Manuel Puig (born Juan Manuel Puig Delledonne) was an Argentinian author. Among his best known novels are La traición de Rita Hayworth (1968) (Betrayed by Rita Hayworth), Boquitas pintadas (1969) (Heartbreak Tango), and El beso de la mujer araña (1976) (Kiss of the Spider Woman), which was made into a film by the Argentine-Brazilian Director, Héctor Babenco and in 1993 into a Broadway musical.
Manuel Puig Genís (1868 - 1957): Florero con pajaritas.
Una coppia mal assortita, nello specifico un’anziana paziente e la sua infermiera. Due donne confinate nella stanza di una clinica. Uno spazio limitato che agevola la trasposizione teatrale: infatti, questo testo nasce come pièce per il palcoscenico. Una coppia come spesso nella narrativa di Manuele Puig (si pensi, per esempio, alla coppia di uomini di Il bacio della donna ragno)
Le due donne sono entrambe avanti con gli anni: la paziente, benestante malata di nervi, è anziana; ma anche l’infermiera non è più giovane. Prima di incontrarsi non si conoscevano. Però qualcosa le accomuna sin dal principio: l’essere donna in un mondo, una cultura, un’epoca che privilegia il maschio (Un diritto alla debolezza che si contrappone a quel diritto alla forza su cui si modellano i rigori dell’universo maschile scrive Angelo Morino nella sua introduzione); l’avere entrambe vissute esperienze amare e frustranti. La vita non è stata generosa con nessuna delle due. La stanza diventa campo di battaglia emotiva. La malata è benestante, abituata a comandare: la morte del giovane nipote in un incidente automobilistico l’ha portata al crollo. Ma con l’infermiera tende a imporsi come ha fatto per tutta la vita. Ripensa alla figlia, l’infermiera invece a sua madre. E l’una potrebbe assumere lo stesso ruolo per l’altra, la paziente essere madre dell’infermiera che potrebbe essere figlia della più anziana.
Man mano che il dramma procede, come se fossero petali di quel mazzo di rose che il titolo suggerisce, le due donne si svelano, e l’anziana è meno autoritaria di quanto si credesse così come la più giovane è meno succube che all’inizio del racconto.
Forte e palese, implicitamente dichiarato il legame con i romanzi d’appendice, o il cinema della Hollywood che fu. Più avanti si sarebbe detto coi radiodrammi, i fotoromanzi, oppure con le telenovela. Melodramma. Tango. La realtà artificiale è senza dubbio più attraente del mondo reale per lo scrittore argentino censurato in patria, esule per la maggior parte della sua vita (ha vissuto in Italia, in Francia, in Inghilterra, in Svezia, negli Stati Uniti, è morto a Cuernavaca in Messico). La fuga è in un mondo immaginario. Nel sogno.