Questa è una lettura che nasce dopo l'interesse risvegliato in me dalla lettura di Niente di nuovo sul fronte occidentale e dalla visita ad una mostra sulla Grande Guerra che è rimasta allestita a Cagliari per oltre un anno. Si tratta di un saggio che abbraccia a tutto tondo la prima guerra mondiale e che è molto interessante e completo per comprenderne le dinamiche politiche, sociali e militari. Per quanto mi riguarda le parti strettamente militari che spiegano le battaglie, tutta l'organizzazione, la vita dei soldati e il male operato da Cadorna in primis (terribili le pagine sui nostri soldati prigionieri in Austria e lasciati letteralmente morire di fame dal governo italiano – una vicenda, inutile dirlo, tenuta sotto silenzio per tanto tempo) son state le più interessanti. Invece le parti politiche son state purtroppo le più ostiche. In questo si vede il taglio fortemente accademico di questo libro, mentre uno stile un po' più divulgativo sarebbe stato più semplice ma di sicuro più accessibile. Comunque, nel complesso, è una lettura che son stata molto soddisfatta di affrontare, che mi ha fatto scoprire tanti aspetti che ignoravo e che vorrei continuare ad approfondire con altri testi, saggi e non.