela da solo, perché anche gli adulti possono crollare."

Si tratta dell'invasione del Gordius Robutus, un parassita vermiforme che passando da un corpo all'altro è riuscito a mutare geneticamente. Quando riesce ad attaccarsi ad un umano inizia a svilupparsi fino a raggiungere la forma adulta, finché non è maturo e fa di tutto per uscire. Per sopravvivere all'esterno però è necessario che viva vicino a delle fonti d'acqua e, pur di raggiungerle, ricorre ad una sorta di possessione del corpo in cui è ospite.

Come un burattinaio che ha fra le mani un burattino, il Gordius è pronto a fare di tutto per sopravvivere e continuare a riprodursi in altri corpi.

Inizierò la mia recensione dicendovi che questo libro per me è stata una vera sorpresa, in tutti i sensi. Con la casa editrice per questa collaborazione avevo scelto di recensire "Le notti di Cliffmouth" ma per un errore, o un bizzarro scherzo del destino, mi sono ritrovata ad avere fra le mani "Gordius - Vermi nel cuore". E dato che non escludo mai nessun libro a priori e la trama non sembrava così male, ho pensato che fosse lo stesso il caso di dargli una possibilità.

Non mi aspettavo una lettura che mi avrebbe preso così tanto, ma già dalla prima volta che l'ho aperto sono riuscita a divorare ben 100 pagine, che per i miei ritmi non sono di certo poche!

Lo stile di scrittura è molto leggero e fluido, per niente complesso o eccessivamente articolato e devo dire che ciò ha facilitato moltissimo la lettura.

La storia invece mi ha preso fin dai primi capitoli, mi sono sentita coinvolta da subito (probabilmente perché è ambientato in una realtà molto vicina a quella conosciuta) ed è riuscita a trasmettermi ansia e tensione, che con l'andare avanti della storia sono solo aumentate.
Di certo c'è del talento in una penna che sa trasmettere questo genere di emozioni!

Inoltre questa storia è ambientata in Italia, per la precisione a Parma, e ho apprezzato molto i riferimenti a quella che è la realtà.

Già dall'inizio di questo romanzo si percepisce una strana cupezza, che indica l'avvicinarsi della tragedia. Molto più spesso di quanto mi aspettassi ho percepito i brividi lungo la schiena.
Ho trovato i primi capitoli molto introduttivi, nello specifico non succede nulla di particolarmente truculento, ma secondo me questo inizio è stato fondamentale per aiutare i lettori a calarsi nella storia prima che la vera azione inizi.

Con un clima di tensione che aumenta pagina dopo pagina si arriva poi alla spiegazione di cosa c'è che non va, si scopre il Gordius e tutti i suoi pericoli, e si inizia ad avvertire il vero e proprio senso di smarrimento di persone sono conoscie di doversi lasciare tutto alle spalle per sopravvivere.

Questo romanzo per me ha richiamato un po' le angoscie e le preoccupazioni che tutti noi abbiamo vissuto durante il lockdown e la diffusione del COVID-19, quel senso di paura che si provava sentendo parlare solo di quello e sapendo che non c'era altro da fare oltre a provare a resistere.

Allo stesso tempo però questa è la storia di Andrea, un adolescente che vive, e si ritrova a dover sopravvivere, durante la fine del mondo perdendo tutte le sue sicurezze, partendo dalle persone a lui care, ma che comunque riesce a vivere dei piccoli sprazzi di serenità inaspettati in questa situazione ma "normali" in qualunque altro caso.

Come è giusto che sia, in questa storia non verrano a mancare risvolti tragici e soprattutto scene abbastanza disgustose, trattandosi sostanzialmente di un verme che vive nel corpo umano per poi uscirne distruggendo il corpo in cui ha vissuto, che ritengo non siano adatte a chi è debole di stomaco o si fa impressionare da alcuni tipi di descrizione.

Questa lettura per me è stata una lenta e dolorosa lotta per la sopravvivenza, in cui pian piano vengono a mancare tutte le sicurezze e i punti cardini che scontatamente diamo per certi.
La conclusione poi mi ha lasciato addosso una stranissima sensazione di inquietudine, ma anche tristezza e malinconia probabilmente dovuta a dover lasciare per sempre questa storia.
Profile Image for Alvise Canal.
Author 3 books49 followers
November 3, 2023
[PAROLA DI EDITORE]
Di storie distopiche su un'invasione zombie ne abbiamo a bizzeffe, non solo in letteratura, ma anche all'interno di altri media, come film e videogiochi. Lo stesso dicasi per le storie post-apocalittiche, o aventi come idea di partenza la pandemia scaturita da un virus. E nonostante queste siano le premesse di base di Gordius. Vermi nel cuore, l'autore, Massimiliano Niero, le sviluppa in modo unico, sensibile, intimistico ed emozionante.

