L’incontro con maestre e maestri capaci di aprire prospettive nuove e inattese è al centro di questo nuovo saggio in cui Franco Lorenzoni illustra la sua pedagogia innovativa e necessaria.
Ben scritto, interessante quando racconta, forse persino noiosetto quando riflette sulle grandi cose. Ci sono spunti pratici che ti dirò Consigliato sicuramente a chi insegna
Dall'introduzione: La peggiore offesa all'infanzia sta nel costringere bambine e bambini e adolescenti a trascorrere ore e ore a scuola insieme ad adulti pigri, demotivati e frustrati, a insegnanti che hanno smesso di ricercare e credere nella cultura come luogo di conoscenza di sé e leva di trasformazioni individuali e collettive. Certo, il nostro mestiere è da decenni sotto stimato, mal pagato e avvilito da politiche che hanno impoverito la scuola pubblica. E' svalutato socialmente e spesso poco riconosciuto dalle famiglie. Ma noi che abbiamo scelto di insegnare non abbiamo il diritto di far pagare alle future generazioni il malgoverno della scuola. Al contrario, dobbiamo fare la nostra parte per cercare di risarcire le giovani generazioni della cecità di una società e di politiche che sembrano incapaci di pensare al futuro con lungimiranza. Il cuore dell'educazione attiva, sta nel costruire strumenti per arricchire la qualità e le potenzialità di ciascuno alimentando la fiducia in se stessi e, al tempo stesso, nella capacità di seminare inquietudine, cercando ogni modo per moltiplicare le domande. Seminare inquietudine dovrebbe essere un anelito costante in chi educa , con la consapevolezza che a scuola stiamo svolgendo una funzione politica nel senso più ampio e autentico del termine,cioè di allenamento all'arte del convivere e di cura del bene comune
Un bellissimo libro, ispiratore e illuminante. Ho apprezzato molto di più i capitoli dedicati alle figure di spicco dell'ultima millennio... un viaggio nel tempo rivelatore.