Un uomo vive in una casa di campagna prigioniero dei suoi fantasmi e delle sue paure. Alcune manifestazioni inquietanti lo mettono in allarme. Sono eventi piccoli, impercettibili, forse, ma poco alla volta creano uno stato ditensione che cresce, sempre più forte, fino all'insopportabilità...Accumulando poco alla volta particolari quotidiani ma straniati, sospesi in una dimensione già segnata dall'incubo, Tiziano Sclavi, riesce a costruire un'atmosfera in cui nessuna cosa è più ciò che sembra e tutto rimanda a un suo doppio estraneo e minaccioso.
Tiziano Sclavi is an Italian comic book and novel writer, who has also worked as a journalist. Sclavi is most famous for creating the Italian bestselling comic Dylan Dog, started in 1986 and still ongoing, a horror pastiche featuring a paranormal investigator. More than 450 monthly 90-pages long issues have appeared in the series, with Sclavi as the most recurrent script writer in the first decade of serialisation.
Un uomo se ne sta isolato in una casa di campagna in preda a paranoie e visioni terrificanti, e ossessionato dalla storia d’amore conclusa con la sua ex. La vicenda è interessante, tipica del mondo di Sclavi, in bilico tra sogno e realtà, piena di incubi inquietanti arricchiti da presenze aliene. Gli ingredienti ci sono, ma a mio avviso lo stile del creatore dell’indagatore dell’incubo in questo libro è troppo telegrafico, e si tratta di un romanzo con contenuti già letti nelle altre opere di Sclavi in versioni più intriganti. La recensione completa si può leggere qui: https://alessandroraschella.com/2020/...
L'inquietudine che sa trasmettere Sclavi è legata al concetto di solitudine, di mondo che diventa estraneo, della mente che tradisce. Gli alieni sono proprio il meno
sembra tristemente avere elementi che richiamano la biografia e le opere precedenti di Sclavi stesso. sul finale tutto assume più senso. ho apprezzato l’inaspettato riferimento a “Suicide, mode d’emploi” a pagina 104.
Breve e allucinato monologo interiore. Un alcolizzato in terapia vive in compagnia dei fantasmi del suo passato ed è tormentato da incursioni aliene nella sua tenuta. O sono frutto dell'alcol? O della sua psiche instabile? Doloroso nella sua normalità.
Questo libricino mi ricorda quelle canzoni anni 70 che duravano almeno 17 minuti ed erano scritte-composte-registrate-eseguite-cantate sotto l'effetto di LSD, molto LSD, alla in-a-gad-da-da-vi-da tanto per capirci. Nonostante io non faccia uso di droga il libro mi è piaciuto, non tanto per la storia che è onirica e surreale e praticamente nulla, ma per l'atmosfera, il buio e... si, per la descrizione del microcosmo "supermercato". Io ci lavoro e credetemi, se non è così poco ci manca. Nota: a pag.70 l'autore scrive un fumetto: è un Dylan Dog vero? Ne ho letti tanti ma è passato tanto tempo, eppure una cosa così non mi è nuova. Nota 2: copertina - Tiziano Sclavi - Il tornado di valle Scuropasso - un thriller ufologico. Ecco, la dicitura "thriller ufologico" è stata aggiunta dalla casa editrice per attirare più lettori o è quello che davvero pensa Sclavi? Perchè.. beh.. io gli ufo non gli ho visti...