Quello che ci ha colpiti da subito di questo libro è come l'autore abbia deciso di raccontare l'apocalisse zombie attraverso gli occhi di un tredicenne e attraverso le dinamiche relazionali interne ad una famiglia. Gordius è un incubo di formazione, un romanzo psicologico maturo e toccante, un viaggio spesso più interno, che esterno.

Gli zombie ci sono, ma sono del tutto diversi da quelli a cui siamo abituati, così come è diverso l'elemento che li origina e come, e soprattutto perché, questi si moltiplicano. Interessante è anche la scelta del narratore, che è sì Andrea, il protagonista, ma che racconta la storia da adulto attraverso i ricordi di quegli eventi.

Tutti i personaggi sono sviluppati in modo preciso e approfondito e la storia è un crescendo continuo di angoscia e tensione. Quando il lettore si convincerà che non possa esistere nulla di peggio degli zombie, scoprirà che esiste qualcosa di ben peggiore al mondo, un male che infesta da lungo tempo il nostro pianeta.

E poi è ambientato a Parma!
Profile Image for Samantha Pinazza.
Author 12 books77 followers
June 5, 2023
Uno dei libri più belli che ho letto quest'anno. Mi aspettavo una storia di zombie, invece mi sono ritrovata tra le mani un romanzo di formazione intenso e toccante. Mi sono commossa, leggendo del rapporto di Andrea con la madre e di come l'amore possa spingerci ad affrontare le prove più ardue.
Questa è, prima di tutto, la storia di una famiglia, del dolore nascosto di una madre, di un padre che vorrebbe instaurare un rapporto con il figlio ma non ci riesce, quasi parlassero due lingue diverse e poi... la tragedia, l'arrivo del gordius.
Tutto passa in secondo piano di fronte alla morte? No, il nostro essere umani si manifesta con una forza ancora maggiore.
è un romanzo sulla natura umana, ma non manca la suspence, l'avventura, anche la paura.
Lo stile dell'autore è estremamente piacevole, fresco, intenso, quasi cinematografico. Attraverso dettagli sapientemente inseriti nella narrazione ci restituisce scene vivide, credibili, reali.
Ho amato profondamente questo romanzo.
19 reviews7 followers
April 4, 2023
Partiamo da un punto importante: per fare empatizzare un lettore adulto con il pov di un tredicenne, occorre tanta perizia.
Max Niero ci riesce alla grande, punto.
I survival horror si sono già declinati in mille modi, alcuni riuscitissimi e altri meno. Questo romanzo è una perla, ti fa vivere la (più o meno) solita apocalisse zombi in un modo quanto mai personale.
È il viaggio nell'ignoto che ognuno di noi potrebbe trovarsi a compiere. È la perdita delle certezze che scardina i punti fermi della vita di una persona normalissima, un numero tra milioni, eppure si vive la sua unicità pagina dopo pagina.
Ammetto che questo libro non lo dimenticherò tanto facilmente...
Profile Image for NoeLindemann.
207 reviews
July 10, 2024
Quando si scrive di zombie e catastrofi scadere nel banale è facilissimo, quindi approccio questo genere con un pizzico di paura e pregiudizio, lo ammetto.
Il romanzo inizia con l' ingresso nel mondo del nostro protagonista, un 13enne alla presa con i classici problemi dell' adolescenza. Qua già devo fare una menzione d'onore allo scrittore che, si vede la sua preparazione da psicologo, riesce a rappresentare un ragazzino di quell' età con grande precisione e in modo veritiero per tutta la durata della sua avventura perché si, questo alla fine è anche un romanzo di formazione.
Senza spoiler, la natura del male che infesterà questa Parma è già stata trattata in altre sedi, ma la cosa bella è che non risulta per nulla banale grazie al focus che lo scrittore riesce a dare alla narrazione.
Lo stile di scrittura di Max è infatti coinvolgente, preciso, curato, una bellezza per gli occhi.
Più leggevo e più sentivo mie le emozioni di questo ragazzino, le sentivo sotto la pelle e ho DOVUTO leggerlo fino alla fine tutto d'un fiato perché avevo bisogno di capire come finiva.

Ringrazio Max perché davvero, non leggevo un romanzo che tratta il tema zombie così bene da tempo e la Lumien che come al solito sforna delle perle favolose!

⭐⭐⭐⭐⭐🌟
Profile Image for Lenny V..
48 reviews2 followers
July 17, 2023
Oggi scrivere un romanzo apocalittico/post apocalittico è difficile perché le storie tendono ad assomigliarsi un po’ tutte (pensate a quante apocalissi zombie conosciamo anche solo di nome) e trovare la giusta idea è un’impresa. Ma Massimiliano Niero ci è riuscito. Ambientato in Italia, nella zona di Parma, vede come causa della fine della civiltà un’infezione parassitaria di vermi. A rendere questa storia diversa dalla maggioranza delle altre è l’approccio scelto dallo scrittore: invece che presentarci un prologo in cui il mondo finisce per poi raccontarci come i sopravvissuti cercano di cavarsela in un ambiente ostile… o senza prologo ma con i flashback sparsi qua e là, Niero sceglie di concentrarsi sulla transizione tra il prima e il dopo. Attraverso il protagonista, il tredicenne Andrea, viviamo gli ultimi momenti di normalità, le prime avvisaglie che qualcosa di brutto sta per accadere, fino alla presa di coscienza che la vita per come la conosciamo ha le ore contate.
I personaggi, e il lettore insieme a loro, vivono un costante stato di ansia, di incertezza, di paura, di incomprensione. L’autore riesce a trasmettere una continua tensione grazie alla focalizzazione sul personaggio principale: noi vediamo e viviamo solo quello che vive e vede lui; quello che lui non sa, non lo sapremo nemmeno noi, quello che lui intuisce o capisce solo in parte sarà quello che intuiremo e capiremo. Questo approccio funziona e anche molto bene.
(Estratto da The Murder Inn)
Profile Image for Eva Battiston.
Author 3 books13 followers
August 31, 2023
La classica storia di invasione degli zombie?
No, qui c'è molto di più. In primis una profonda attenzione ai risvolti psicologici e una lucida riflessione sulla natura umana in molte sue sfaccettature. Perché siamo davvero sicuri che i veri mostri siano gli zombie?
Poi c'è una forte componente di formazione, che si sposa benissimo con il genere.
Ma non pensate che la storia sia "ferma". L'atmosfera è opprimente, la tensione cresce a ogni pagina e l'ansia è compagna costante del lettore in questo viaggio in cerca della salvezza, al fianco del tredicenne Andrea.
Andrea è anche il narratore della storia ed è un personaggio reale e vivo, capace di diventare un amico del lettore, passo dopo passo. Impossibile non empatizzare e tifare per lui.
Insomma... uno sci-fi dalle sfumature horror, molto intenso.
Una lettura scorrevolissima, tra le migliori dell'anno, condita da citazioni nerd che per me sono sempre più che benvenute!
Consigliatissimo!
Profile Image for Emma.
4 reviews2 followers
March 27, 2023
Una narrazione incalzante, in cui la tensione è sempre crescente; uno stile semplice, ma anche descrittivo e immersivo, che regala attimi di puro coinvolgimento emotivo. Con questo libro ci si agita, ci si spaventa, si piange e si sospira: è un viaggio emotivo che non lascia scampo e soprattutto, non può lasciare indifferenti.
Ancora una volta, Lumien si conferma una certezza per scoprire nuovi autori italiani di fantasy e fantascienza, come, in questo caso, Massimiliano Niero, che secondo me sarà una penna da seguire con attenzione.
Profile Image for Carta&Cenere Francesca.
93 reviews5 followers
April 12, 2023
Mai, come dopo aver letto questo libro, mi è sfiorata l’idea di farmi il mio super bunker, per sopravvivere ad uno schifosissimo (🪱🤮) Gordius ‼️
Direi che la componente apocalittica horror e bella alta 🔝
L’ultima frase [prima dell’ epilogo] mi ha uccisa! Ho perfettamente sentito l’emozione di Silvia! 🦌💔
Profile Image for micerco_tralepagine_diunlibro.
403 reviews8 followers
June 11, 2024
Questo libro, per me, è stato una ventata di aria fresca tra i tanti libri sugli zombie e ora vi spiego perché. La maggior parte dei prodotti, che siano libri, film o telefilm che trattano questo argomento, partono da fatti già avvenuti o comunque sia succede tutto in pochi attimi. Gordius invece spiega l'evolversi del virus, che non è esattamente un virus ma non voglio spoilerarvi altro, la scoperta, lo studio e la relativa consapevolezza che i protagonisti acquisiscono per poi cercare di salvare il salvabile.
La storia è vista attraverso gli occhi di un tredicenne, ormai verso i quattordici, che appunta tutta la storia per i posteri. Non è scritta a mo' di diario, ma è un vero e proprio romanzo dal suo punto di vista, lo stile di scrittura di Niero lo rende così scorrevole che le pagine si leggono in un soffio. Ha un ottimo ritmo che non mi ha mai annoiata, ma anzi, mi ha appassionata pagina dopo pagina.
Che dire poi del finale che mi ha totalmente spiazzata e che quando ho avuto conferma di cosa è realmente accaduto, ho trovato a dir poco geniale!
Direi che come libro di esordio non è niente male, davvero complimenti, mi ha soddisfatta in pieno!

Sono felice di averlo letto in compagnia dello Scary Books Gdl mio e di Francesca. Per me è un ottimo lavoro e se devo dirla tutta spero di leggere un continuo e se non ci sarà, bè, in quel caso spero di leggere altro di questo autore.
Profile Image for elbaite_indaco.
72 reviews
September 9, 2023
Ho terminato 20 minuti fa questo piccolo gioiellino e ora vi beccherete la reazione-recensione a caldissimo perché oggi mi va così.

Mi sento reduce dalle montagne russe: che lettura e CHE FINALE, quelli che ti fanno dire "mbeh? EH? MA COS..." in ordine più o meno sparso.

Siamo in un'ambientazione apocalittica: in particolare osserviamo il cambiamento dell'umanità fino ad oggi conosciuta durante la diffuzione del "gordius" attraverso gli occhi di un ragazzino di 13 anni, Andrea. Osserveremo il suo mondo sgretolarsi pian piano, avvolto in una nube di disperazione e orrore impossibile da fermare e molto molto difficile da attraversare. Seguiremo passo passo la sua evoluzione e i suoi pensieri sul mondo che gli sta attorno.

Parto con il sottolineare che è stata una scelta interessante quella di utilizzare un protagonista così giovane, scelta che a priori consideravo un po' strana, ma che poi ha assunto senso e giustizia. Anche l'idea di inserire il primo amore del protagonista in un contesto così apocalittico ha avuto una sua logica: si è rimasti fedeli al fatto che nella mente di un giovane tredicenne non può esserci solo l'orrore e soprattutto non può diventare Joel Miller tutto di colpo. (Vi prego ditemi che l'avete capita)

Commovente anche il rapporto di Andrea con i genitori: due persone dall'animo così distante che però infine farebbero di tutto per il suo bene e la sua sicurezza. Vediamo anche come loro stessi reagiscono all'orrore che li sta colpendo; essere un genitore in una situazione come quella deve essere la cosa più difficile del mondo.

Come struttura narrativa l'intero libro può essere diviso in due parti. La prima metà molto più introspettiva, dove viene sviscerato il profondo cambiamento che Andrea e la sua famiglia si vedono affrontare dall'oggi al domani e una seconda molto più movimentata e adrenalinica (da 84852993 infarti per intenderci).

Lo stile poi è proprio la chicca! Scorrevole e leggero, ma allo stesso tempo d'impatto e "pesante" ha saputo catturarmi e immergermi fino alla gola in questa storia, tanto da dovermi auto costringere a posare il libro. (E comunque non è durato neanche 3 giorni).

In conclusione: amanti dei film apocalittici (the last of us, the walking dead, world war z...) fatevi avanti e fidatevi che troverete pane per I vostri denti. Ma un appello lo faccio anche ai più scettici: date una chance a questo libro se non temete sangue, violenza, ansia e amate le storie introspettive.

~Infine si riconduce tutto all'uomo: la sua crudeltà e brutalità in contesti così catastrofici sembra essere insensata, illogica, irrazionale. Ma le persone quando hanno paura sono incontenibili, soprattutto se hanno un animo malvagio. Quindi la vera domanda è: è l'uomo stesso il vero mostro?~

N.b. Forse l'aspetto che ho apprezzato meno sono stati i tanti riferimenti al covid, nonostante fossero calzanti... forse perché veramente è una cosa ancora troppo "fresca" e l'idea che dopo quello possa esserci una cosa come questa narrata in gordius mi ha inquetato dibbrutto😅
Profile Image for Cronache di Betelgeuse.
1,052 reviews
January 14, 2024
Recensione pubblicata su Cronache di Betelgeuse

Di solito le epidemie virali che costellano i libri esplodono in qualche città estera, piena di gente e traffico. Stavolta invece ci troviamo a Parma, in un futuro non troppo lontano del 2026, e per sopravvivere alla fine del mondo dovremo fare appello al coraggio di un giovane adolescente. La storia esplora come sarebbe la vita sull’orlo di un evento apocalittico attraverso gli occhi di Andrea, 13 anni. È lui il nostro testimone degli strani cambiamenti che stanno colpendo la sua città, mentre un misterioso virus chiamato Gordius inizia a diffondersi.

Sullo sfondo di un’Italia post-apocalittica crollata sotto il peso di una pandemia incontrollabile e qualche zombi qua e là, non saremo travolti da scenari cruenti. La trama, infatti, da spazio alle intricate relazioni tra i personaggi e ai loro dubbi e sentimenti. Non troverete quindi personaggi piatti e senza crescita, ma Andrea e i suoi compagni di avventura saranno complessi e autentici nei loro difetti e complessità. In particolare, la famiglia di Andrea, e le sue dinamiche, avranno un posto speciale man mano che i segreti che sono stati nascosti al protagonista vengono alla luce. La loro lotta disperata per proteggersi a vicenda di fronte agli eventi che minacciano di travolgerli crea una profondità alla storia, solitamente assente nelle storie di zombi.

Ci aspetteremmo che infatti gli esseri generati dal virus Gordius siano il motore degli eventi principali, ma l’autore li tiene a bada sullo sfondo. La sua prosa elegante ci trascina accanto ad Andrea, con un senso di disagio che cresce pagina dopo pagina. Descrizioni scarne ma vivide dipingono un’immagine inquietante di una placida città che soccombe a un’oscura mutazione. Le scene che descrivono normali interazioni familiari, vita scolastica e cotte adolescenziali sono interrotte da strani eventi che alludono a problemi più grandi. Unendo un’atmosfera normale a delle scene macabre si crea l’intreccio ideale per sottolineare la rapidità con cui la vita ordinaria può trasformarsi in circostanze terribili.

Con Gordius abbiamo una nuova interpretazione dei cliché apocalittici, che ci fa riflettere su cosa significhi sopravvivere sia fisicamente che emotivamente.
Profile Image for Daria (altrimari_archive).
98 reviews25 followers
June 10, 2024
4.5/5 stelle

Andrea, dal 2034, ci racconta di quando nel 2026 la sua vita è cambiata per sempre: a soli 13 anni si è ritrovato a dover affrontare l'apocalisse, causata dall'improvvisa mutazione genetica di vari parassiti, animali e umani.
Insieme alla sua famiglia, una madre affettuosa ma afflitta da depressione e un padre assente e apparentemente irraggiungibile, Andrea cercherà in ogni modo di sopravvivere. Si troverà, purtroppo, impreparato davanti al mostro più spaventoso di tutti: l'essere umano.

Ho amato l'esplorazione psicologica dei personaggi e delle dinamiche familiari, complesse ma autentiche. Alcune scene le ho trovate dolorosissime e in più punti ho dovuto mettere pausa alla lettura per trovare il coraggio di svoltare la pagina.

Gordius è una storia di formazione, in cui un bambino di 13 anni è costretto a crescere troppo in fretta e ad affrontare una realtà più orribile di qualsiasi terrore notturno.
È una storia dura, disturbante, che angoscia e tuttavia nulla di quello che racconta è esagerato, distopico. È qualcosa che potrebbe accaderci da un momento all'altro e nessuno di noi sarebbe più preparato dei protagonisti di Gordius.
Il finale è la cosa che più mi ha lasciata senza parole, davvero incredibile.

Ho molto apprezzato la strategia narrativa utilizzata: attraverso il "diario lasciato ai posteri" è infatti possibile raccontare le emozioni e i ragionamenti di un tredicenne senza però dover sacrificare lo stile di scrittura maturo dell'autore.

Forse la cosa che ho trovato meno "credibile" è il poco focus che viene dato a Maira dopo l'infezione, mi aspettavo molte più scene su di lei e sull'impatto che l'evento ha su Andrea.
Poi (ma questo è semplicemente un gusto personale) avrei preferito che non ci fosse alcun tipo di relazione romantica tra Silvia e Andrea, ma che si fosse approfondito di più un rapporto di amicizia tra i due.

Comunque, nel complesso, l'ho trovato un bellissimo libro, ben scritto e scorrevole, che si lascia divorare in pochi giorni. Sicuramente leggerò altri libri del catalogo di Lumien e altri libri dell'autore se dovesse scriverne altri (cosa che spero davvero!)
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Ivana Marcon.
184 reviews
August 24, 2023
Ho amato questo libro, anche se non è esattamente un mio libro "classico" ne tantomeno un libro esente da difetti (ma li vedremo poi cercando di non fare spoiler).
La storia è una storia di un apocalisse zombie un po' atipica, dove i mostri compaiono poco e sono per lo piú il motore che fa scatenare tutti gli eventi. Questa è la prima nota positiva perché viene posto l'accento sull'umanità dei personaggi, personaggi che sono tutti caratterizzati benissimo e a puntino, adatti al loro contesto e alla loro età.
Ho apprezzato tantissimo la scelta del protagonista: un ragazzino di appena 13 anni giusto a metà strada tra l'infanzia e la vita adulta, vita che, volente o nolente, deve avvicinare in fretta anche se non la comprende ancora appieno e anche se, come si renderà conto, non è bollino di garanzia che gli permetterà affrontare le situazioni tragiche.
Proprio per questo la prima parte, quella in cui l'infezione sta pian piano arrivando, è quella piú interessante perché tu vedi le sue genuine e confuse reazioni. Il terrore che pian piano avanza è palpabile in un crescendo di tensione.
Purtroppo ho trovato la seconda parte piú debole e sbrigativa. Una cosa che ho trovato strana è che la famiglia protagonista ha avuto tempo per prepararsi all'impatto, a differenza di altri, ma comunque ne sono stati colpiti in pieno e non dalla parte "sovrannaturale", bensì da quella "umana" di una crisi di questo genere. Come hanno fatto gli altri a riassettarsi cosí in fretta? Forse si sarebbe potuto risolvere facendo passare qualche giorno tra l'arrivo al rifugio e gli eventi successivi, giusto per fare diventare l'apocalisse la normalità.
Anche il finale presenta dei tratti di irrealisticitá simili (anche se non entro nei dettagli tutto il pezzo della nonna si poteva benissimo evitare).
In ogni caso è un libro bellissimo che, come non mi succedeva da molto, mi ha intrattenuto spingendomi a leggere per conoscerne il seguito.
Profile Image for On your Bookmark.
50 reviews10 followers
May 31, 2023
Generalmente non sono un'amante delle storie sugli zombie, ma questo libro ha da subito colto il mio interesse, un po' per l'ambientazione italiana, un po' per l'approccio più "intimo" che prometteva. Devo dire che le aspettative non sono state soltanto rispettate, ma anche superate (e abbondantemente)! La storia scorre con un ritmo incalzante che non permette di posare il libro e lo stile davvero piacevole dell'autore riesce a farti immedesimare in ogni singola scena, alcune delle quali anche molto emozionanti e commoventi.
L'edizione, inoltre come le altre di Lumien, è davvero curatata, davvero una bellissima aggiunta alla mia libreria.

A mio parere, un vero gioiellino, assolutamente da leggere ✨
Profile Image for Alessandra.
19 reviews
November 5, 2023
Angoscia, terrore, paura, lotta per la sopravvivenza. Un male oscuro che trasforma gli esseri umani e pone fine alle loro esistenze e mette in risalto la malvagità della società e delle persone.
Ma anche crescita, scoperta, sentimenti, emozioni e dolore.
Uno splendido romanzo da leggere tutto d’un fiato con il cuore in mano e la mente lucida.
Profile Image for lela_ofthebooks.
6 reviews
February 11, 2025
4.5
Questo libro mi ha tenuta incollata dal primo istante. Lo definirei ansiogeno e immersivo. La scelta di avere come voce narrante un ragazzino di 13 ha fatto sì che il lettore potesse percepire non solo tutta la tensione che deriva dagli avvenimenti descritti, ma anche tutti quei turbamenti leciti che solo un ragazzino può far emergere in maniera così naturale. Andrea non è solo una persona che sta vivendo una situazione estrema, ma è un bambino in procinto dell'adolescenza che si ritrova ad affrontare, oltre che l'imminente apocalisse, anche i drammi interiori che riguardano la sua età. Il lettore riesce a sentire tutte le sue emozioni.
Io, personalmente, ho apprezzato anche le prime 100 pagine circa del libro in cui abbiamo tutta la fase "preparatoria" al disastro, non le ho trovate noiose ho inutili, anzi sono servite ad entrare dentro la psiche dei personaggi, persone che si ritrovano a dover accettare il fatto che il mondo stia per cambiare inesorabilmente, persone costrette a prendere scelte difficili.
È un bellissimo romanzo ed è scritto in modo scorrevole e coinvolgente, seppur curato nei dettagli.

Ci sono alcune cose non che mi hanno portata a "togliere mezza stella" (che ho comunque arrotondato perché il romanzo merita).
Una è il fatto che mi aspettavo "più zombie" nel senso che di infetti ne vediamo veramente pochi, la storia si concentra di più sullo stato d'animo dei personaggi. Come ho già detto, mi è piaciuto l'aspetto introspettivo ma mi sarebbe piaciuto anche vedere di più il mondo esterno in preda al caos. Capisco però che evidentemenre l'obbiettivo dello scrittore fosse quello di evidenziare la parte umana, quindi nell'insieme ci sta.
Un altro aspetto che mi ha fatto storcere il naso è il finale. Troppo affrettato, avrei speso qualche parola in più. Nell'insieme, però, il libro funziona molto bene.
Profile Image for Maurizio Ferrero.
Author 25 books38 followers
October 15, 2024
Gordius è un romanzo di formazione apocalittico che tocca (anzi, sfiora) il genere zombie.

Se mi dovessero chiedere il punto forte di questo romanzo, direi che è la scrittura: narrato in prima persona come se fosse una cronaca, Gordius fa sì che la voce del protagonista, il tredicenne Andrea, risulti forte, ben definita e profonda fin dalle primissime pagine. Non amo le storie con adolescenti come protagonisti, ma devo dire che in questo caso ci troviamo davanti a uno di quei rari romanzi che riesce a mettere in campo un protagonista così senza scadere nell'immaturità. Anzi, Andrea si dimostra spesso ben più adulto di quanto non sia veramente.

Se invece dovessero chiedermi un punto debole, sarebbe senza dubbio il finale. Se tutto il romanzo segue una curva che si giostra bene i ritmi di tensione e suspence, nelle ultime pagine c'è un'accelerazione inspiegabile che lascia con l'amaro in bocca. Questo, unito ad alcune semine un po' carenti e ad alcuni momenti in cui pare proprio che le consecutio della trama siano attaccate per un capello molto sottile, fa sì che il romanzo risulti molto più interessante per l'interiorità del protagonista che per quello che accade nel concreto.

Un'ultima nota: se credevate (o speravate) di trovare un po' di "zombie action", cascate male: gli infetti ricordano sì gli zombie nel complesso, ma compaiono poco e a conti fatti non sono la vera minaccia, perché come ormai ci hanno abituato tutti i prodotti di intrattenimento di questo genere negli ultimi anni, la vera minaccia è l'uomo eccetera.

Infine, leggerei ancora qualcosa scritto dall'autore? Sì. Come già detto, scrive molto bene.
Profile Image for LilaDream31.
205 reviews3 followers
September 20, 2024
Ho letteralmente divorato questo libro!
Una storia incredibilmente attuale, a tratti veramente inquietante, raccontata con gli occhi di un tredicenne e la sua splendida ingenuità, che verrà bruscamente spazzata via.
È una storia intensa, che ti obbliga a chiederti cosa faresti nella stessa situazione, perché lo scenario non è per niente impossibile. Viene da chiamarlo distopico, ma è ambientato talmente vicino nel tempo e racconta una storia talmente verosimile (spaventosamente simile) che sinceramente non ritengo sia la giusta categoria nel quale inquadrarlo.
Tutto quello che leggi in questo romanzo ti obbliga a considerare e rivalutare i tuoi limiti etici, le tue presupposte reazioni e il sangue freddo che credi di avere. E al contempo ti trasporta nella storia di Andrea e Silvia e dei loro genitori, e di quanto poco basti per scoprire quanto il mondo intorno a te si possa trasformare rapidamente in determinate condizioni.
Tutto questo con uno stile che mi ha lasciato senza fiato, letteralmente. L'autore ha una potenza evocativa immensa, capace di rendere visivamente anche le più piccole emozioni. Una penna cruda e tagliente che mi ha ricordato molto le suggestioni di Murakami, un autore che amo follemente proprio per questo iperrealismo descrittivo che fa entrare il lettore nella scena senza consentirgli di allontanarsi finché tutto si è compiuto. E questo è ciò che mi ha incantato e affascinato, perché scrivere in modo così preciso, così intenso, usando lo sguardo di un adolescente senza per questo risultare infantile o superficiale credo sia difficilissimo.
Spero con tutto il cuore che Massimiliano stia lavorando ad altre storie, perché sono sicura che un talento del genere meriti di essere letto, gustato e conosciuto da quante più persone possibili.
E confermo ciò che ho già scritto in altre occasioni sull'editore: Lumien non sbaglia un colpo, propone perle di una bellezza rara e storie capaci di entrare nel cuore e nei pensieri dei lettori. Ormai quando apro un libro pubblicato da loro sono già certa che troverò ad attendermi un nuovo capolavoro.
28 reviews3 followers
September 30, 2023
Gordius. Vermi nel cuore è un libro che mi ha stupito stravolgendo le mie aspettative.
Mi aspettavo qualcosa di apocalittico pieno di atti eroici, soluzioni che risollevavano le sorti del mondo e invece così non è stato e mi ha piacevolmente colpito. Gordius è un libro dove viene trasmessa la possibile storia di una famiglia come tante altre che fa di tutto per cercare di salvarsi dalla possibile fine del mondo. In tutto il racconto incontreremo alcune sfumature incentrare sull'azione ma prevalentemente il libro si concentra su due elementi fondamentali: la suspence che accompagna il protagonista e la sua famiglia ad ogni svolta e ad ogni decisione che dovranno affrontare e nelle emozioni; questo libro si focalizza interamente sulle emozioni che vive il protagonista insieme agli altri personaggi che incontreremo, un conflitto emotivo combattuto tra quella sensazione di umanità presente in ogni essere umano e quell'istinto di sopravvivenza che prende il sopravvento nelle situazioni più difficili.

La lettura è molto scorrevole seppur in diversi aspetti ho dovuto stringere i denti per delle descrizioni troppo lente e minuziose, in particolar modo nella parte iniziale che si sofferma in ogni minimo secondo della vita della famiglia del protagonista. Non mi sono piaciute assolutamente quelle brevi parti dove il protagonista, Andrea, fa delle riflessioni con il lettore riguardante l'emergenza Covid, cercando di far riflettere il lettore sullo stato di pandemia ma personalmente ho sentito quelle interruzioni troppo distaccate dal racconto.

Andrea, così come la sua amica Silvia sono molto giovani e sono in quell'età di passaggio molto confusa, contradditoria e infantile ma si ritrovano ad affrontare situazioni più grandi di loro che li fanno crescere interiormente. In particolar modo per Andrea, questa crescita mi è sembrata troppo frettolosa e forzata passando da comportamenti infantili iniziali saltando a responsabilità "enormi", forse non sono riuscito a immedesimarmi completamente nel passaggio temporale dei racconti.

Infine Gordius vi garantirà una lettura piacevole, lineare e angosciante che permetterà di trasmettere tutte le emozioni della difficile situazione in cui si ritrova il giovane Andrea, tra sofferenze e ostacoli insuperabili da affrontare.

riflessioni con il lettore
crescita troppo veloce del personaggio
Profile Image for Sonja G Rosenkov.
Author 7 books9 followers
July 27, 2023
"A volte l'immatricolazione crea dei mostri che sono peggiori della realtà."

La voce narrante di questo romanzo è Andrea, un normalissimo ragazzo di tredici anni, che da un giorno all'altro vede il suo mondo, le sue sicurezze, le sue routine collassare. In questo romanzo non ci sono eroi che combattono mostri, solo semplici persone che vogliono sopravvivere e lottano per i propri cari. È una storia di perdita, dolore, paure, amore.
I sentimenti tra le pagine sono molti e ti travolgono, ti fanno immergere nella lettura e sembra quasi di trovarsi lì e vivere quell'esperienza in prima persona. Un ottimo romanzo, scorrevole e toccante. Assolutamente consigliato.

"La paura influenzava ogni nostra decisione, compresa la scelta di lasciare indietro come detriti i nostri amici, i conoscenti, la cui sorte sembrava non dovesse riguardarci."
Profile Image for Fabiano.
324 reviews118 followers
January 1, 2024
Lumien Edizioni e Fantastico Italiano stanno diventando un connubio meraviglioso, "Gordius. Vermi nel cuore” di Massimiliano Niero ne è la felice conferma.

Anno Domini 2026, il mondo è sull’orlo del collasso a causa di una mutazione genetica dei parassiti noti come elminti, alcuni dei quali in grado di trasformare gli esseri umani in zombie. È in questo scenario apocalittico che si svolge la storia del tredicenne Andrea e della sua famiglia, una storia di tensione e angoscia, opprimente e claustrofobica.

Devo essere onesto, mi aspettavo una trama in stile zombie movies, invece ho trovato qualcosa di diverso, più profondo e ammaliante. Il classico sfondo da rovina mondiale viene magistralmente utilizzato da Massimiliano per narrare il repentino e brutale passaggio dall’età adolescenziale all’età adulta. Seguendo il punto di vista di Andrea notiamo quanto sia difficile elaborare determinati avvenimenti, filtrati da una mente ancora abituata a osservare il mondo con innocenza. L’impatto con la realtà, però, non lascia scampo, come un coltello che affonda lentamente, dritto al cuore. Il nostro giovane protagonista si trova costretto ad accettare verità sempre più dure e drammatiche. Assistiamo la rovinosa caduta delle certezze di un ragazzo che considera la propria vita sicura e immutabile. Il risultato è un romanzo di formazione dai tratti oscuri e distorti, dove gli incubi e le paure più recondite diventano la vita di tutti i giorni.

Gli zombie non si vedono quasi mai, non sono il focus della storia ed è enorme la bravura di Massimiliano nel renderli psicologicamente onnipresenti, quasi tangibili. Semplici comparse, fanno da cornice a una profonda discesa nell’animo umano, alla scoperta delle reazioni più viscerali ed emotive che si manifestano di fronte a eventi catastrofici, inconcepibili dalla mente. Alcuni si spezzano, altri danno sfogo alle pulsioni più buie e violente, altri ancora tentano di fare fronte comune e resistere, sopravvivere.

Massimiliano, con uno stile diretto e incalzante, ha dipinto un quadro immersivo, duro e tragico, che colpisce forte e fa male. Un romanzo che trascende il genere, un romanzo che vi consiglio di leggere.
81 reviews
August 14, 2024
Porca paletta cosa ho appena finito di leggere … devo alzarmi alle 5:00, sono le 00:44, ma non sono riuscito a mettermi a dormire senza finire questo libro.
L’ho divorato in due giorni, non potevo appoggiarlo, dovevo per forza sapere come andava avanti…

Non voglio catalogarlo, non so se sia fantascienza, fantasy, distopico, apocalittico, horror, zombie o quello che vi pare, so solo che mi é piaciuto molto come sia riuscito a tenermi incollato alla storia!!

Il racconto in prima persona del protagonista che scrive questo “diario” fa entrare completamente all’interno del racconto, penso sia stata una scelta molto molto saggia. Azione e stati d’animo si mescolano coscientemente.

Credo sia un libro che possa prendere CHIUNQUE!!! Super consigliatissimo !!!

Trovi le mie recensioni su IG @paolo_legge_fanta
Profile Image for Cristian Incarbone.
9 reviews
November 21, 2023
Davvero molto bello!

.Tensione costruita molto bene 😬
.personaggi VERI 🤩
.Scrittura consapevole della percezione del lettore ❤️

Consiglio assolutamente la lettura. ☺️

-allert- può provocare suggestioni che perdurano per giorni dopo la lettura 😁
Profile Image for Ilaria.
435 reviews41 followers
August 11, 2023
4.5
Solitamente non mi piacciono le storie apocalittiche - anzi, le odio proprio - ma questo romanzo è così ben scritto e ben strutturato che ho cambiato idea.
Displaying 1 - 30 of 52 reviews

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